Ecco il nuovo aeroporto d’Abruzzo, 3 mln di euro per adeguamenti

Alessandro Biancardi

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Ecco il nuovo aeroporto d’Abruzzo, 3 mln di euro per adeguamenti
L’AQUILA. I grandi del G8 stanno per arrivare all'Aquila e il premier Silvio Berlusconi, alla vigilia del vertice, è tornato in città per l’inaugurazione dell’aeroporto di Preturo.

Il vertice dell'Aquila si aprirà mercoledì pomeriggio con la riunione degli Otto a cui da mercoledì si uniranno India, Brasile, Cina, Messico e Sudafrica, più l'Egitto, invitato dall'Italia.
In seguito sono previste sessioni allargate a Australia e Corea del sud mentre venerdì, alla sessione finale sull'Africa, prenderanno parte 9 Paesi del Continente nero.
In totale nel capoluogo abruzzese saranno presenti 39 delegazioni per conto di 32 Paesi e sette organizzazioni internazionali.
«La cosa più importante sarà affratellarli tutti in una volontà di bene comune», ha detto il premier riferendosi ai rappresentanti degli Stati che parteciperanno al summit dell'8 e 10 luglio.

Proprio questa mattina Berlusconi ha partecipato all'inaugurazione dello scalo di Preturo, trasformato da aereoclub in aeroporto per accogliere i Grandi della Terra.
Fino a qualche settimana fa l'Aeroporto dei Parchi era una semplice pista di atterraggio di velivoli da eliporto: ora si è trasformato in un vero e proprio aeroporto dotato di tutte le necessarie caratteristiche tecniche e di sicurezza.
Nel primo giorno di insediamento si sono registrati 70 movimenti.
Le opere sono state realizzate in soli 35 giorni e riguardano l'ampliamento dell'area di parcheggio e di ricovero dei mezzi aerei -16mila mq- e il raddoppio, da 7 a 16 metri, della via di rullaggio.
Sono state installate tecnologie per l'atterraggio strumentale e una nuova torre di controllo . Realizzate anche l'illuminazione della pista di decollo e atterraggio.
La strada che porta all'aeroscalo è stata sistemata e ampliata.
All'Aeroporto dei Parchi potranno così atterrare in piena sicurezza aerei di media grandezza come Falcon, C27J, Canadair (usati per contrastare gli incendi), e anche Atr 42, capaci di trasportare fino a 40 passeggeri e utilizzati da molte compagnie aeree.
L'aeroporto viene intitolato a Giuliana Tamburro, ingegnere elettronico che si occupava della certificazione dei nuovi modelli di aeromobili, in particolare dei veicoli senza pilota, morta a seguito del terremoto del 6 aprile.
I lavori di adeguamento sono costati quasi tre milioni di euro, 900 mila euro stanziati dall'Enac per piazzole di sosta per elicotteri e pista di atterraggio e 2 milioni da parte del Comune aquilano per i lavori dimessa a norma di alcuni impianti.
«Lo Stato ha saputo mettere da parte ogni divisione», ha detto soddisfatto Berlusconi.
«Credo che da questa tragedia si stia traendo un grande bene: la fiducia degli italiani nello stato e anche, per gli uomini dello Stato, la consapevolezza di contare molto e di essere apprezzati dai loro concittadini e di poter realizzare progetti ambiziosi che all'inizio sembravano impossibili».
Il premier è tornato anche ad elogiare il lavoro della Protezione Civile per l'opera di ricostruzione in Abruzzo. «Per la prima volta nella mia vita non so quanti documenti ho firmato senza neppure leggerli - ha detto -, con fiducia totale e globale verso tutti coloro che me li presentavano. Tutte le azioni hanno un punto di riferimento ed un motore. Il motore di tutto ciò si chiama Guido Bertolaso. Ed io sono contento di fare il suo assistente».
Al taglio del nastro era presente Aldo Patriciello, Europarlamentare PDL, membro della Commissione Trasporti del Parlamento europeo.
La giornata odierna – ha commentato Patriciello – costituisce un momento storico per questa Regione martoriata dal sisma. Dopo anni di inerzia durante i quali il progetto dell'aeroporto di Preturo era solo un sogno nel cassetto, in tre mesi, grazie alla fattiva e ferma volontà del Premier Berlusconi i lavori sono stati completati».



INAUGURATO OSPEDALE DA CAMPO

Il presidente del Consiglio ha fatto visita anche all'ospedale da campo smontata dalla Maddalena e rimontata a L'Aquila per il G8 ma poi destinata agli abitanti abruzzesi.
Montato in 28 giorni, l'ospedale si estende su un area di 2.500 mq ed è costituito da 116 moduli montati in due blocchi, uno dedicato alla degenza e uno al blocco operatorio polifunzionale.
È collegato al S. Salvatore da due corridoi con zone filtro contro i fumi in caso di incendio, ha pareti ignifughe e tetto costruito in modo tale da sopportare abbondanti nevicate.



Con 17 sale degenza, una sala operatoria, una sala rianimazione e connesse postazioni di preparazione e risveglio, l'ospedale mobile integrerà le capacità operative del Pronto Soccorso. Saranno disponibili, infatti, quattro posti in più per la terapia intensiva, verrà allargata la neurochirurgia e la terapia intensiva neurologica (Stroche Unit).
Ma saranno anche potenziate le altre attività, sempre all'interno del Pronto soccorso, come traumatologia, chirurgia, chirurgia endoscopica, medicina d'urgenza, psichiatria, malattie neonatali, pneumologia e cardiologia.
Lavorerà nell'ospedale il personale Asl del S. Salvatore, che sta gradualmente tornando alle strutture ospedaliere, dopo lo spostamento di quasi due mesi nei campi e nell'ospedale da campo Ares. Attualmente è stata reintegrata una parte dei medici e degli infermieri nelle aree riaperte del S. Salvatore e un'altra a “Villa Letizia”, dov'è stata trasferita la lungodegenza, tecnicamente attività “di elezione”. A fine luglio è previsto il rientro di altro personale per la riapertura di molti dei poliambulatori dell'ospedale, ora ancora ospitati in strutture provvisorie.

a.l. 02/07/2009 16.01