Centro storico: lunedì comincia l’ispezione nella "zona rossa"

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Ad oggi sono stati praticamente terminati i sopralluoghi nella città di L'Aquila e sono in corso le ispezioni di recupero sugli immobili sui quali non è stato possibile esprimere il giudizio di agibilità.




* ALTRE 518 AGIBILITA'


* CIALENTE PREOCCUPATO PER L'EMERGENZA RIFIUTI: «FACCIAMO LA FINE DI NAPOLI»


Il giudizio di agibilità, spiegano dal Comune, è riferito all'intero immobile e non ai singoli appartamenti, o locali, che lo costituiscono.
L'agibilità sismica viene espressa per ciascun edificio ed è riferita alle capacità possedute dall'immobile nel suo insieme, pertanto, nessun sopralluogo andrà compiuto sugli appartamenti non visitati e facenti parte di immobili già ispezionati.
Contestualmente, si sta iniziando il rilevamento nella “Zona Rossa”, ovvero nella zona sino ad
ora interdetta all'accesso, con l'obiettivo di valutare l'agibilità di ciascun aggregato e, se possibile,
in futuro ridurre l'estensione della zona preclusa all'accesso.
I sopralluoghi avranno inizio lunedì prossimo dalla zona di “Porta Leone”.
«Per un corretto svolgimento delle valutazioni», spiegano ancora da Palazzo di Città, «è indispensabile ispezionare i fabbricati pertanto si richiede la massima collaborazione dei cittadini al fine di consentire alle squadre di rilevamento l'accesso agli immobili».
Inoltre, si raccomanda particolare cautela e di percorrere le strade rispettando una distanza di sicurezza di circa 2 metri dagli edifici.
A tal fine il sindaco Massimo Cialente assicurerà l'ordinato svolgimento delle operazioni
necessarie a favorire l'attività delle squadre di rilevamento.

L'area delle verifiche è quella indicata nella mappa e racchiusa dalle seguenti strade:
- via Panfilo Tedeschi
- via del Greco
- via Invalidi di Guerra
- via Gentile
- via Ludovici
- via Forfona
- Piazza Bariscianello
- Piazza San Bernardino





Gli edifici prospicienti sulle strade perimetrali della zona ma esterni alla linea di
confine evidenziata nella mappa suddetta non saranno oggetto di verifica e quindi i proprietari non
sono invitati a presentarsi.
Il punto di raccolta “Organizzazione e Informazione” per i cittadini i cui stabili sono ricompresi
nell'area è in via Strinella, presso la chiesa di Santa Rita.
I sopralluoghi avranno inizio alle ore 9:30 di lunedì ed avranno luogo sino alle ore 18:00.
Nei prossimi giorni il Comune di L'Aquila provvederà a comunicare le altre aree presso
cui si svolgeranno le operazioni di rilevamento del danno.
Nella stessa giornata del 25 maggio saranno effettuate anche le ispezioni dei Gruppi Tecnici di
Sostegno (GTS) del Centro Operativo Misto del Comune di L'Aquila (COM1), per verificare le
esigenze di interventi urgenti provvisionali sull'asse viario costituito da Corso Federico II ed esteso
fino a Piazza Battaglione Alpini (Fontana Luminosa), limitatamente agli aggregati di seguito
elencati.


22/05/2009 17.53

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ALTRE 518 AGIBILITA'

E' stato diramato dal Comune di L'Aquila il sesto elenco di fabbricati che, in seguito alle verifiche, hanno ottenuto esito A. ossia l'agibilita' immediata.

I proprietari dunque possono, ma non e' un obbligo, fare rientro in tali immobili, senza alcun tipo di prescrizione.

Complessivamente, si tratta di 518 unita'.

Il dirigente del settore Territorio del Comune dell'Aquila, Vittorio Fabrizi, ricorda in proposito che, per quanto concerne il riallaccio del metano (laddove l'Enel Rete Gas ha riattivato il servizio), l'amministrazione comunale provvedera' a chiamare, attraverso il call center di Linea Amica Abruzzo (che dovra' essere preliminarmente contattato dagli interessati, ai numeri di telefono indicati nei notiziari e negli spazi informativi riportati sul sito internet dell'ente).

GUARDA L'ELENCO







22/05/2009 17.53

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* CIALENTE PREOCCUPATO PER L'EMERGENZA RIFIUTI: «FACCIAMO LA FINE DI NAPOLI»


L'AQUILA. Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, si è detto preoccupato per l'emergenza rifiuti in città, in relazione alla mancanza di risorse e all' organizzazione dello smaltimento.
«La situazione rimane invariata - ha detto - fra quindici giorni avrò un'emergenza simile a quella napoletana perché non ho i più i soldi per pagare la società che smaltisce lo smaltimento rifiuti».
Cialente ha denunciato la grave situazione della città, dopo il sisma del 6 aprile, incontrando oggi il sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio, giunto all'Aquila per un confronto con le rappresentanze locali dei medici.
«Avremo anche qui il genio civile per liberare la città dall'immondizia, oppure - ha rilevato il sindaco - faremo lo stesso il G8?».
Cialente ha inoltre sottolineato come «fra due mesi non si potranno più pagare gli stipendi perché mancano i soldi, mentre al contempo - ha sottolineato - mi si chiede di aumentare il personale».
Per fare il punto della situazione, il sindaco ha annunciato che chiederà un incontro già oggi al commissario Guido Bertolaso.
Il sindaco ha anche premuto sulla consegna delle case nuove agli sfollati entro settembre «o la città muore».
«A settembre dobbiamo ripartire - ha scandito il sindaco - con tensostrutture per l'università e case o container per abitare o la città e' morta, gli studenti se ne vanno e i 60 mila cittadini attivi anche, e non ci riprenderemo».
Tuttavia, ha denunciato Cialente, nel decreto votato ieri al Senato mancano parole chiare sui finanziamenti: «il premier mi ha garantito che i soldi ci sono - ha detto il sindaco - ma non capisco se nel decreto ci sono i soldi per rimettere a posto le case, e mi dispiace che l'opposizione si sia astenuta, perchè equivale votare a favore. Nelle ultime 36 ore non ho ricevuto neanche una telefonata dai partiti della minoranza».
Neanche le case cosiddette "A", cioè giudicate agibili, sono affidabili: «molte di queste case sono fasciate - denuncia il sindaco - e con le mura a pezzi, eppure c'e' un'ordinanza che costringe la gente a rientrarci entro 15 giorni».
Cialente ha ipotizzato «una grande manifestazione, che faremo se le promesse non verranno rispettate: se c'e' da occupare spazi nevralgici li occuperemo. L'Aquila non e' Kabul - ha concluso - ma noi qui siamo seduti su una polveriera e comincio a pensare che siamo lasciati soli».
Intanto oggi Regione Abruzzo, università dell'Aquila, Pescara e Chieti e i comuni di Castelli, Caporciano, Poggio Picenze, Barete, Goriano Sicoli e Rocca di Mezzo, hanno sottoscritto un rapporto di collaborazione per realizzare laboratori interdisciplinari finalizzati allo svolgimento di attività di ricerca, sperimentazione e formazione, e avvio di "cantieri-scuola". L'iniziativa è stata determinata dalla comune volontà di favorire il ritorno alle normali condizioni di vita delle popolazioni colpite dagli eventi.
22/05/2009 18.25