Università L'Aquila: per 3 anni senza tasse. Studenti: «servono alloggi»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Martedì nella seduta del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari il ministro Gelmini ha incontrato i rappresentanti degli studenti in tema di Governance. * BORSE DI STUDIO PER STUDENTI INGEGNERIA


L'AQUILA. Martedì nella seduta del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari il ministro Gelmini ha incontrato i rappresentanti degli studenti in tema di Governance.




* BORSE DI STUDIO PER STUDENTI INGEGNERIA




Il ministro dell'Istruzione nell'occasione ha ricordato l'importante accordo con l'Ateneo, con il quale il Ministero finanzierà interamente le richieste del rettore Di Orio per la costruzione del Campus Universitario a Casatessa e la ristrutturazione delle strutture danneggiate.
Confermata anche l'esenzione delle tasse universitarie per i prossimi tre anni.
Gli organi accademici, inoltre, hanno formalizzato la cancellazione del pagamento della seconda rata delle tasse anche per l'anno accademico in corso.
Stefano Calvano, della lista aperta L'Aquila, è intervenuto ponendo l'accento sulla situazione critica degli studenti dell'ateneo aquilano: «le necessità sono molte ma per salvare l'università bisogna partire dalle esigenze quotidiane degli studenti, che al momento sono alloggi, trasporti e biblioteche. Al ministro Gelmini abbiamo chiesto di farsi garante in particolare della residenzialità nelle sedi che l'ateneo sta scegliendo per il prossimo anno accademico».

SARAULLO: «LA VERA SITUAZIONE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI»

«Per giorni ci siamo tutti indignati davanti alle immagini della casa dello studente crollata» - commenta Matteo Saraullo, rappresentante degli studenti che sottolinea la grave situazione di emergenza che i giovani stanno ancora affrontando.
«La situazione in altri palazzi è stata ancora peggiore. Tutti i personaggi della politica e locale e nazionale si sono avvicendati e si sono tolti il cappello davanti al sacrario. Tutti hanno promesso maggiori controlli sulle situazioni taciute e riguardanti la vita dei fuorisede».
«Adesso siamo dislocati su varie sedi», prosegue Saraullo, «principalmente in città che non erano universitarie ma che hanno fatto presto a prenderne lo stampo e ad apportare migliorie per non fare brutte figure nel confronto con gli altri atenei nazionali».
Non mancano, a detta del rappresentante degli studenti dell'Università di L'Aquila, fastidiosi atti di sciacallaggio: «ho sentito singole affittate ad oltre duecento euro ad Avezzano dove prima si trovavano anche a centotrenta. Le denunce le ho raccolte in tutte le città nelle quali siamo ospitati. Tutti gli studenti fuori sede che hanno perso la casa continuano a pagare ma non prezzi calmierati, ma bensì prezzi raddoppiati e senza contratti di affitto».
«Poi non abbiamo», è il triste commento di Saraullo, «autotrasporti gratis a meno di non abitare nei 49 comuni racchiusi nel decreto governativo, che complessivamente non coprono oltre il 20% degli iscritti all'ateneo aquilano. Paghiamo i parcheggi a L'Aquila e l'autostrada dato che non abbiamo lo status di sfollati. Abbiamo i treni gratis ma molti non sono riusciti ad ottenere questo piccolo aiuto per via dei tanti burocrati che nonostante lo stato di emergenza continuano a non capire che i libretti universitari sono sotto le macerie. Chiediamo quindi che i fogli per la richiesta degli abbonamenti possano essere richiesti tramite autocertificazione».
A.S. 21/05/2009 10.07

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BORSE DI STUDIO PER STUDENTI INGEGNERIA

TERAMO. Il Movimento Inquilini e Assegnatari d'Abruzzo ha istituito una “Borsa di studio” a favore di studenti della Facoltà di Ingegneria dell'Aquila che intendano svolgere una tesi di ricerca sulla situazione del Patrimonio abitativo pubblico economico e popolare della Regione Abruzzo, delle ATER e dei Comuni.


Nel corso di una assemblea regionale straordinaria tenutasi presso la sala consiliare del Comune di Pescara, tutti i comitati inquilini presenti hanno annunciato una propria “forte e concreta” iniziativa denominata “Una grande Casa della Solidarietà”.
Si è deciso così di promuovere un incontro congiunto con il presidente della Giunta Regionale Gianni Chiodi, il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, il responsabile della Protezione Civile Guido Bertolaso ed i 5 Presidenti delle ATER e rispettive strutture tecniche.
Le prime due iniziative, quella di studio e ricerca rivolta ai giovani studenti universitari aquilani e quella della Casa della Solidarietà nei confronti delle famiglie rimaste prive di tutto, assumono una straordinaria rilevanza pubblica e sociale, poiché oltre 4.000 alloggi pubblici di edilizia economica, popolare ed ex-GESCAL, situati in zone direttamente e indirettamente interessate dal sisma del 6 aprile, hanno riportato sia lesioni e distacco dei tamponamenti e sia danni strutturali anche molto seri.
Ciò si è verificato non solo nei Comuni del “cratere”, ma anche in altre zone della Provincia dell'Aquila come per esempio nelle popolose Città di Avezzano e della Marsica, di Sulmona e della Valle Peligna e nei Comuni di Chieti e della Val Pescara e di Teramo.