Arrivano Berlusconi e Barroso. Espropri nei pressi delle necropoli

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, incontrerà nel pomeriggio di domani 19 maggio 2009, a Coppito, presso la Scuola della Guardia di finanza, il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso.
Intanto proprio oggi è stato dato il via libera ai lavori di adeguamento dell'aeroporto di Preturo, in vista dell'aumento di operatività richiesto dal G8 in programma a luglio.
Lo prevede un'ordinanza del presidente del Consiglio pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale. Con il provvedimento di oggi il Dipartimento della Protezione civile è autorizzato a realizzare con «somma urgenza» lavori di adeguamento dello scalo, delle connesse infrastrutture e della viabilità, avvalendosi anche del Genio dell'Aeronautica militare, del Comune di L'Aquila e del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche. Per i lavori è consentita una spesa massima di 900mila euro, a carico dell'Ente nazionale dell'aviazione civile (Enac), che provvede a trasferire le relative risorse al Fondo per la protezione civile.
Non mancano problemi nemmeno oggi per le operazioni di esproprio. Una delle zone designate dalla Protezione civile dove costruire i nuovi moduli abitativi è a due passi dalla necropoli di Fossa - che risale al IX secolo a.C - che ha avuto una parte delle tombe distrutte dal sisma: dagli scavi per le costruzioni potrebbe uscire materiale di interesse archeologico. L'allarme è stato lanciato dalla sovrintendente regionale per i Beni Culturali, Anna Maria Reggiani, che ha già coordinato due sopralluoghi sul territorio.
«La nostra direzione - ha spiegato la Reggiani - dovrebbe svolgere una importante funzione di controllo in questo delicato momento della ricostruzione in un momento in cui bisogna intervenire con i bisturi sul territorio». Un controllo che invece rischia di sfuggire di mano dall'ente: la Direzione regionale fa capo attualmente al Dipartimento di comando e controllo (Dicomac) all'interno della Scuola della Guardia di Finanza, ma ora rischia di essere sfrattata. La Reggiani è stata infatti informata dal commissario per i beni culturali, Luciano Marchetti, il quale le ha comunicato di voler chiudere la "Funzione 15": istituita da tecnici e dipendenti della Direzione e delle Soprintendenze abruzzesi, la "Funzione" si occupa proprio della supervisione dei lavori di ricostruzione
L'ufficio Tributi e tasse automobilistiche ha invece comunicato che nei comuni della provincia dell'Aquila e in quelli indicati nel decreto numero 3 del presidente del Consiglio dei ministri, cosiddetto "comuni del cratere", sono sospesi i pagamenti relativi alla tassa automobilistica e ai tributi regionali. In particolare, tale normativa si applica oltre che a tutti i comuni della provincia dell'Aquila anche ai comuni di Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela e Tossicia per la provincia di Teramo e i comuni di Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre dei Passeri in provincia di Pescara. L'ufficio Tributi della Regione Abruzzo spiega che «non si fa luogo al rimborso di quanto eventualmente già versato». Alla scadenza della sospensione, sarà l'ufficio stesso a fornire ai contribuenti le informazioni per il pagamento.
E sulla costa aumenta la preoccupazione per la imminente stagione estiva.
«Ad un mese e mezzo dal terribile terremoto», ha denunciato , Marco Di Lello, coordinatore nazionale del Partito Socialista e candidato di Sinistra e Libertà al Parlamento Europeo, parlando con gli operatori del settore alberghiero, mi sono accorto che anche la costa, che pure non è stata colpita direttamente, risente negativamente dell'effetto sisma. Il turismo è praticamente fermo: vuoti gli alberghi, pochissime le presenze in questo primo scorcio di stagione estiva. Praticamente, un tracollo».
Intanto la Giunta regionale, su proposta del vice presidente e assessore allo Sviluppo economico, ha approvato stamane il disegno di legge recante "Modifiche ed integrazioni temporanee alla legge regionale 16 luglio 2008, n.11 - Nuove norme in materia di commercio - a seguito del sisma del 6 aprile 2009". Il disegno di legge approvato, già domani sarà al vaglio del Consiglio regionale ed avrà carattere temporaneo, in risposta alla grave situazione contingente, restando in vigore fino al 31 dicembre 2011. Il provvedimento riguarda la maggior parte degli esercenti al dettaglio in sede fissa e quelli per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ubicati nel territorio del Comune dell'Aquila, ai quali è consentito, in deroga temporanea alla normativa vigente, il trasferimento nelle aree artigianali e industriali ricadenti nel territorio dello stesso Comune. Attraverso il disegno di legge approvato dalla Giunta agli esercizi è permesso un ampliamento del 10% della superficie di vendita originaria. Nelle stesse aree, infine, può essere prevista l'organizzazione di fiere periodiche, mercati giornalieri e settimanali, ai quali partecipano esclusivamente gli esercenti il commercio al dettaglio su aree pubbliche in possesso di autorizzazione rilasciata dal Comune dell'Aquila.
In più oggi l'Asm dell'Aquila, società per azioni del Comune del capoluogo che si occupa della raccolta di rifiuti, presenterà la richiesta di cassa integrazione straordinaria (Cigs) per 13 settimane destinata a 20 dipendenti, in maggior parte impiegati amministrativi, con retroattività al 6 aprile scorso; secondo quanto riferito da alcuni dipendenti la comunicazione di cigs è arrivata loro tramite un sms. L'azienda ha la sede inagibile e, in attesa di un container, ha alcune postazioni lavorative allestite in alcune tende nei pressi di Pile, che bastano però solo per un terzo degli impiegati.

18/05/2009 16.49