Terremoto, flessibilità per l’uso dei fondi Ue

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1122

ABRUZZO. La Commissione europea ha concesso alla Regione Abruzzo una proroga di un anno della scadenza dei termini per le richieste di pagamenti dal programma della politica di coesione 2000-2006.

Lo ha annunciato la commissaria Ue alla Politica regionale Danuta Hubner, ricordando che si tratta di parte della risposta europea al terremoto che ha colpito la regione italiana lo scorso 6 aprile. Grazie allo slittamento al 30 giugno 2010, la Regione godrà così di una maggiore flessibilità nell'uso dei fondi Ue per finanziare lavori essenziali di restauro e potrà utilizzare ogni euro della sua allocazione di 193 milioni dal fondo regionale europeo di sviluppo per quel periodo.
La misura, che fa seguito ad una richiesta del governo italiano, è giustificata, spiega Bruxelles, dalle circostanze eccezionali venutasi a creare con le conseguenze dei gravi danni causati dal terremoto ed entra in vigore oggi.
La Commissione assisterà anche le autorità italiane nella loro richiesta di aiuto al fondo Ue di solidarietà: in questo caso la scadenza dei termini è fissata per il 15 giugno prossimo. Hubner sarà in Abruzzo, come annunciato, il 14 e 15 maggio prossimi.
Intanto l'agenzia Moody's ha messo sotto osservazione il rating (giudizio sulla capacità di rimborsare i debiti, ndr) della Regione Abruzzo per un possibile taglio dall'attuale livello A2.
Alla base della decisione c'é l'eventuale impatto delle misure di emergenza, varate dal governo dopo il terremoto, sulla capacità della Regione di pagare gli interessi.
Fra i provvedimenti governativi viene citata in particolare la moratoria sul pagamento delle tasse e la sospensione degli obblighi di natura finanziaria di individui, aziende e enti locali.
E ieri in città è arrivata anche una delegazione russa composta da 25 persone, con lo scopo di compiere un sopralluogo all'interno della Scuola allievi sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito per verificare le condizioni logistiche e di sicurezza in vista del G8 in programma nel prossimo mese di luglio.



Fonti della Scuola hanno affermato come la delegazione abbia espresso soddisfazione sull'individuazione del sito. Il sì della delegazione russa, segue quello ricevuto la scorsa settimana dalla prima delegazione in visita all'Aquila, quella americana.
Si è saputo inoltre che il G8 che si terrà a L'Aquila prevederà una «sessione a livello di capi di Stato e di governo dedicata ai cambiamenti climatici, in formato Mef» (Major Energy Forum).
Lo ha affermato il ministro plenipotenziario Guido Latella, sous sherpa italiano per il vertice G8 del ministero degli Affari esteri, escludendo quindi che nel capoluogo abruzzese si tenesse un forum parallelo dedicato all'ambiente.
Sempre ieri il capo del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha sottoscritto una Convenzione, immediatamente esecutiva, con il direttore dell'Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno.
Oggetto del documento l'espropriazione dei terreni per la realizzazione delle strutture provvisorie destinate alla popolazione colpita dal terremoto.
Con la convenzione, si spiega in una nota della Protezione civile, il Commissario delegato si avvale del supporto dell'Agenzia nell'ambito delle attivita' di ricostruzione successive al sisma in Abruzzo, per la predisposizione degli atti finalizzati all'occupazione ed alla espropriazione delle aree destinate alla realizzazione urgente di abitazioni, compresi gli eventuali necessari frazionamenti.
Da ieri l'amministrazione regionale e' rientrata in attività presso palazzo Ignazio Silone all'Aquila. Si tratta di una delle prime strutture pubbliche a tornare in sede dopo il terremoto. L'assessore al personale, Federica Carpineta, nel salutare i dipendenti, ha ringraziato tutte le strutture che hanno garantito, già dalla mattina del 6 aprile, i servizi essenziali gestendo l'emergenza e consentendo l'attività di ripristino della macchina amministrativa regionale.
I dipendenti che, per comprensibili motivazioni emozionali, non intendono momentaneamente rientrare a palazzo Silone possono, previo assenso del dirigente, svolgere la loro attività nei container.

TRA LE TENDE MALUMORI E CONTROLLI

Cresce il malumore, intanto nelle tende degli sfollati, sia per il gran caldo di questi giorni sia per la convivenza prolungata in condizioni di emergenza.
I carabinieri stanno svolgendo delle indagini su una rissa scoppiata nel campo di accoglienza più grande della città, quello di piazza d'Armi in cui trovano ospitalità 2 mila sfollati.
Alla base della scazzottata, tra quattro romeni, l'abuso di alcol.
La rissa e' stata sedata dai carabinieri che hanno portato in caserma i quattro per l'identificazione.
Sempre ieri i Nas di Pescara, hanno cominciato ad ispezionare le cucine in diverse tendopoli dell''Aquila e nei centri colpiti dal terremoto per verificare le condizioni igieniche e il rispetto delle normative vigenti.
I militari dell'antisofisticazione alimentare dopo le ispezioni hanno distribuito un vademecum su come preparare e distribuire gli alimenti.

«CANALI PRIVILEGIATI PER LE IMPRESE AQUILANE»

VILLA SANT'ANGELO. Inserire su canali privilegiati di commercializzazione le imprese aquilane, in particolare le aziende che operano nel cratere del terremoto, e intervenire personalmente affinchè la Protezione Civile acquisti localmente i prodotti freschi da destinare alle mense delle tendopoli aquilane.
Sono le richieste più importanti fatte dal presidente di Confartigianato dell'Aquila, Luigi Lombardo, al vice ministro per le attività produttive con delega al commercio estero, onorevole Alfredo Urso, in visita nei giorni scorsi alla tendopoli di Villa S.Angelo, accompagnato dal Dirigente generale Pietro Celi e dall'Assessore regionale, Alfredo Castiglione.
«L'onorevole Urso ha accolto prontamente le nostre richieste – ha affermato Luigi
Lombardo – e ci ha assicurato che la commercializzazione delle aziende aquilane si esplicherà con una significativa presenza delle nostre aziende del Consorzio “Ricostruiamo L'Aquila” e del brand “L'Aquila made in” (promosso dallo stesso Consorzio) all'interno di manifestazioni fieristiche di livello internazionale e mediante appositi incontri con gli acquirenti mondiali. Inoltre – ha proseguito il presidente di Confartigianato dell'Aquila – i nostri prodotti artigiani saranno inseriti all'interno di grandi catene di distribuzione internazionale. Il Ministro Urso – ha concluso Lombardo – ha spiegato e ribadito con forza che l'unica possibilità per far ripartire le micro imprese ed ottenere questi importanti vantaggi sul mercato è di rimanere uniti, consorziandoci e specializzandoci nella vendita dei prodotti di nicchia».

12/05/2009 10.18