Pezzopane: «vita impossibile nelle tende». E la terra trema ancora

Alessandro Biancardi

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 Pezzopane: «vita impossibile nelle tende». E la terra trema ancora
L’AQUILA. «L'emergenza da affrontare con il governo e il con il commissario Bertolaso nelle prossime ore e' quella delle tendopoli». * ALTRE 728 CASE AGIBILI- GUARDA L’ELENCO
Lo ha detto quest'oggi la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane.
«Il freddo, la pioggia, il fango delle scorse settimane hanno lasciato il posto ad altri disagi», ha raccontato. «Ora si dovranno fare i conti con il caldo, l'aria irrespirabile, le malattie. La situazione igienico-sanitaria nelle 170 tendopoli e' - secondo Pezzopane al limite della sussistenza. Quanto potranno reggere - si chiede la presidente - una simile situazione gli oltre 30mila aquilani che vivono in tenda? L'ipotesi di trascorrere un'estate intera in queste condizioni non e' certo percorribile. Le priorità sono due. Migliorare subito le loro condizioni di vita. Docce calde, più servizi sanitari, condizionatori d'aria o altri dispositivi per rinfrescare le tende, assistenza medica e psicologica diventano una necessita', per alleggerire i disagi e le sofferenze di una vita precaria. Inoltre - prosegue - e' altrettanto urgente e necessario trovare una sistemazione abitativa intermedia, che consenta di abbandonare le tendopoli prima dell'autunno, quando, secondo le promesse del governo, dovrebbero essere pronte le strutture antisismiche di cui tanto si parla. Per tamponare l'emergenza, si potrebbe prendere in considerazione la sistemazione negli alberghi delle zone interne, non colpite dal sisma. Molti albergatori hanno già dato la loro disponibilità. Oppure alloggiare gli aquilani senza dimora nelle case invendute o nelle 'seconde case', appartamenti sfitti, disponibili e segnalati dai sindaci dell'hinterland aquilano».
Per la presidente va fatta subito una ricognizione per verificare l'esistente e intervenire al più presto. Potrebbero andar bene anche container provvisori o case di legno.
E intanto il terremoto continua a farsi sentire ancora: una scossa di magnitudo 2.5 e' stata registrata dall'Ingv all ore 14.46.
I Comuni prossimi all'epicentro sono stati Campotosto e Capitignano. Ieri, invece, alle 18 è stata avvertita una scossa ancora più forte di magnitudo 3.5. Le località prossime all'epicentro sono i comuni di Ocre, Fossa, Villa Sant'Angelo.

ENTRO L'ESTATE RIAPRE ARCHIVIO DI STATO

Entro l'estate, invece, riaprirà l'Archivio di Stato. I vertici nazionali di Italia Nostra, il presidente Giovanni Lo Savio, la vicepresidente Rosanna Bettinelli e il segretario generale Antonello Alici
hanno effettuato, oggi, un sopralluogo.
«E' stata l'occasione per verificare le condizioni dell'Archivio di Stato dell'Aquila, per cui Italia Nostra si è impegnata nella raccolta fondi, assieme a Luciano Sala, direttore generale per gli Archivi di Stato, e al direttore dell'Archivio di Stato dell'Aquila, Ferruccio Ferruzzi», ha spiegato Antonello Alici, segretario generale di Italia Nostra.
La novità della giornata è la riapertura, prevista per l'estate, dell'Archivio di Stato a L'Aquila, nella periferia di Bazzano. «Per ricostruire la vita cittadina a L'Aquila era doveroso riaprire al più
presto l'Archivio in questa stessa città. I materiali salvati nel primo intervento, sono stati riparati nell'Archivio di Sulmona, con la parte più antica e preziosa come le pergamene e gli atti notarili, ma era una soluzione d'emergenza», ha raccontato Ferruccio Ferruzzi, direttore dell'Archivio di Stato dell'Aquila.
«Ora interverremo sul resto dei documenti, che si trovano sotto le volte del palazzo della Prefettura.
Questi documenti saranno salvato e lasciati a disposizione degli aquilani, che potranno consultarli nella nuova sede provvisoria che sarà aperta in città. Crediamo sia un passo doveroso nel percorso di rinascita di questa città».
11/05/2009 16.34
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ALTRE 728 CASE AGIBILI- GUARDA L'ELENCO

Sono 728 le nuove agibilita' riferite ai frabbricati aquilani a seguto dei controlli effettuati nei giorni scorsi dai tecnici della protezione civile.
Il Comune contattera', attraverso il call center di 'Linea Amica Abruzzo', gli intestatari delle schede di verifica il cui cellulare e' reperibile dal censimento della popolazione e dalle richieste di verifica. I cittadini che saranno contattati potranno ottenere l'allaccio del gas e saranno agevolati in quanto non dovranno richiedere l'attestazione di agibilita' perche' sara' cura dell'Amministrazione comunale trasmettere all'Enel rete gas gli elenchi dei fabbricati agibili.
Il Comune ricorda, infine, che chi avesse comunque bisogno del singolo provvedimento di attestazione dell'agibilità potra' richiederlo presso la Scuola Primaria 'San Francesco' in via Nicola Moscardelli, a partire dal giorno 18 maggio.
I cittadini che riscontrassero eventuali imprecisioni nei dati pubblicati potranno segnalarlo tramite un apposito modulo reperibile presso i COM 1,3, 4 e 5.
Le zone nelle quali e' gia' attivabile l'allaccio del gas sono disponibili sempre sul sito istituzionale del comune www.comune.laquila.it
11/05/2009 17.11

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