Si organizza la via del commercio e gli universitari vogliono andare a Coppito

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un pool di tecnici della Confesercenti aquilana ha iniziato il lavoro preparatorio per l’allestimento della via Commerciale, un’area che dovrà ospitare gli esercizi commerciali aquilani.
Dopo la proposta lanciata nei giorni immediatamente successivi al sisma, grazie anche alla messa a disposizione di un gruppo di strutture in legno da parte della Confesercenti nazionale, si è svolta oggi una riunione fra le associazioni dei commercianti e il Comune, per valutare insieme le modalità di organizzazione della prima area commerciale chiamata a ridare fiato all'economia locale.
Una prima disponibilità da parte del Comune è arrivata circa un'area in centro: ora si tratta di valutare la fattibilità tecnica ed economica, ed a questo sta lavorando il pool di tecnici della Confesercenti aquilana.
«Stiamo valutando come organizzare questo primo nucleo commerciale nella città» dice Bruno Basile, vicepresidente provinciale della Confesercenti aquilana e del Consorzio commercianti Centro storico, «e lo facciamo assieme ad un pool di tecnici con esperienza. C'è una volontà comune di non andare fuori dal centro, perché quello che dobbiamo fare è costruire una realtà che non si limiti alla sola gestione dell'emergenza».
Al tempo stesso l'area credito di Confesercenti sta lavorando ad una serie di programmi straordinari per la rinascita delle imprese: i due confidi del gruppo - Coop Credito e Coop Artigiana di Garanzia Provincia di L'Aquila - stanno incontrando il management di diverse banche locali per valutare una serie di piani ad hoc.
Intanto dall'Ance di Chieti, l'associazione dei costruttori, fanno sapere di condividere «totalmente» le affermazioni del procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso e degli altri magistrati che controlleranno le fasi della ricostruzione per evitare infiltrazioni criminali.
«E' molto importante», ha detto il presidente Paolo Primavera, «che sia stato sottolineato proprio da loro il ruolo decisivo dell'impresa abruzzese, quale elemento di garanzia di serietà e legalità nella rinascita della nostra regione».
«I controlli dovranno essere particolarmente attenti nel settore privato», ha continuato Primavera, «dove più facilmente si potrà correre il maggior rischio di elusione delle regole, anche per la grande frammentazione degli interventi».

L'UNIVERSITA' A COPPITO

L'Udu chiede invece che l'Università dell'Aquila venga trasferita nella scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Il sindacato studentesco si chiede: «Se a L'Aquila c'è una struttura in grado di ospitare un evento delle dimensioni del G8, perchè non vi si può ospitare l'Ateneo?»
L'UdU, ha proposto anche la creazione di un villaggio di case di legno nei pressi del polo universitario di Coppito.
Giovanni Panebianco del Comitato provvisorio per “la Verità e la Giustizia Sociale” avanza invece richieste da parte degli studenti.
«Chiediamo che si vada incontro ai circa 28 mila iscritti». Tra le richieste una tantum per gli studenti fuori sede per acquistare computer, libri, vestiario, oggetti di valori, mobili, l'esonero della seconda rata della tassa universitaria per l'anno accademico 2008/2009, l'eliminazione delle firme di presenza per le ore di lezione del secondo semestre all'anno accademico in corso. Si chiede inoltre di dare la possibilità a tutti gli studenti che perderanno le sessioni di esami di giugno-luglio-settembre-dicembre, di poter recuperare nei mesi successivi, offrendo agli stessi molteplici appelli per le date di esami persi;

LA RIPRESA DELLA SOCIETA' BARATTELLI

E questi sono giorni difficili anche per l'Ente morale Società Aquilana dei Concerti ‘B. Barattelli', attivo da 63 anni a L'Aquila e nel territorio, prima istituzione musicale abruzzese, tra le più antiche società concertistiche italiane.
La sede della Società, all'interno del Castello Cinquecentesco, risulta gravemente danneggiata; questo impedisce di recuperare qualsiasi strumento di lavoro, e di non poter ricollocare il prezioso fondo archivistico e bibliotecario dell'Ente, che conserva il fondo musicale appartenuto a Guido Gatti.
Sembra in buone condizioni la sala dell'Auditorium ‘Nino Carloni' all'interno della medesima sede, intitolato al fondatore dell'Ente, dove nel corso degli anni si sono esibiti i più grandi artisti del mondo fra i quali Alfred Cortot, Artur Rubinstein, Michele Campanella, Uto Ughi, Salvatore Accardo, per citarne solo alcuni. Purtroppo gravi danni risultano invece agli ambienti della biglietteria, di ingresso e degli uffici.
Il personale dell'Ente è sfollato in luoghi geograficamente distanti, ma nonostante questo si sta tentando di organizzarsi per una ripresa dell'attività, seppur con la difficoltà di individuare luoghi per concerti e manifestazioni, non potendosi realizzare ancora concerti all'aperto.
Per chiunque volesse direttamente sostenere la ripresa dell'attività concertistica dell'Ente è stato attivato un Conto Corrente presso il Banco dei Monti dei Paschi di Siena (Ag. di Roma) intestato alla Società Aquilana dei Concerti “B.Barattelli” il cui IBAN è IT36L 01030 03200 000009697080.

28/04/2009 16.33

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I CONTRIBUTI PER LE SISTEMAZIONI AUTONOME, ECCO I MODULI

La direzione generale del Comune dell'Aquila ha reso noto che potranno essere inoltrati anche via fax i modelli per chiedere i contributi per l'autonoma sistemazione.
Il numero cui inviare tali istanze e gli allegati (le dichiarazioni sostitutive di stato di famiglia e residenza) è lo 0862-204837.
Qualora si scelga questa modalità, dovrà essere ulteriormente allegata una copia di un documento valido di riconoscimento.
Bisognerà inoltre aver cura di acquisire e conservare la ricevuta del fax
Rimane invariata la possibilità di prelevare e consegnare direttamente modelli e allegati negli uffici comunali allestiti all'interno della scuola materna “Collodi” di via Aldo Moro e della scuola elementare di via Moscardelli, nel quartiere di San Francesco.
La direzione generale del Comune ricorda che potranno beneficiare del contributo i cittadini residenti o con dimora stabile nel Comune dell'Aquila, che hanno lasciato le proprie abitazioni usufruendo di sistemazione autonoma, non alloggiando cioè né nelle strutture ricettive né nelle tende messe a disposizione dalla Protezione civile.
Il contributo è previsto in un importo massimo di 400 euro mensili e, comunque, nei limiti di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione. Ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità il contributo è stabilito in 200 euro. Qualora invece nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, oppure portatori di handicap con una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento, è concesso un contributo aggiuntivo di 100 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati.
Sono equiparati al nucleo familiare i conviventi e le persone che vi sono stabilmente inserite con funzioni di assistenza domiciliare a minori, infermi, disabili e, in generale, ai soggetti non autosufficienti.

Non c'è differenza tra residenza e dimora abituale. Possono presentare la domanda sia coloro che sono residenti nel Comune dell'Aquila, sia se dimorano abitualmente nel territorio per motivi di vario genere. Nell'allegato riguardante la “dichiarazione sostituiva della certificazione di stato di residenza” va indicata sia la residenza anagrafica che, nella seconda parte del foglio, la dimora abituale all'Aquila. Detta dichiarazione, come quella che riguarda lo stato di famiglia, va riempita solo da colui che firma la richiesta e solo la copia del documento di identità di quest'ultimo va allegata alla documentazione da inviare al Comune, qualora si scelga di utilizzare il numero di fax 0862-204837.
Possono beneficiare dei contributi solo coloro che hanno avuto l'abitazione distrutta in tutto o in parte e che hanno lasciato le proprie abitazioni usufruendo di sistemazione autonoma, non alloggiando cioè né nelle strutture ricettive né nelle tende messe a disposizione dalla Protezione civile.
Il contributo è previsto in un importo massimo di 400 euro mensili e, comunque, nei limiti di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione. Ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità il contributo è stabilito in 200 euro.
Qualora invece nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, oppure portatori di handicap con una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento, è concesso un contributo aggiuntivo di 100 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati.
Sono equiparati al nucleo familiare i conviventi e le persone che vi sono stabilmente inserite con funzioni di assistenza domiciliare a minori, infermi, disabili e, in generale, ai soggetti non autosufficienti.
Si può presentare la domanda e la documentazione allegata anche personalmente, recandosi alla scuola “Collodi” di via Aldo Moro o alla scuola di San Francesco, in via Moscardelli. Gli uffici sono aperti dalle 9 alle 18. Il recapito telefonico della direzione generale dove chiedere informazioni è lo 0862-412470.

Di seguito, i modelli per formulare la richiesta e quelli relativi alle dichiarazioni sostitutive.

28/04/2009 16.43