300 milioni di euro per ricostruire gli edifici della Provincia

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. E' di circa 300 milioni di euro la stima degli interventi stilata dalla Provincia dell'Aquila per la ricostruzione, la messa in sicurezza e il consolidamento di scuole e di edifici pubblici, di pertinenza dell’Amministrazione provinciale.
Il piano è stato presentato ieri nel capoluogo abruzzese all'Assemblea delle Province Italiane, organizzato a Coppito, presso la scuola della Guardia di Finanza, dall'Upi, a cui sono intervenuti gran parte dei presidenti delle province.
Nell'elenco delle priorità, stilato dalla Provincia dell'Aquila, figurano 50 edifici, tra scuole e sedi di enti.
Tra questi la Biblioteca provinciale, la Prefettura, l'archivio notarile, alcuni palazzi storici come Palazzo Gaglioffi o Palazzo Quinzi, sedi scolastiche.
Per la Biblioteca si prevede un intervento di 22.662.000 euro, per il Complesso monastico di Collemaggio 21.825.000 euro, per il Palazzo del Governo 18.578.000 euro e per l'Archivio notarile 1.050.000 euro.
Consistente è anche la stima sugli edifici da adeguare sempre all'Aquila: 56.537.000 euro da destinare in maniera preponderante all'Itg e al Liceo scientifico (17.835.000 euro) e all'Itis (10.231.000 euro).
Sempre all' Aquila per gli edifici storici da consolidare la stima è di 32.687.500 euro, mentre per quelli in cemento armato da consolidare è di 30.115.500 euro.
Oltre all'Aquila il piano prevede interventi anche ad Avezzano e nella Valle Peligna-Alto Sangro (Sulmona, Pratola Peligna, Castel di Sangro e Roccaraso).
Per Avezzano 25.861.000 euro andrebbero destinati agli edifici da adeguare, 16.357.500 agli edifici storici da consolidare e 9.652.500 agli edifici in cemento da consolidare.
Infine per la Valle Peligna e Alto Sangro ci sono 31.437.000 euro per edifici da adeguare, 8.609.500 per edifici da migliorare, 10.645.000 euro per edifici storici da consolidare e 18.594.000 euro per edifici in cemento da consolidare.
Ciascuna provincia adotterà un progetto, per garantire tempestività e trasparenza nella ricostruzione. Sarà poi un comitato operativo, composto dall'UPI, dalla Provincia dell'Aquila e dalla Protezione Civile a gestire l'emergenza e a coordinare i progetti da assegnare a ciascuna amministrazione.
Al momento sono certe le disponibilità della Provincia di Roma, per la ricostruzione del Conservatorio e della Provincia di Milano, che adotterà due scuole.
«Una bella prova di amicizia e di solidarietà – ha commentato la presidente Pezzopane- Sin dal primo giorno molti presidenti mi hanno contatto per testimoniare la loro disponibilità. Insieme all'UPI abbiamo pensato di non disperdere questa magnifica energia, ma di metterla a frutto. Oggi non facciamo solo un semplice elenco delle priorità, ma diamo inizio alla ricostruzione, grazie al contributo di tutti voi. Ogni provincia coordinerà l'opera dei comuni. Siamo sicuri che in questo modo non si disperderà neanche un solo euro. Un pezzo della nostra provincia apparterrà ad ognuno di voi», ha concluso la presidente Pezzopane.
«Vedendo a lavoro Stefania Pezzopane – ha dichiarato Fabio Melilli, presidente dell'UPI-– ho ripensato a coloro che in passato avevano più volte affermato che le province sono 'inutili burocrazie senza un cuore. Il presidente della Provincia dell'Aquila rappresenta per noi il simbolo di quello che sono le province e della loro forza».
Alla fine dell'incontro si è stabilito che il 6 maggio, ad un mese di distanza dal sisma sarà la giornata italiana della ricostruzione.

24/04/2009 10.06