Nubifragio a L'Aquila. Nuova scossa di magnitudo 4.0

Alessandro Biancardi

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  L'AQUILA. Se la notte tra mercoledì e giovedì era stata tranquilla e non si sono registrate scosse, la giornata di oggi è stata invece parecchio movimentata.  * FRANE, SMOTTAMENTI, EVECUAZIONI E PROTESTE * LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE


 


L'AQUILA. Se la notte tra mercoledì e giovedì era stata tranquilla e non si sono registrate scosse, la giornata di oggi è stata invece parecchio movimentata.


 * FRANE, SMOTTAMENTI, EVECUAZIONI E PROTESTE


* LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE


La scossa più forte si è avvertita alle 17.14 di oggi con magnitudo 4.0 a dieci chilometri a nord di Rocca di Cambio.
Alle 16.04 invece era stata avvertita distintamente a Civita di Bagni, con magnitudo 2.5.
Ieri l'ultima scossa era stata registrata alle 21.49 con intensità 2.6 a sette chilometri da Pizzoli.
Ma oggi a turbare la vita degli sfollati è tornato anche il maltempo.
Un violento nubifragio si e' abbattuto sull'aquilano e sulle 168 tendopoli dei terremotati proprio al termine della conferenza stampa del premier Silvio Berlusconi, poco dopo le 14.
Pioggia a dirotto, grandine e vento si sono abbattuti sulle tendopoli con una violenza atipica
La ghiaia che e' stata cosparsa lungo i camminamenti delle tendopoli molto spesso non riesce ad assorbire la pioggia che quasi ininterrottamente cade da tre giorni sulle zone martoriate del terremoto dell'Aquila. Solo questa mattina c'era stata una breve tregua.
I vigili del Fuoco, la Protezione civile, la Croce Rossa, i volontari scavano canaletti per far defluire l'acqua ma e' un'impresa titanica.
I problemi più seri sono quelli nella tendopoli del campo sportivo della frazione di Coppito, che accoglie circa duecento persone.
Gli sfollati stanno tentando di portare fuori il fango con carriole da muratore.

PIETRACAMELA ANCORA ISOLATO

E anche in provincia di Teramo, dove l'alluvione sta creando non pochi problemi da tre giorni, il comune di Pietracamela è ancora isolato.
L'unica strada di accesso, la strada provinciale 43, è stata invasa ieri da massi e detriti per la pioggia incessante. Stamani c'é stato un sopralluogo della protezione civile. Tolti i massi, per riaprire al transito si attende per domani mattina una relazione del genio militare sulla pericolosità o meno della parete da cui è avvenuto il distacco.
E le previsioni del tempo per i prossimi giorni non sono buone. Se per sabato è atteso un leggero miglioramento il maltempo continuerà anche la prossima settimana.
23/04/2009 18.31


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