Le scosse continuano. Prime concessioni edilizie per le case provvisorie

Alessandro Biancardi

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Le scosse continuano. Prime concessioni edilizie per le case provvisorie
L’AQUILA. Ancora scosse di forte intensità si sono succedute ieri nel tardo pomeriggio nella provincia aquilana. A mezzanotte terremoto anche a Sulmona. E questa mattina alle 4.46 la terra ha tremato per l’ennesima volta nel capoluogo: magnitudo 2.6. (Nella Foto: lo sciame sismico) * LA SCHEDA. TUTTI I NUMERI DEI SOPRALLUOGHI * LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE

Nove le scosse avvertite ieri nella provincia dell'Aquila e non c'è stata pace nemmeno durante la notte. Alle 0.26 si è registrato un evento tellurico a Sulmona, comune nei pressi dell'epicentro Campo di Giove, magnitudo 3.2.
Alle 23.35 nuova replica, magnitudo 2.6 con epicentro Fossa e Villa Sant'Angelo.
Ma la giornata appena finita era stata particolarmente difficile per il capoluogo di regione.
La scossa più forte è stata avvertita alle 17,44 . Le località prossime all'epicentro sono state L'Aquila, Collimento e Villagrande.
Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico registrato ha avuto una magnitudo di 3.6.
Poco dopo, alle 18,20, una nuova replica è stata avvertita dalla popolazione. Le località prossime all'epicentro sono state Capitignano, Montereale, Barete e Campotosto.
La magnitudo registrata è stata di 3.2, leggermente inferiore a quella precedente ma comunque più forte di quelle avvertite negli ultimi giorni, quando lo sciame sismico pareva indebolito.
Alle 16.21 si era registrata anche una scossa di magnitudo 2.6 con epicentro L'Aquila, Collimento e Fossa.

SOPRALLUOGHI E NUOVE CONCESSIONI EDILIZIE

E sono andati avanti per tutta la giornata anche i sopralluoghi: si è arrivati a quota 9.002. Gli edifici dichiarati inagibili sono stati il 56%
Sempre ieri è stata rilasciata la prima concessione edilizia. E' successo a Poggio Picenze, comune che ha registrato la morte di cinque persone.
Il tecnico comunale, in soli due giorni, ha firmato il documento che dà il via libera alla realizzazione dei primi dieci alloggi prefabbricati in cemento o in acciaio.
L'istanza è stata presentata dal gruppo industriale Edimo, che dà lavoro ad oltre 400 persone, per costruire casette prefabbricate per i propri dipendenti, nella stragrande maggioranza sfollati nella tendopoli.
Gli alloggi sorgeranno all'interno dell'insediamento produttivo in località Varranoni, nel comune aquilano. La concessione lampo, come ha sottolineato il sindaco, Nicola Menna, è in deroga al piano urbanistico vista la situazione di grave emergenza.



244 ANIMALI TRATTI IN SALVO

Intanto si fa la conta anche degli animali tratti in salvo: dal giorno del sisma sono stati recuperati 244 tra cani e gatti e di questi ne sono stati riconsegnati ai proprietari 22. Con l'attività di promozione dell'adozione 65 piccoli animali sono stati accolti da nuovi proprietari, mentre 12 sono in attesa e 124 sono stati affidati.
Ogni giorno i veterinari e gli educatori cinofili coordinati dall'Istituto Caporale di Teramo hanno distribuito 4 quintali di mangimi per sfamare i quattro zampe, hanno offerto soccorso a 60 cani e gatti di proprietà, sono entrati nelle abitazioni pericolanti assieme ai Vigili del Fuoco, per recuperare 21 gatti e 8 cani, hanno gestito una decina di animali aggressivi perché
spaventati, per un totale di 230 interventi dei quali 196 con esito positivo.

RECUPERO OPERE D'ARTE

Va avanti senza sosta anche l'operazione di recupero delle opere d'arte custodite nel Museo Nazionale d'Abruzzo al Castello Cinquecentesco dell'Aquila.
Oltre duecento tra dipinti, sculture ed oggetti d'arte sono già messi in salvo in luoghi più sicuri sia all'interno del Castello stesso sia al Museo della Preistoria di Celano - Paludi.
Un'operazione che si sta concludendo non senza difficoltà viste le condizioni in cui versa il Monumento gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile scorso e dalle successive scosse che hanno peggiorato la situazione statica di tutti gli edifici e i monumenti aquilani.
Non ha riportato danni, a parte qualche verterbra caduta a terra, l' imponente scheletro di un Archidiskodon Meridionalis Vestinus ospitato presso il Bastione est del Forte, l'animale ritrovato 50 anni fa nelle vicinanze di Scoppito e a tutti noto come Mammouth, è sempre stato una delle maggiori attrazioni turistiche della città dell'Aquila In queste ore, inoltre, ci stanno organizzando gli interventi per il recupero degli oggetti di antiquariato, così come chiesto dagli organizzatori, che facevano parte della mostra “Antiquaria” allestita presso i sotterranei del Castello ed inaugurata il 4 aprile scorso.

Per quanto riguarda l'attività di verifica dei monumenti danneggiati dal terremoto, che sta continuando nonostante le cattive condizioni metereologiche che stanno interessando tutta la zona dell'aquilano, sono fino ad oggi 295 i sopralluoghi effettuati su edifici di interesse culturale. Di questi edifici 73 sono risultati agibili, 138 inagibili, 43 agibili con provvedimenti, 21 temporaneamente inagibili e 7 parzialmente agibili.

22/04/2009 10.07

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LA SCHEDA. TUTTI I NUMERI DEI SOPRALLUOGHI

L'AQUILA. Vanno avanti senza sosta i sopralluoghi dei vigili del fuoco e della protezione civile. Oltre 9 mila gli stabili controllati tra abitazioni private, edifici pubblici, scuole e ospedali. Ecco tutti i numeri.


9.002 sopralluoghi effettuati

56% gli edifici dichiarati agibili nell'area colpita dal terremoto

19% gli edifici totalmente inagibili corrispondono al 19,6% del totale.

16,7% gli edifici temporaneamente inagibili, "ma agibili con provvedimenti di pronto intervento"

3% gli edifici parzialmente inagibili

2,2% gli edifici temporaneamente inagibili "da rivedere con approfondimento"

2,5% gli edifici inagibili "per rischio esterno"

7.676 gli edifici privati controllati

56% gli edifici dichiarati agibili

21% edifici dichiarati totalmente inagibili.

353 gli edifici pubblici controllati

58% gli edifici dichiarati agibili

14% edifici dichiarati del tutto inagibili

32 ospedali controllati (50% agibili e 13% non agibili)

366 scuole controllate (51% agibili e 13% non agibili)

424 edifici di attività produttive (57% agibili e 16% non agibili).

97 caserme controllate (74% agibili, il 25% temporaneamente inagibili, ma agibili con provvedimenti di pronto intervento e l'1 % parzialmente inagibili)