12 miliardi di euro, è questo il prezzo della ricostruzione

Alessandro Biancardi

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 L’AQUILA. «Ad un primo esame la cifra di 12 miliardi per la ricostruzione mi sembra una cifra importante attendibile». * INFO, NUMERI, SERVIZI PER GLI AQUILANI






 

L'AQUILA. «Ad un primo esame la cifra di 12 miliardi per la ricostruzione mi sembra una cifra importante attendibile».


* INFO, NUMERI, SERVIZI PER GLI AQUILANI

Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, commentando le dichiarazioni che il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha fatto durante la trasmissione Ballarò dedicata al terremoto.
Il presidente dell'Abruzzo ha anche detto che bisogna valutare i danni causati dal sisma al tessuto socio-economico: «Un tessuto che è stato completamente distrutto e per ricostituire ha bisogno di altre risorse importanti. Io concentrerei l'attenzione anche su questo aspetto».
Chiodi sempre a proposito dei fondi che servono per la ricostruzione, si è detto favorevole allo scudo fiscale, mentre ha espresso perplessità sul 5 per mille. «Con lo scudo fiscale - ha detto - si raggiungerebbero due obiettivi: il primo sarebbe quello di finanziare la ricostruzione senza dovere pesare sui cittadini; il secondo perché sarebbe utile alle finanze pubbliche in quanto se capitali tornassero dall'estero in Italia produrrebbero reddito e nuove entrate per il nostro Paese».



Il governatore invece ha scartato l'ipotesi del 5 per mille perché oltre a essere un importo «poco rilevante», graverebbero sui cittadini sottoforma di una nuova tassa.
Anche per il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente i 12 miliardi di euro sono «una base di partenza ragionevole».
«Il danno che abbiamo subito - ha sottolineato - è comunque diffuso, anche se la città ha resistito». Il sindaco dell'Aquila ha messo in evidenza che sicuramente per la città bisognerà prevedere risorse, che non saranno poche, per il restauro dei tanti beni culturali che sono andati distrutti, tra questi le 99 chiese. «I restauri dei nostri beni artistici faranno sicuramente alzare i costi».
E intanto sono stati superati i 10 milioni di euro con la raccolta fondi avviata dalla Protezione civile a favore delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Per la sottoscrizione, avviata con tutti gli operatori di telefonia mobile - Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia - è attiva già dai primi giorni dopo il sisma la numerazione solidale 48580.
Ogni SMS inviato contribuisce con 1 euro, interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. E' anche possibile donare 2 euro, attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia e Infostrada, utilizzando lo stesso numero.

«ELEZIONI VANNO RINVIATE»

Chiodi ha anche detto che «non c'é dubbio che in Abruzzo le elezioni amministrative debbano essere rinviate».
«In queste condizioni - ha ribadito - non si è nelle condizioni di fare una campagna elettorale corretta. I cittadini sarebbero, in questo clima, indignati».
E dalla protezione civile arriva anche un ennesimo dato aggiornato sui numeri della crisi. Il terremoto ha allontanato dalle loro case 50 mila persone in un raggio di 1.500 chilometri quadrati. Sono 7 i centri operativi misti che coordinano le attività in emergenza,106 i campi con 4.500 tende. 406 gli alberghi che hanno offerto ospitalità agli sfollati.

15/04/2009 11.33

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INFO, NUMERI, SERVIZI PER GLI AQUILANI

L'AQUILA. Ha riaperto l'ufficio anagrafe del Comune dell'Aquila. Il servizio è stato ripristinato al piano terra del comando dei vigili urbani – via Edoardo Scarfoglio – ed è in condizioni di poter stampare i certificati, di poter rilasciare le foto autenticate e di autenticare le firme.
L'orario di apertura al pubblico è continuato, dalle 10 alle 18, compreso il sabato. Naturalmente, in questa prima fase di riattivazione del servizio potrebbero verificarsi dei disagi. Ha ripreso anche a funzionare il protocollo.

RIATTIVATO IL TRASPORTO PUBBLICO URBANO. E' stato riattivato il servizio di trasporto pubblico. Ne ha dato notizia l'Ama, l'azienda del Comune dell'Aquila che gestisce gli autobus urbani.
Per ora il servizio in questione è a chiamata. Il capolinea è al piazzale del terminal di Collemaggio, giudicato agibile.
L'Ama ha provveduto ad allestire delle tende sotto le quali operano tecnici e impiegati, mentre sta effettuando la messa in sicurezza dei capannoni e della rimessa degli autobus. Per prenotare il servizio – che è gratuito e che viene svolto tra le fermate già prestabilite – si può chiamare lo 0862-319857.

TRASPORTO PUBBLICO EXTRAURBANO. Anche l'Arpa, l'azienda regionale di trasporto pubblico, assicura viaggi gratuiti da e per L'Aquila all'interno dell'Abruzzo. Non occorre il biglietto nemmeno per andare dall'Aquila a Roma. L'acquisto del titolo di viaggio è invece necessario per la tratta Roma-L'Aquila. Gli orari di queste percorrenze sono sul sito internet www.arpaonline.it.

CAMERA DI COMMERCIO. La Camera di Commercio dell'Aquila ha reso noto di aver riattivato alcuni uffici, dislocati in alcuni piccoli container davanti ai locali del laboratorio merceologico dello stesso ente camerale, nel nucleo industriale di Bazzano (Agenzia per lo Sviluppo). Il recapito telefonico è il seguente, 0862-441690. La Cciaa ha inoltre fatto sapere che sono regolarmente operativi gli sportelli di Avezzano, Sulmona e Carsoli.

SEGNALAZIONI, ATTIVI ANCHE E MAIL, FAX E TELEFONO. Si ricorda che è consigliabile segnalare il proprio nominativo qualora ci si sia allontanati dalla città o si viva fuori del territorio comunale (pur avendo la residenza all'Aquila).
Tale segnalazione va effettuata recandosi presso il comando dei vigili urbani, in via Edoardo Scarfoglio n.l, o delegando una persona, che dovrà lasciare anche un recapito telefonico dell'interessato, oppure inviando i propri dati all'indirizzo di posta elettronica terremoto@comune.laquila.it, oppure comunicandoli al numero 0862-645818 o inoltrandoli via fax allo 0862-404754. Scegliendo l'invio per fax o posta elettronica, bisognerà indicare il nome e il cognome, la data di nascita, l'indirizzo di residenza all'Aquila, l'eventuale residenza al di fuori della città e un recapito telefonico.

I CAMPI IN RETE. La società 2bite s.r.l. sta completando l'allestimento delle operazioni per consentire a tutti i campi dove alloggiano i senza tetto la possibilità di collegarsi gratuitamente con internet. Per rendere possibile tale intervento, la società in questione metterà a disposizione la propria rete wireless air2bite, perfettamente operativa.

FARMACIE. Sono attive le farmacie del Torrione, Via Alcide De Gasperi (tel. 0862-482877), Pettino, Via Leonardo da Vinci (tel. 0862-321498), Coppito, Via Preturo (0862-362572)
INFORMAZIONI ANIMALI. L'Azione veterinaria della Protezione civile nazionale comunica i recapiti telefonici, dove ci si può rivolgere per informazioni riguardanti animali domestici. Numero verde 800082280 (da numeri fissi e da cellulari Tim), 0861-315500 (altri operatori telefonici), 0861-332310 (fax), mentre la posta elettronica è la seguente: terremotovet@izs.it. Per quanto concerne l'emergenza animali, si può contattare la squadra zoofila ai numeri 348-7978711 oppure 348-6410226.

INGRESSO AI LOCALI PER POSSIBILE RECUPERO MASSERIZIE. I Vigili del Fuoco hanno istituito cinque punti di riferimento mobili per le persone interessate al recupero di masserizie all'interno delle loro abitazioni o dai locali. I punti in questione sono situati alla Fontana luminosa, a via XX settembre (all'altezza di palazzo di Giustizia), alla villa comunale, nel quartiere San Francesco (all'angolo di via Colagrande) e a via Amiternum (quartiere di Pettino, vicino all'incrocio con via Piccinini). Per informazioni, si può chiamare il numero 0862-61857.

PER I VOLONTARI
. I gruppi dei volontari che volessero venire in città a prestare la loro collaborazione per l'assistenza ai terremotati, devono accreditarsi presso il Com 1 dell'Aquila, in via E. Scarfoglio. Nei prossimi giorni, per questa operazione sarà allestito un camper all'uscita autostradale dell'Aquila Ovest.

AGEVOLAZIONI BANCARIE

Il sistema bancario italiano si mobilita in favore della popolazioni terremotate dell'Aquila e della sua provincia. Sospensione del pagamento delle rate mutuo fino alla fine dell'anno e azzeramento delle commissioni bancarie nelle operazioni di bonifico e prelievo, oltre alla messa a disposizione di fondi per la ricostruzione in tutta l'area colpita dal sisma del 6 aprile: sono solo alcune delle "misure eccezionali" varate oggi dall'Associazione bancaria italiana.
Le agevolazioni decise oggi «valgono per tutti gli sportelli bancari della zona ricompresa nel decreto ministeriale sullo stato di emergenza», ha sottolineato Zadra assicurando che non ci saranno difformità di trattamento tra sportello e sportello, salvo condizioni di miglior favore, e che pertanto «le misure eccezionali saranno uguali per tutti».
Oltre a mutui e agli altri finanziamenti bancari, la sospensione decisa dall'Abi per le zone terremotate riguarderà anche il credito al consumo, ovvero l'acquisto di beni (auto, elettrodomenstici, ecc.) effettuato con finanziamenti rateali.
Tra le altre misure annunciate, sarà favorita la rinegoziazione dei mutui attraverso l'allungamento della scadenza e la conseguente rimodulazione delle rate; le aperture di credito saranno rimodulate «nel pieno interesse del cliente, con particolare riferimento a rinnovi, revoche e sconfinamenti».
L'azzeramento delle commissioni riguarderà tutte le operazioni di pagamento (bonifici, addebiti, ecc.) nonché i prelievi sia alla cassa sia attraverso gli sportello automatici (Bancomat).
Saranno abbattuti anche eventuali oneri legati a casi di sconfinamento determinati da pagamenti addebitati dopo il 6 aprile, data del terremoto.
Nelle zone del sisma sarà inoltre garantita la continuità dei servizi bancari, con l'impiego di 15 container e cinque camper adibiti a sportello bancario che assisteranno anche l'Inps nel pagamento delle pensioni in denaro contante. Per quanto riguarda la messa a disposizione di fondi per la ricostruzione e l'assistenza alle imprese, ci sono già esempi concreti. La Banca di Credito Cooperativo di Roma, presente in Abruzzo con 17 sportelli, sei dei quali nell'area del sisma, ha messo a disposizione delle imprese un plafond di 30 milioni di euro per finanziamenti fino a quindicimila euro a tasso zero, e rimborso in tre anni (a partire dal secondo) per progetti finalizzati ad affrontare l'emergenza o relativi alla successiva fase della ricostruzione.

16/04/2009 8.17