Nuova lunghissima scossa 5.3 gradi. Eleonora:viva dopo 42 ore

Alessandro Biancardi

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Nuova lunghissima scossa 5.3 gradi. Eleonora:viva dopo 42 ore
ABRUZZO. La terra torna a tremare forte, molto forte. Gli strumenti rilevano una intensità leggermente inferiore alla scossa di lunedì alle 3.31. La gente si è precipitata nuovamente in strada. In tutta la regione le case hanno tremato.*LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE
19.52 NUOVA FORTISSIMA SCOSSA

E' durata quasi trenta secondi, ha fatto molta paura ed è stata avvertita a Roma e a Pescara. A L'Aquila il nuovo sisma è stato percepito in maniera più netta rispetto alla scossa di questa mattina.
La forte e prolungata scossa di terremoto avrebbe provocato un ulteriore crollo della Chiesa delle Anime Sante in piazza Duomo all'Aquila. La cupola della chiesa era parzialmente crollata nel sisma della notte tra domenica e lunedì. Si temono altri danni. Altri polveroni si sono avvistati nel centro dell'Aquila.
L'epicentro è tra Ocre e Monte Cagno a 30 chilometri a sud est dell'Aquila.

ORE 21.11 "NUOVO EVENTO SISMICO?"

La scossa di magnitudo 5.3 potrebbe non essere una replica del primo evento ma un «evento isolato», con caratteristiche di «maggiore intensità».
E' l'opinione del sismologo-vulcanologo Giuseppe Luongo dell'Università Federico II di Napoli.
L'alta magnitudo di questa ultima scossa, ha detto Luongo, «potrebbe fare anche supporre che la faglia sia più estesa e di maggiori dimensioni rispetto a quelle finora ipotizzate».
Nel caso in cui, dunque, l'ultima scossa fosse effettivamente un evento "isolato" e non una replica, e che la faglia fosse più estesa del previsto, ha concluso l'esperto, «si potrebbero verificare altre scosse, anche intense. Potremmo essere cioé dinanzi ad un livello di attività maggiore rispetto a quella inizialmente ipotizzata».

21.15 UN NUOVO MORTO

Una persona e' morta - non e' ancora chiaro se per un crollo o se per un malore - a Roio, alle porte de L'Aquila. La notizia della nuova vittima e' stata confermata dal sindaco della citta', Massimo Cialente.

21.18 "SCOSSE FORTI OGGI, MENO DOMANI"

Repliche di forte intensità come quelle che stanno avvenendo in queste ore potrebbero «far sperare che non ci possano essere scosse più forti rispetto alla prima», ha detto il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi. «L'evoluzione del processo di liberazione dell'energia è nella norma - ha rilevato - perché statisticamente tutti i sismi di magnitudo elevata sono generalmente seguiti da scosse successive decrescenti».
Una successione, rileva, che «non è costante», ma che fa sperare che le prossime repliche possano avere un'intensità inferiore rispetto alla prima scossa, di magnitudo 5.8. «La magnitudo della scossa avvenuta oggi - ha aggiunto - è di 5.3 e apparentemente sembra vicina alla prima, ma in realtà le due misure indicano quantità di energia liberata molto diverse, i cui valori aumentano secondo una scala logaritmica»

21.30 NESSUN MORTO

Nessun morto, nonostante le prime indicazioni, in seguito alla forte scossa di terremoto di stasera. La presenza di una vittima sotto le macerie a S.Rufina di Roio era stata segnalata ai vigili del fuoco in seguito ad un crollo nella frazione. Concluso l'intervento, invece, i pompieri hanno accertato che sotto le macerie non c'era nessun corpo.

21.45 ELEONORA E' VIVA DOPO 42 ORE

Ed è una splendida notizia quella che giunge: una storia che ha dell'incredibile. Una ragazza è stata recuperata viva dopo 42 ore sotto le macerie di una palazzina crollata nei pressi del centro storico dell'Aquila, sotto Villa Gioia. La ragazza, di nome Eleonora, era in pigiama e vigile. E' stata subito trasportata all'ospedale da campo nei pressi dell'ospedale San Salvatore per essere sottoposta ad accertamenti. I testimoni hanno assicurato di averla vista sveglia.

22.06 IN UNA CAVITA CON BRACCIO E GAMBA BLOCCATI

Si chiama Eleonora Calesini, 20 anni, ed è di Mondaino (Rimini).
E' in buone condizioni ed è stata trasportata in elicottero insieme a un'amica in un ospedale, probabilmente del teramano: la notizia è stata riferita dal padre della ragazza, all'Aquila da due giorni, direttamente al sindaco di Mondaino, Luigi Casadei, che invece era rimasto in Romagna accanto al resto della famiglia Calesini, con la madre e il fratello della ragazza.
All'arrivo della notizia a casa si sono sentite urla di gioia e pianti di commozione. Qualcuno ha gridato al miracolo per il salvataggio 42 ore dopo il crollo.
Eleonora era incastrata in una sorta di nicchia formata dai pilastri di cemento armato che le ha consentito di sopravvivere anche alle ulteriori scosse che ci sono state dalla notte di domenica.
La ragazza era incastrata, hanno spiegato i vigili del fuoco di Venezia e Cuneo che hanno effettuato il salvataggio, e aveva un braccio schiacciato e una gamba bloccata sotto un grosso pezzo di cemento. Eleonora è stata individuata verso le 19,30 di stasera.
«Come l'abbiamo individuata - racconta Bruno, il vigile del fuoco che l'ha estratta - abbiamo puntellato le macerie per evitare che ci franassero addosso. Lei era cosciente e ci parlava durante tutte le operazioni di soccorso». «Ci è andata bene», aggiungono i vigili della squadra di Cuneo e Venezia che sono arrivati all'Aquila ieri sera alle 23 dopo un viaggio di 900 chilometri.