L'Abruzzo ferito, notte sotto la pioggia per 70mila sfollati. 150 i morti

Alessandro Biancardi

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* NELLA PROVINCIA DI PESCARA NESSUN DANNO * LE 300 FOTO DI PrimaDaNoi.it


ORE 16. 15. Tra le vittime c'é anche una mamma che è morta abbracciando i due figli.
I tre sono stati ritrovati, abbracciati, nel letto di casa dai soccorritori e probabilmente sono morti colpiti dalle macerie.
La mamma e i due bimbi abitavano in un palazzo di quattro piani in via Campo di Fossa, una traversa di via XX Settembre, che si è letteralmente sgretolato su se stesso.
I soccorritori davanti a una folla di parenti hanno estratto dalle macerie anche tre studenti di cui uno morto e due ancora in vita.
In via XX Settembre, la via più colpita, di fronte alla sede della casa dello studente i soccorritori stanno lavorando per cercare di salvare almeno alcuni componenti di un nucleo familiare rimasti sepolti al primo piano di un palazzo: quelli sovrastanti sono crollati sfondandolo. Alcune ore fa sembra che una donna avesse dato segni di vita.

Ci sarebbero almeno 35 persone che mancano all'appello in uno stabile del centro storico de L'Aquila e sulla cui sorte ancora non si sa nulla. Lo stabile in questione e' datato e per la sua collocazione e' tra quelli che ha subito gravissimi danni con la scossa sismica di questa notte e ci sono forti preoccupazioni per la sorte di quanti vi abitavano.
Intanto è stato stabilito che saranno accolti nell'istituto penale minorile di Roma "Casal del Marmo", alcuni ospiti minorenni che stanno per essere evacuati dalla struttura di detenzione minorile dell'Aquila.
Il loro arrivo a Roma è previsto per questa sera.

17.17 MANGANELLI SCONVOLTO





«Mi sono trovato di fronte ad una scena orribile di morti e macerie». Lo ha detto il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli dopo essere arrivato in Abruzzo nelle zone colpite dal terremoto. Manganelli ha anche sottolineato che i soccorsi sono stati attivati con
INVIATI 1640 VIGILI FUOCO, PRONTI 4320 POSTI LETTO

Ammonta complessivamente a 1.640 unità il personale dei vigili del fuoco inviato in Abruzzo per l'emergenza terremoto. Inviati anche 677 mezzi. Sono stati istituiti cinque centri operativi misti: L'Aquila, San Demetrio, Pizzoli, Rocca di Mezzo e Paganica. Presenti sul posto 71 unità Saf (speleo-alpino-fluviali) e 31 unità cinofile. Allestiti 4.320 posti letto e 15 gruppi elettrogeni per tendopoli. Tre sono i campi base: all'Aquila, Barisciano e Bazzano.

PRIMI FERMI PER SCIACALLAGGIO

Si era temuto già nelle prime ore di quest'oggi e pare che adesso la provincia dell'Aquila debba fare i conti anche con gli scacalli. Alcune persone sono state fermate e condotte in questura perché ritenute responsabili di episodi di furto, nonostante l'immensa tragedia.
Non si conoscono ancora i particolari di questi episodi. Molte case sono state abbandonate con porte aperte. Le finestre sono sventrate ed è molto semplice intrufolarsi nelle case per fare razzia. In più il centro storico è completamente deserto, le forze dell'ordine hanno fatto allontanare tutti verso la periferia e i centri di raccolta.

17.40 A SILVI 150 CAMERE D'ALBERGO DISPONIBILI

Il Comune di Silvi si è mobilitato immediatamente. La sede cittadina della Protezione Civile ha inviato immediatamente 8 uomini, partiti da Silvi alle prime ore dell'alba. Il Sindaco, inoltre, su indicazione della Protezione Civile, ha inoltrato un messaggio fonico a tutti i cittadini e alle attività ricettive invitandoli a mettere a disposizione alloggi per gli sfollati. E' stato creato, inoltre, presso il suo ufficio un centro informativo per chiunque volesse fare donazioni alle popolazioni colpite mettendo a dispostone per tutta la giornata di oggi un numero telefonico. Già da questa sera alcuni alberghi di Silvi hanno messo a disposizione 150 camere. Nella mattinata, addirittura, è arrivata la telefonata dalla Svizzera, di un proprietario di un appartamento per vacanze a Silvi, che ha messo a disposizione il suo alloggio.



17.47 ANCORA PAURA A SAN PIO DELLE CAMERE

Nessun danno rilevante alle strutture, nessun morto e nessun ferito grave, ma tanta paura, soprattutto di passare un'altra notte in casa.
E' questa la situazione di San Pio delle Camere, paese originario dell'ex presidente del Senato Franco Marini, dove i circa 300 abitanti stanno trascorrendo il pomeriggio in strada ancora scossi dalla paura per il forte terremoto che stanotte ha lesionato alcune delle abitazioni più vecchie. Il bilancio però è decisamente meno grave, rispetto a Castelnuovo, la piccola frazione di San Pio dove ci sono stati morti e danni più ingenti. La gente di San Pio, tuttavia, non vuole assolutamente rientrare in casa per trascorrere la notte. La gente del paese si sta organizzando per dormire nelle auto al campo sportivo.

17.50 A VILLA SANT'ANGELO 90% EDIFICI CROLLATI

A Villa Sant'Angelo, un paesino di circa 450 abitanti in provincia de L'Aquila il terremoto di questa notte «ha fatto crollare il 90% degli edifici e al momento l'85% della popolazione risulta sfollata». E quanto riferisce il sindaco Pierluigi Biondi. «La situazione è disastrosa - dice il sindaco - sembra l'apocalisse. A Villa Sant'Angelo si sono salvate solo le costruzioni più nuove fuori dal centro storico del paese, che é totalmente distrutto. Il 90% degli edifici è crollato, l'85% della popolazione sfollata. Finora - prosegue - abbiamo estratto 8 morti dalle macerie e 9 persone sono ancora disperse con scarse probabilità di essere trovate vive».

17.58 30 POLEMICHE AD ONNA: DOVE SONO GLI AIUTI?

Ad Onna, piccola frazione alla periferia dell'Aquila, molte persone mancano all'appello, secondo i superstiti: alcune di loro potrebbero essere sotto le macerie, altre potrebbero già essersi allontanate. «A Onna siamo in 350. Finora avrò contato una cinquantina delle persone che conosco, ancora vive», ha riferito un uomo che risiede nella frazione.
Gli abitanti reclamano più aiuti dalla macchina dei soccorsi. «Ho fatto quello che dovevo fare, ma non dopo otto ore», dice un ragazzo che questa notte è stato tra i primi insieme ad altri giovani del posto ad aiutare gli altri abitanti a uscire dalle loro case e anche a estrarre feriti e morti dalle macerie. «Dalle 4 di questa mattina abbiamo avuto solo un po' d'acqua - lamenta una signora - niente da mangiare. A salvare alcuni disabili imprigionati nelle rovine della loro casa sono stati i ragazzi del posto, perché loro sapevano dove trovarli».

18.03 COMINCIA A PIOVERE

La notte e la pioggia: sono queste le due preoccupazioni maggiori per i soccorritori che, all'Aquila, stanno allestendo le tendopoli nei 5 punti di raccolta indicati dalle autorità: lo stadio Fattori, lo stadio dell'Acquasanta, la piazza D'Armi, la caserma Rossi e Celticolella.
E' però una corsa contro il tempo: dopo una mattinata di sole sull'Aquila il tempo é peggiorato e sta cominciando a piovere. E, con l'avvicinarsi della notte, comincia a calare anche la temperatura.

18.04 MELONI: «VOGLIO PASSARE QUI LA PASQUA»

Un conto corrente con Mtv per raccogliere fondi, un'iniziativa per coinvolgere i giovani nella ricostruzione, un'ipotesi di una "Pasqua di solidarietà" nei luoghi colpiti dal sisma: sono le iniziative a cui sta pensando il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che si è recata nel pomeriggio a Villa Sant'Angelo, uno dei paesi abruzzesi maggiormente colpiti dal terremoto.

18.10 SALE NUMERO MOLISANI DISPERSI

Sale a otto il numero degli studenti molisani dispersi in seguito al terremoto nella città de L'Aquila. Si tratta di sette giovani della provincia di Isernia e uno della provincia di Campobasso che frequentavano corsi universitari nel capoluogo abruzzese. Alloggiavano tra la Casa dello Studente e alcune palazzine del centro storico del città colpita dal sisma. I giovani hanno età comprese tra i 23 e i 26 anni.

18.15 A ROCCA DI MEZZO SERVONO TENDE

A Rocca di Mezzo servono tende per ospitare almeno 900 persone, visto che il punto di raccolta predisposto nella palestra comunale può ospitarne circa 400 dei residenti, che per oltre il 60% è rappresentato da ultrasessantenni, difficilmente trasferibili altrove: è questa l'emergenza che deve fronteggiare il Comune visto che il sindaco, Emilio Nusca, ha disposto il divieto di rientro nelle abitazioni per stanotte. Secondo quanto riferito dal vicesindaco, Mauro Di Ciccio, nessuno è rimasto ferito, mentre circa il 40% delle case sono state lesionate.

18.16 SGOMBERATA CASA RIPOSO PER ANZIANI

Trentacinque anziani ospiti della casa di riposo Ex Onpi sono stati evacuati dalla struttura lesionata dalle scosse della scorsa notte. La casa di riposo si trova nel quartire Torrione, alla periferia dell'Aquila, ed i suoi anziani ospiti saranno trasferiti in una struttura di Sora.

18.20 UNIVERSITA' DI TERAMO FERMA LE LEZIONI

Il Rettore dell'Università degli Studi di Teramo Mauro Mattioli, ha deciso di sospendere l'attività didattica in tutte le sedi dell'Ateneo: Teramo, Mosciano Sant'Angelo, Giulianova, Atri e Avezzano. L'attività didattica resterà sospesa fino al completamento delle vacanze pasquali.
«Una decisione – ha spiegato Mattioli – scaturita per verificare con scrupolo, in via precauzionale, eventuali danni subiti dalle strutture sedi delle attività didattiche dell'Ateneo, ma per non creare ulteriori disagi ai tanti studenti fuori sede e, soprattutto, agli studenti del capoluogo aquilano, iscritti all'Università di Teramo».
«A loro – ha proseguito Mattioli – va l'affettuoso abbraccio mio personale assieme a quello dell'intera famiglia accademica teramana. Un pensiero particolare anche a tutta la popolazione colpita e, in particolare, agli studenti universitari rimasti imprigionati nel crollo della casa dello studente di L'Aquila».



ORE 18.22. LA TRAGEDIA FAMILIARE DEL GIORNALISTA DE "IL CENTRO"

Sono stati ritrovati i corpi del figlio Domenico, 18 anni, e del padre, anche lui Domenico, del giornalista de Il Centro Giustino Parisse morti ad Onna. A confermarlo fonti del quotidiano abruzzese. Nel crollo della casa del responsabile della redazione aquilana del giornale è morta anche la figlia Maria Paola, 16 anni.

18.24. 91 MORTI OLTRE 1500 FERITI

«Per ora il bilancio ufficiale è di 91 vittime, ma è destinato a salire». Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito nella sua informativa alla Camera sul terremoto de L'Aquila.
Intanto una violenta grandinata si è abbattuta sull'Aquila e sulla zona del terremoto, aggiungendo difficoltà alle difficoltà. Soprattutto nei quattro centri di accoglienza e in particolare in quello dell'Acquasanta, si sono sentiti gli effetti con la gente costretta a ripararsi all'interno di angusti ricoveri e ripari di emergenza. Nel frattempo il personale della protezione civile continua ad allestire i campi di accoglienza per offrire un riparo almeno per questa notte e un punto di riferimento per chi dovrà mangiare e riposare.

18.29. SI POTRA' DORMIRE ANCHE IN CUCCETTA

Le Ferrovie dello Stato hanno messo a disposizione della Protezione civile 16 vetture cuccette per oltre 800 posti letto. Le carrozze, in viaggio da Venezia, Bologna, Roma e Lecce, giungeranno a L'Aquila via Terni. Per alimentare i servizi di riscaldamento e illuminazione delle vetture, sono stati inviati a L'Aquila 2 locomotori diesel.

18.35. OSPEDALE SGOMBERATO

«E' in corso il trasferimento degli ultimi 35 pazienti ricoverati presso l'ospedale dell'Aquila resosi inagibile per il terremoto».
Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi nel corso di un incontro al ministero dove è stata allestita un'unità di crisi per l'emergenza.
«C'é una robusta attività di coordinamento - ha detto il ministro - e le strutture sanitarie abruzzesi hanno garantito l'accoglienza a tutte le persone che ne hanno avuto bisogno».
Al momento, ha precisato Sacconi, «sono solo alcuni i ricoveri effettuati a Roma presso il policlinico Gemelli e l'ospedale Bambino Gesù». Tuttavia, ha concluso, «la sanità abruzzese, grazie al coordinamento in loco realizzato con la Protezione civile, è stato in grado di garantire gran parte dei ricoveri necessari».


18.55. SEI RAGAZZI ESTRATTI VIVI

Sono sei i ragazzi estratti vivi dalle macerie della Casa dello Studente all'Aquila mentre uno è morto. Lo ha detto il vice capo dipartimento della Protezione civile Marta Di Gennaro. In totale Di Gennaro ha ricordato che ci sono 1.500 feriti documentati e alcuni sono in via di trasferimento a Roma, altri a Teramo.

19.50 OLTRE 200 SCOSSE

Il presidente della Regione ha confermato che l'ospedale civile dell'Aquila è stato evacuato, rimangono in degenza 20 malati che al momento non possono essere trasferiti per ragioni sanitarie; la struttura ospedaliera ha registrato ingenti danni e comunque non è in grado di garantire l'assistenza necessaria.
Dalla scossa principale delle 3.32, sono state rilevate oltre 200 scosse che hanno interessato lo stesso territorio, di queste solo 20 sono state percepite dalla popolazione, il resto è stato registrato dai meccanismi sismografici.
Da domani, inoltre, hanno confermato i tecnici della commissione Grandi rischi inizierà la verifica dei danni da parte di una commissione di esperti che valuterà quali edifici da abbattere e quali da mantenere in vita con un'azione di ristrutturazione.



19.59 ASSISTENZA PER 25 MILA FAMIGLIE

La Protezione Civile stima che questa notte verrà data assistenza a circa 25.000 persone colpite dal sisma in Abruzzo. Lo ha detto il vice capo dipartimento operativo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis. "Sono state allestite 500 tende e altre 500 stanno arrivando, in tutto si potranno ricavare 12.000 posti comodi. Quattromila sono i posti letto in albergo, 7.000 i pasti distribuiti stamattina e 18.000 quelli che verranno distribuiti questa sera". Sul posto, afferma De Bernardinis, stanno lavorando circa 1.300 unità delle forze dell'ordine e delle forze armate, 2.000 vigili del fuoco e 130 unità cinofile, mentre un'altra trentina è in arrivo: per garantire assistenza agli sfollati, "di cui la cifra non è ancora certa" ("anche se 50.000 è un dato realistico"), si sono mosse tutte le regioni d'Italia, compresa la Sardegna.

20.00 CROLLATO CASTELLO MEDIOEVALE DI OCRE

Il castello medioevale di Ocre è crollato a seguito del sisma di oggi.
Le pietre del complesso del 1200 - che sovrasta il paesino - sono rotolate persino dentro il centro abitato, schiacciando auto e danneggiando cose.
Nel piccolo centro alle porte dell'Aquila non si riscontrano morti, ma moltissime case lesionate e crolli.


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A PESCARA NESSUN DANNO «I GIOCHI 2009 SI FANNO»

«Il terremoto non ha provocato danni diretti in provincia di Pescara. Questa zona e' stata fortunata rispetto a quanto avvenuto in provincia dell'Aquila. Nel Pescarese solo un grande spavento e qualche lesione. Nessun allarme, dunque».
Lo ha detto questa mattina il prefetto di Pescara, Paolo Orrei,
«Per fortuna - ha aggiunto Orrei - il terremoto ha solo sfiorato la nostra provincia, per cui vogliamo tranquillizzare tutti evitando che si crei il panico. Non ci sono feriti e se ci sono stati danni riguardano le abitazioni piu' vecchie o qualche cornicione, nelle zone piu' vicine all'epicentro. E' ovvio che potrebbero esserci dei disagi dal punto di vista idrico e dell'energia elettrica - ha osservato - siamo comunque soddisfatti di come ha risposto la macchina dei soccorsi, che e' stata attivata in tempo reale e col passare delle ore funzionera' meglio. Non dobbiamo chiedere aiuto, quindi, ma lo offriamo».
E' stata avviata una verifica sulle scuole, ha annunciato l'amministrazione provinciale, e non sembrano esserci problemi se non per delle lesioni, mentre a Pescara solo in una scuola (Colle Pineta) e' stata riscontrata una lesione, probabilmente preesistente.
Molti direttori didattici hanno ritenuto di mantenere le scuole chiuse, in citta', «ma lo hanno deciso in modo autonomo mentre e' opportuno rivolgersi al centro di protezione civile», ha detto il vice sindaco Camillo D'Angelo.
Dal Pescarese sono partite per L'Aquila decine di ambulanze, non solo del 118, e presto nel capoluogo di regione arriveranno anche degli elicotteri.
I primi volontari di Pescara sono gia' a lavoro a L'Aquila e presto altri daranno loro il cambio, ha annunciato la Croce Rossa.
Si sta anche facendo un censimento per la disponibilita' alberghiera. Molte aziende si sono attivate per mettere a disposizione materiale (coperte e alimenti) e molti alberghi hanno gia' dato la disponibilita' per accogliere gli sfollati.
I tre ospedali della provincia di Pescara si sono organizzati ad accogliere i feriti dell'Aquila, a seguito della scossa di terremoto di stanotte, e i primi sono gia' arrivati. Il manager della Asl, Claudio D'Amario, annuncia che sono stati potenziati i pronto soccorso di Pescara, Penne e Popoli, sono stati allestiti dei posti di osservazione breve e a Pescara sono gia' a disposizione 50 posti di primo accoglimento, creati sia nei reparti che negli atri della struttura.
Nell'area chirurgica sono state messe a disposizione tutte le sale operatorie a aumentati i posti letto, anche dimettendo i pazienti non urgenti.
Bloccate, quindi, le attivita' programmate. Si ritiene che Popoli possa diventare l'avamposto dei soccorsi sul versante pescarese. Il Centro Trasfusionale si sta occupando del coordinamento regionale per sangue e emoderivati, e dalla farmacia di Pescara dovranno partire per i tre ospedali i rifornimenti di farmaci e soluzioni, oltre ai rifornimenti gia' inviati a L'Aquila. Allertata anche l'Unita' di Terapia Intensiva Coronarica (Utic), per la quale si prevede un aumento del carico di lavoro. A disposizione anche otto posti di dialisi notturna e un servizio di assistenza psichiatrica. In stato di allerta tutto il personale medico e paramedico, con il blocco di congedi, permessi e ferie e l'invito a rientrare urgentemente a tutti gli assenti. Dall'Aquila sono attese, tra l'altro, delle donne in gravidanza per i parti cesarei. La scossa di stanotte ha creato dei problemi anche all'ospedale di Pescara, specie per i montalettighe.

17.20 «I GIOCHI DEL MEDITERRANEO SI FARANNO»

Mario Pescante, commissario straordinario dei Giochi, ma anche abruzzese di Avezzano («zona che di terremoti purtroppo ne sa qualcosa»), oggi ha «qualche remora a parlare di Pescara 2009», per rispetto di quella che «é una tragedia immane».
Però pensa - da uomo di sport, ma anche con l'esperienza politica maturata negli ultimi anni - che la macchina organizzativa dell'evento sportivo può tornare utile in questo momento: «Gli impianti non sono danneggiati, a parte quello di calcio a L'Aquila, dove i problemi però sono altri e ben più seri - dice Pescante - Se ci verranno chieste potranno essere messe a disposizione le strutture, soprattutto quelle all'aperto».
Il presidente del comitato internazionale dei Giochi, Amar Addadi, ha chiamato già questa mattina Pescante per avere notizie della situazione.
«Gli ho detto che le cose procedono, che andiamo avanti». Intanto è saltato il briefing di tre giorni per 900 volontari della Protezione civile, subito dirottati sui luoghi della tragedia. "Erano stati convocati per un evento gioioso - dice Pescante - e sono stati subito mobilitati per dare una mano dove adesso serve davvero.



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NUMERI E SERVIZI PER I TERREMOTATI

E' attivo 24 ore su 24 il numero verde della Protezione civile regionale803-555
Intanto Wind ha fatto sapere che accrediterà 5 euro di traffico gratuito a tutti i suoi clienti di telefonia mobile presenti sul territorio colpito dal terremoto.
L'operazione, informa l' azienda, assicurerà la continuità di comunicazione indipendentemente dal credito disponibile sulla scheda telefonica.
Inoltre Wind «continua a rafforzare la copertura del territorio colpito attraverso specifiche attività tecniche. Cinque unità mobili sono state inviate nella zona e sono a disposizione della Protezione civile per contribuire a garantire i servizi di comunicazione nei punti di maggiore concentrazione».

Intanto si susseguono le iniziative umanitarie per aiuti agli abruzzesi.
Caritas: Accanto ai primi soccorsi, la Caritas Italiana ha anche aperto un conto corrente presso la Diocesi di Roma.. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con versamenti sul c/c postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a CARITAS DIOCESANA DI ROMA, specificando nella causale "Terremoto Abruzzo".

Croce Rossa: Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:
- Conto Corrente Bancario C/C Bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale Pro terremoto Abuzzo - Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale Promo Abruzzo . E possibile effettuare anche donazioni on line attraverso il sito web della CRI all'indirizzo www.cri.it/donazioni.html

UniCredit Group ha aperto un conto corrente. A partire da domani, chiunque voglia contribuire e dare un aiuto e un sostegno alle popolazioni e ai territori colpiti dal sisma potrà, anche attraverso Internet, Bancomat o direttamente in agenzia, utilizzare questo Conto corrente intestato a "Solidarietà terremoto Abruzzo", aperto presso UniCredit Banca di Roma IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414.

Banca Monte dei Paschi di Siena ha avviato una raccolta fondi. Chiunque voglia contribuire alla raccolta di solidarietà può effettuare un versamento sul conto corrente intestato «pro-terremotati Abruzzo» - coordinate bancarie «COD. IBAN IT 33 E 01030 14200 00008620017» -, appositamente aperto da Banca Mps. Le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione. È possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.

Corriere della Sera: «Un aiuto subito-Terremoto dell'Abruzzo» con codice Iban IT03B0306905061100000000144.

Mediafriends e Mediaset, con codice iban IT41D0306909400615215320387
Caritas, con codice iban IT13R0306905032000009188568

Poste Italiane: A partire da martedì sarà attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14 mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.

RIFONDAZIONE COMUNISTA SI MOBILITA

Rifondazione Comunista ha un conto corrente nazionale per raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto.
L'Iban: IT32J0312703201CC0340001497.
Sempre Rifondazione Comunista ha fatto sapere che chi volesse rendersi utile come volontario per i campi in allestimento può chiamare lo 085 66788. «A coloro che sono interessati chiediamo l'autosufficenza in termini di vitto e alloggio (tenda da campo e altro)»
Chi è disponibile ad ospitare persone e famiglie sfollate può chiamare lo 085 61106.
Si raccolgono presso il Circolo PRC Gramsci a Pescara in Piazza dei Grue 39 beni di prima necessità non deperibili: coperte, vestiario, pasta, scatolame, acqua, biscotti, caffè, latte ecc.
E' stato allestito un altro centro di raccolta presso la Federazione PRC di Chieti in Viale Maiella 79 (0871 401151) e presso la Federazione PRC di Teramo in Via della Cittadella 90 (0861 241511).
Per ulteriori info 085 66788.
www.rifondazionepescara.net

Per offrire disponibilità di alloggio: l'UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201

Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627

Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687

Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell'Avis più vicine: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545

Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c'è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201

Anche gli emigrati abruzzesi degli States hanno aperto un conto per donazioni “Abruzzi Disaster Relief Fund” sotto la guida del Vice Console onorario italiano Mario Daniele, abruzzese dell'Aquila, che abita a Rochester, nello stato di New York.
Mario Daniele precisa che «tutti i contributi verranno inviati alle famiglie, valutando la necessita' di ciascuno e la rispettiva emergenza. Per informazione dei nostri contribuenti gli assegni possono essere intestati a:“Abruzzi disaster relief fund” ed inviati a Abruzzi Disaster Relief Fund
2740 Monroe Avenue, Rochester,N.Y. 14618.

Per donazioni con carta di credito chiamare 585 271 1111.
Info: floradaniele@yahoo.com

UTENTI FASTWEB

I clienti di Fastweb, telefonando al 48580, possono donare due euro alla popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo. Il servizio è stato attivato dall'azienda d'intesa con il dipartimento della Protezione civile, che informerà sull'impiego dei fondi così raccolti. Fastweb avvisa che la chiamata è gratuita e che il costo dell'offerta sarà addebitato in fattura.

INIZIATIVA DELLA CNA

La Cna regionale ha aperto un conto corrente bancario per sostenere le vittime civili e le piccole imprese duramente colpite dal sisma che ha sconvolto la città dell'Aquila e il suo comprensorio nella notte tra domenica e lunedì scorso. Quanti vorranno effettuare versamenti, potranno utilizzare il conto corrente accesso presso Banca Serfina (filiale di Pescara), indicando le seguenti coordinate: “Cna Abruzzo: fondo di solidarietà per le imprese colpite dal terremoto dell'Aquila”, codice IBAN IT 02 B 03338 15400 CC0020002216”.

RACCOLTA UOVA DI PASQUA PER I BAMBINI

Raccolta uova di Pasqua, pennarelli, colori, cartoncini da parte dell'associazione "Movimentazioni" che opera nella promozione socio-culturale insieme ad altre associazioni e a singoli cittadini.
sta cercando un modo per portare il suo contributo.
I prodotti possono essere portati alla Libreria Primo Moroni – via De Amicis 1/5 Pescara. Per info 085.4429521

RACCOLTA MATERIALE A SAMBUCETO

A Sambuceto, presso i locali dell'associazione culturale Peppino Impastato in via Manzoni n. 5 angolo via Roma, è stata allestita una raccolta di materiale da inviare al campo di solidarietà di Tempera (Aq).
Tutti i giorni dalle 16 alle 20.30 è possibile consegnare: pasta corta, latte alunga conservazione, biscotti, scatolame, coperte e vestiario, pannolini, pannoloni, assorbenti e giocattoli.
Inoltre è possibile dare la propria disponibilità per il servizio volontario al campo in cui verrà inviato quotidianamente il materiale. Non si accetta denaro.
Per informazioni telefonare al n. 333.3848748

ANALISI MEDICHE GRATUITE

Il laboratorio di analisi cliniche “Clini Lab” di Roseto degli Abruzzi, del dottor Silvio Brocco, eseguirà ogni tipo di accertamento diagnostico in favore delle persone sfollate. Le prestazioni saranno completamente gratuite e potranno, previa apposita e motivata richiesta, essere eseguiti anche a domicilio degli alloggiati. I recapiti telefonici della struttura sono i seguenti: 0858990282/0858930415. Per qualsiasi esigenza o informazioni, contattare il Centro di Prima Accoglienza del Comune di Pineto: 0859495283.

DA NAPOLI: CONSULENZA SPECIALIZZATA PER LE CASE E AIUTI ALIMENTARI

Prisco Fusco, architetto con uno studio tecnico insieme ad un pool di professionisti di Napoli, è interessato ad esaminare le case distrutte o semidistrutte con perizie di alta tecnologia avendo investito anni sui materiali da costruzione e sulle cause lesionative degli edifici per sisma o cause simile (cedimenti e crolli). Ora è nell'Asl “Napoli 1” come consulente esterno ad effettuare le manutenzioni presso gli enti ospedalieri. Dalla città partenopea in arrivo anche un furgone pieno di beni di prima necessità.

I GIOVANI DELLA NAZIONALE CANTANTI DIVENTANO VOLONATARI PER LA RACCOLTA

Il Comitato Festeggiamenti in onore di San Flaviano Patrono di Giulianova, in collaborazione con l'Emittente Locale Radio G Giulianova, organizza una raccolta di viveri e beni di prima necessità nei giorni di giovedì 9 e venerdì 10 aprile(dalle 9.30 alle 21.30) presso Piazza Belvedere a Giulianova Alta. Hanno risposto all'appello i membri della Nazionale Italiana Cantanti, impegnati domenica 5 aprile a Teramo nella gara di solidarietà “Teramo Provincia di Cuore”, i quali invieranno alcuni giovani artisti in loro rappresentanza per sostenere ed aiutare i volontari preposti alla raccolta. Partners dell'iniziativa sono molte associazioni culturali locali, i movimenti studenteschi delle università di Teramo e Perugia, nonché alcuni gruppi su facebook. Per informazioni chiamare Antonio di Giosafat 320 77 81 795.

CARITAS ITALIA E CARITAS ABRUZZO “SMISTANO” I BENI

Don Marco Pagniello, presidente della caritas abruzzese, ha inviato a rivolgersi alle caritas diocesane in modo che i beni siano smistati secondo i bisogni. Per la Provincia di Chieti si possono prendere contatti con i centri della Caritas presenti in provincia telefonando ai numeri 0871 330513- 0871 65767. Le Associazioni, i Gruppi, i Club Service che intendano procedere alla raccolta dei beni in favore delle popolazioni terremotate possono prendere contatti con la Prefettura o la Questura di Chieti telefonando al n. 0871 3421.

CAI ORGANIZZA RACCOLTA VIVERI

Il Cai di Avezzano, sta organizzando una raccolta di viveri e generi di prima necessità solo a lunga scadenza, da destinare agli amici dell'Aquila colpiti da questa grande tragedia. Per il momento non occorre vestiario. Chi vuole contribuire può recarsi sabato pomeriggio a partire dalle ore 14,30 presso la sede sociale in via Mazzini 32 Avezzano. Info: Piero Concia 333 – 8585777, Fabio Antifora 338 – 2968263.

IL MOIGE: «UN NIDO PER L'AQUILA»

Il movimento italiano genitori ha realizzato il progetto ‘Un nido per L'Aquila'. Per tutti coloro che vorranno offrire ospitalità alle persone sfollate, mettendo a disposizione posti letto nella propria abitazione o presso una seconda casa non abitata, potranno chiamare il numero verde 800.090.119 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00 e il sabato dalle 9.00 alle 15.00 o compilare il modulo apposito sul sito www.genitori.it lasciando i propri recapiti e indicando la propria disponibilità. Chi non ha la possibilità di offrire posti letto ma desidera ugualmente contribuire al sostegno delle popolazioni colpite, può farlo inviando un aiuto economico tramite il conto corrente bancario intestato a MOIGE (codice IBAN: IT 11 Y 01030 03231 0000 0107 4004) con causale ‘Emergenza terremoto Abruzzo' o tramite il conto corrente postale n° 96998000 intestato a MOIGE (codice IBAN: IT 58 I 076 0103 2000 009 6998 000) con causale ‘Emergenza terremoto Abruzzo'.

CASE A DISPOSIZIONE

BUROLO D'IVREA. «Unita' abitative complete di impianti in 24 ore». La ditta “Casaverde” si dice disponibile a fornire case rispettano tutte le normative europee e sono abitabili in 24 ore. I recapiti:telefono 0125 676244, fax 0125 57007, cell. 3773115423.

CAMPO DI PIANOLA

La Prociv–Arci è a L'Aquila con 170 volontari. La protezione civile ha assegnato loro la responsabilità di allestire un campo base in località Pianola. Sarà un campo di tende. Terminato l'allestimento, serviranno volontari per la gestione del campo, preferibilmente formati in attività di protezione civile, ma anche per attività in cui non è richiesta particolare esperienza come la cucina, la somministrazione dei pasti e altri servizi ausiliari. Anche il settore Protezione civile di Legambiente sta organizzando una colonna di volontari. Si tratta di un intervento di supporto alle azioni del dipartimento di protezione civile, che non richiede esperienze e professionalità particolari. La partenza è prevista entro le prossime 48h ed ognuno dovrà essere fornito di scarpe antinfortunistiche, guanti e sacco a pelo, e se possibile di mezzi propri per raggiungere il posto. Si può segnalare la propria disponibilità inviando una mail con i propri riferimenti e il proprio curriculum a presidenza@arci.it. L'Arcigay, l' Arci Caccia, l'Udu e la Rete degli Studenti hanno deciso di far convergere il loro impegno sulla campagna di raccolta fondi dell'Arci. Iban - IT 32 K 05018 03200 000000128000. Intestato a: Associazione Arci - Emergenza Terremoto Abruzzo
Via dei Monti di Pietralata, n.16 00157 Roma


CONFCOMMERCIO HA UNA SEDE PROVVISORIA


Vista l'inagibilità degli uffici in Piazza S. Chiara d'Acquili, la Confcommercio mette a disposizione degli operatori una nuova sede provvisoria sita in Via Caldora, presso il terminal Lorenzo Natali a Collemaggio, al momento raggiungibile telefonicamente al numero 348.52.60.102 e/o all'indirizzo e-mail laquila@confcommercio.it, in attesa di fornire ulteriori riferimenti telefonici che verranno resi noti al più presto non appena disponibili.