Terremoto, 92 morti e 50 mila sfollati, 1500 feriti. Arrivato Berlusconi

Alessandro Biancardi

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* L'AQUILA, UNA CITTA' A PEZZI. LA MAPPA DEI CROLLI 
* IL CORDOGLIO DI OBAMA



* LA CRONACA DELLA NOTTE 
* L'ALBA E LE PRIME NOTIZIE TRAGICHE



*LA MAPPA DEI TERREMOTI IN TEMPO REALE


* TUTTI I VIDEO IN TEMPO REALE




Si sentono urla da sotto le case sbriciolate su se stesse. In arrivo anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
La città sembra un girone dell'inferno dantesco: cumuli di detriti, persone in strada, sirene di ambulanza che vanno avanti e indietro senza sosta. E in più c'è la paura di una nuova scossa. Infatti da questa notte lo sciame sismico non dà tregua.
Una donna di circa 50 anni e un ragazzo sono stati estratti vivi dalle macerie di due diverse abitazioni a L'Aquila. La donna è stata recuperata in un edificio di tre piani a due passi da piazza della Repubblica, proprio accanto a quella che era la prefettura de L'Aquila che é andata completamente distrutta. Il ragazzo è invece stato estratto dalle macerie della casa dello Studente in via XX Settembre dove i soccorsi stanno ancora lavorando perché vi sarebbero ancora altre persone all'interno.
Ma diverse sono ancora le persone che secondo diversi testimoni si troverebbero sotto le macerie nella città abruzzese. Quattro palazzi sono interamente crollati: la casa dello Studente, uno in via Sant'Andrea e due in via XX Settembre. E anche nelle altre zone della città vi sono diversi edifici danneggiati e porzioni crollate. In piazza duomo, sono crollate parti della facciata e dell'abside della chiesa di Santa Maria del Suffragio. Alcune centinaia di persone si sono radunate nel centro della piazza e si sono accampate con coperte, auto, e mezzi di fortuna. In tutta la città si sentono solo le sirene dei mezzi di soccorso, mentre molte persone piangono.

9.35 7 STUDENTI SOTTO LE MACERIE

Sono sette gli studenti ancora intrappolati sotto le macerie della casa dello studente in via XX Settembre, una palazzina di quattro piani che è inclinata su un fianco con un'ala completamente distrutta e dove vigili del fuoco e uomini della Protezione Civile stanno scavando.

9.40 AL SAN SALVATORE NON C'è ACQUA

L'ospedale dell'Aquila è senza acqua potabile. Non c'é stato approvvigionamento attraverso la protezione civile, il bar dell'ospedale è inutilizzabile perché crollato così come il deposito del nosocomio.

9.45 L'ANAS AL LAVORO NONOSTANTE DANNI

Uomini e mezzi dell'Anas sono al lavoro per garantire la viabilità stradale nell'Abruzzo colpito dal terremoto. Il presidente della società, Pietro Ciucci - in una nota - sottolinea che "nonostante i gravi danni subiti alla nostra sede dell'Aquila siamo al lavoro al servizio di Protezione Civile e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per fronteggiare l'emergenza e garantire percorribilità e sicurezza sulla rete". Danni strutturali e lesioni si registrano sulla rete stradale Anas abruzzese.

9.50 L'APPELLO DI CHIODI: «DONATE IL SANGUE»

A causa dell'emergenza terremoto che ha causato molti feriti, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, lancia un appello urgente a tutti i cittadini affinchè compiano un grande gesto di solidarietà recandosi nei presidi ospedialieri della regione per donare sangue presso i centri trasfusionali.



9.52 UNITA' CINOFILE ALL'OPERA

Nel quartiere Santa Barbara sono crollate, come accasciate totalmente, due piccole abitazioni. Sotto vi è sicuramente almeno una persona che non darebbe segni di vita. Sono all'opera una ruspa e soccorritori del Corpo Forestale con l'ausilio di unità cinofile. Intanto sono numerosi i palazzi con struttura in cemento armato che risultano sventrati e da fuori si vedono gli interni.

9.55 L'EUROPA SI MOBILITA PER L'ABRUZZO
Stanno arrivando al dipartimento della protezione civile offerte di aiuti da tanti paesi per il terremoto di questa notte. Tra i paesi che hanno contattato il dipartimento ci sono Russia, Germania, Francia, Grecia, Israele ed anche l'Unione Europea. Per ora comunque, ha spiegato il dirigente della protezione civile, Agostino Miozzo, «non abbiamo bisogno di aiuti dagli altri paesi».

10.30 ESTRATTO CADAVERE DI UNO STUDENTE

Il cadavere di un giovane studente di cui non si conoscono al momento le generalità è stato estratto dalle macerie di una delle due palazzine di via San'Andrea. Al momento si scava per cercare ancora di recuperare altre nove persone intrappolate dalle macerie. Sul posto sono arrivati anche i genitori degli studenti che sarebbero intrappolati tra le macerie di questi appartamenti.

10.40 TRIBUNALE AVEZZANO EVACUATO

Tribunale evacuato perché inagibile ad Avezzano. Tutti i dipendenti sono ora fuori il palazzo. Il sindaco Antonio Floris intanto ha disposto la chiusura di tutti gli uffici pubblici in città.

10.43 NUOVA SCOSSA

Ancora una scossa di terremoto alle 10.38. Non c'è tregua per la provincia aquilana.

10.55 IL CORDOGLIO DI NAPOLITANO

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dalle tragiche notizie relative al terremoto che ha colpito l'Abruzzo e le cui conseguenze sono ancora in via di doloroso accertamento, ha espresso al Presidente della Regione, al Sindaco de L'Aquila e alle altre autorità locali i suoi sentimenti di vicinanza e solidarietà. Il presidente Napolitano, riporta una nota del Quirinale, si mantiene in stretto contatto con il sottosegretario Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, che coordina tutte le azioni di soccorso e di assistenza volte a fronteggiare l'emergenza.

11.00 MINORI TRASFERITI DALL'ISTITUTO PENALE

Tredici minori dell'Istituto penale minorile dell'Aquila stanno per essere trasferiti in altre sedi. Lo rende noto il Ministero della giustizia, in riferimento al terremoto che ha colpito l'Abruzzo questa notte. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano - dice una nota del Dicastero di Via Arenula - è in continuo contatto con i propri capi dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e Minorile.

IL PALAZZO DELLA PREFETTURA E' CROLLATO

Il Palazzo del Governo in piazza della Repubblica a L'Aquila e' stato completamente distrutto dalla scossa di terremoto della scorsa notte. Piazza della Repubblica e' completamente ricoperta dalle macerie che si sono staccate dalla parte alta della Prefettura. In piedi rimangono soltanto le quattro colonne dell'ingresso che sorreggono la scritta 'Palazzo del Governo' che sta per crollare. Gli altri edifici pubblici de L'Aquila prevalentemente sono danneggiati, come la Presidenza della Provincia de L'Aquila e altri uffici regionali.

11.39 SALE LA STIMA, 46 MORTI

46 morti accertati (ma le stime sono in aumento), circa 100 palazzi crollati, moltissmi lesionati.
Lesionata anche la caserma CC. Dalle prime ore dell'alba è sul posto il generale Luigi Longobardi, comandante della Regione Abruzzo CC, Carabinieri sono intervenuti da tutto il circondario dell'Aquila e sono pronti a partire anche da Chieti.
Oltre il presidente Berlusconi e Bertolaso, arriverà anche il ministro dell'Interno Maroni.



12.00 LA PROTEZIONE CIVILE DISTRIBUISCE 6MILA PASTI

La Protezione civile oggi, alle 14.30, distribuirà 6mila pasti alla popolazione colpita dal terremoto nei quattro centri di raccolta a L'Aquila. Si tratta dello stadio Tommaso Fattori, del campo sportivo Acquasanta, del Parco del sole e di Piazza d'Armi.

12.30 AIUTI DALL'EMILIA ROMAGNA

Dall'Emilia-Romagna sono in partenza per l'Abruzzo 30 mezzi e 115 operatori volontari coordinati dalla Protezione Civile regionale. Come ha spiegato il responsabile, Demetrio Egidi, saranno messe a disposizione della popolazione colpita dal terremoto due sezioni per 500 sfollati, con tende, posti letto e due cucine da campo.

12.31 A SAN GIOVANNI TEATINO DUE ORDINANZE DI SGOMBERO

Due ordinanze di sgombero sono state emesse dal Comune di San Giovanni Teatino a seguito della segnalazione da parte dei Vigili del Fuoco che hanno ritenuto pericolanti due vecchi edifici ubicati sul territorio comunale, edifici lesionati dalle scosse sismiche della scorsa notte. Lo ha reso noto il Comune. Anche a San Giovanni Teatino sono state chiuse per oggi in via cautelare le scuole di ogni ordine e grado del locale Istituto Comprensivo Statale. Contestualmente da parte del personale del Comune sono state avviate tutte le verifiche tecniche degli edifici scolastici, che sono risultati assolutamente indenni da lesioni. Per la giornata di domani è stata disposta la riapertura dei plessi scolastici per il regolare svolgimento delle lezioni.



DA FOLIGNO IN ABRUZZO 60 CASETTE DI LEGNO

Saranno inviate 60 casette di legno in Abruzzo per aiutare i terremotati: lo ha deciso il Comune di Foligno. Nella riunione che si è tenuta stamani a palazzo a Deli - riferisce una nota del Comune folignate - è stato deciso inoltre di inviare una squadra di tecnici per valutare i danni e l'agibilità delle case e un'altra di vigili urbani come sostegno per la viabilità.

12.45 VENTURONI SOPRALLUOGO ALL'OSPEDALE

L'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lanfranco Venturoni, è arrivato all'ospedale dell'Aquila per rendersi conto della situazione. Ha annunciato che a Pescara sono disponibili 150 posti per i feriti. Proprio per consentire il loro trasferimento, dall'aeroporto di Preturo (L'Aquila) si stanno predisponendo voli con elicotteri ed aerei. Nel frattempo, un ospedale per 24 posti è stato attivato presso la struttura della scuola allievi sottufficiali della guardia di finanza. Un ospedale da campo dovrebbe essere invece allestito entro oggi nelle vicinanze dell'ospedale del capoluogo, ormai inservibile.

13.00 PEZZOPANE: «SITUAZIONE SOTTOVALUTATA»

«La situazione dei Comuni è stata sottovalutata». A sostenerlo è Stefania Pezzopane, Presidente della Provincia dell'Aquila, secondo quanto riporta il sito Anci. Pezzopane ha parlato dal Comune di Onna, uno tra i 26 Comuni più colpiti dal terremoto, piccola realtà di 350 abitanti dove finora si contano 8 vittime e circa 30 dispersi. Il presidente della Provincia è andata nelle aree interessate seriamente dal sisma per registrare il numero delle vittime e riscontrare i danni, «spesso incalcolabili».

13.05 MORTA ANCHE FIGLIA DI GIORNALISTA DEL CENTRO

Nel crollo della abitazione del giornalista Giustino Parisse, del quotidiano Il Centro, nella frazione Onna dell'Aquila, è morta la figlioletta, Maria Paola, mentre sono ancora sotto le macerie l'altro figlio, Domenico, e il padre, per la sorte dei quali si nutrono forti timori. Lo ha confermato un collega del cronista che ora si trova nella frazione aquilana. Ad Onna, rasa al suolo dalle scosse, è stato appena recuperato il decimo cadavere.

13.10 IL SINDACO DI LAMEZIA VUOLE “ADOTTARE” ABRUZZO

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza ha gia' avanzato la proposta di adottare, come Amministrazione, uno dei piccoli Comuni abruzzesi colpiti dal sisma. "A nome mio e in rappresentanza della comunita' lametina, esprimo dolore e sgomento per la perdita di vite umane e per le persone ancora sotto le macerie" ha affermato il sindaco apprendendo le prime stime, ancora provvisorie, del terremoto.

13.15 CHIODI ORDINA CHIUSURA UFFICI REGIONE

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, in considerazione dello stato di forte pericolo derivante dagli effetti delle scosse telluriche, ha ordinato la chusura di tutti gli uffici regionali presenti nel capoluogio aquilano. Inoltre, lo stesso Presidente Chiodi invita i sindaci dei Comuni interessati dagli eventi sismici a disporre la chiusura di tutti gli uffici pubblici e a non autorizzarne la riapertura prima di aver effettuato le opportune verifiche ed i controlli di stabilità degli edifici

13.46 I GIOCATORI DI RUGBY IN PRIMA LINEA

L'Aquila Rugby, grande decaduta della palla ovale italiana che attualmente gioca in A/2, è in prima fila con i suoi giocatori, fin dalla scorsa notte, per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
«Ci siamo attivati tutti, e ci hanno utilizzato per evacuare l'ospedale», racconta il direttore tecnico Massimo Mascioletti, gloria del rugby abruzzese e ct dell'Italia ai Mondiali del 1999.
«E' un vero caos - racconta al telefono Mascioletti con tono commosso -, ma facciamo tutto ciò che è possibile. Durante l'evacuazione il nostro estremo Dario Pallotta (colosso di 1.86 per 96 chili ed azzurro nel rugby a sette n.d.r.) si è caricato sulle spalle una donna anziana con tutta la bombola dell'ossigeno che le serviva per respirare. E' una tragedia...»

13.48 FERITI AQUILANI TRASPORTATI A CHIETI

Feriti trasferiti dall'Aquila alla Asl di Chieti: traumatizzati gravi sono stati ricoverati in Rianimazione, altri due traumatizzati sono ricoverati in Ortopedia. Una donna ha partorito in Ostetricia, altre 120 persone sono in arrivo con un aereo: di queste 40 saranno ricoverate a Chieti, 10 ad Ortona e 10 a Guardiagrele. Personale impiegato al massimo, richiamati in servizio tutti i dipendenti a riposo o in ferie, turni lunghi per chi è in servizio.

15.16 LA TASK FORCE DI CODICI

L'Associazione Codici di Pescara ha attivato un centro d'ascolto per i terremotati ancora in pericolo, una task force di operatori preparati si sono messi in moto non solo dall'Abruzzo, ma da tutti gli sportelli d'Italia per rispondere all'emergenza in corso. Gli operatori sono pronti a rispondere alle segnalazioni dei cittadini che riscontrano gravi criticità e che non riescono a raggiungere telefonicamente i soccorsi e le istituzioni.
«L'obiettivo della task force di CODICI- commenta Domenico Pettinari, Responsabile dello Sportello di Pescara - è quello di intervenire facendo da filtro tra le persone in pericolo, che dato il caos non sono state ancora raggiunte dai soccorsi, e le Istituzioni».
Giovanni D'Andrea, Responsabile della Regione Abruzzo, Domenico Pettinari e Fabio Di Remigio di CODICI Pescara stanno procedendo a realizzare una mappatura delle zone non raggiunte dai soccorsi.
Chiamate i numeri: 085 77211, 06 5581376, 3400584646 attivo fino alle 24 oppure il 340 85 10 449 attivo h24.
La sede di Pescara in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, n. 15 è aperta al pubblico dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 20.

15.20 DANNI AL TRIBUNALE DI CHIETI

Il movimento sismico ha compromesso anche alcuni edifici del chietino. Il presidente della Provincia Tommaso Coletti ha fatto sapere che dalle prime verifiche stanno già emergendo alcune situazioni di compromissione. «Prima fra tutte –al momento di emissione del presente comunicato- il palazzo del Tribunale di Chieti che nell'ala fronteggiante il Terminal bus presenta lesioni diffuse causa di chiusura immediata».

15.32 IN ARRIVO DUE ELICOTTERI DA TERAMO
La ASL di Teramo ha allestito una sala di accoglienza nell'aula convegni al piano terra del II lotto dell'Ospedale Mazzini di Teramo per persone arrivate con mezzi propri nel nosocomio teramano, non ferite ma disorientate e bisogne di assistenza psicologica. A loro disposizione ci sono medici, infermieri e una équipe di psicologi.
La Asl si prepara ad accogliere nelle prossime ore due elicotteri provenienti dalle zone colpite dal terremoto che trasporteranno circa 70 pazienti bisognosi di cure, stabilendo che i politraumatizzati saranno ricoverati all'Ospedale di Teramo mentre gli altri verranno trasferiti negli ospedali dislocati sul territorio.

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LA MAPPA DEI CROLLI, DALLA PREFETTURA AL CASTELLO

I primi sopralluoghi operati dai tecnici della direzione regionale per i Beni Culturali dell'Abruzzo e della Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio dell'Aquila hanno evidenziato gravi danni ai monumenti e al patrimonio artistico della citta'.
In particolare sono crollati: il campanile della chiesa di San Bernardino; il cupolino della chiesa di S.Agostino; la cupola della chiesa delle Anime Sante o del Suffragio; il palazzo della Prefettura che ospita anche la sede dell'Archivio di Stato; la parte terminale dal transetto verso parete di fondo della basilica di S.Maria di Collemaggio; il Castello cinquecentesco dove hanno sede il Museo Nazionale d'Abruzzo e la Soprintendenza per beni architettonici e paesaggistici e quella per il patrimonio storico, artistico e etnoantropologico dellAbruzzo.
Il museo e' stato dichiarato inagibile fino a verifica dei vigili del fuoco, ora impegnati nei soccorsi alla popolazione.
L'accesso al museo e' comunque presidiato dal personale di custodia. E' stato individuato un deposito per il ricovero delle opere recuperate da edifici di culto pericolanti. Il ministero per i Beni e le attivita' culturali ha inoltre costituito una task-force di esperti che ha operato nel sisma in Umbria del 1997 di supporto ai funzionari locali gia' presenti in zona.
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IL CORDOGLIO DI OBAMA, PUTIN E KARZAI

Anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha espresso il suo cordoglio per le vittime del terremoto in Abruzzo.
«Desideriamo porgere le nostre condoglianze alle famiglie italiane colpitedal terremoto», ha dichiarato il presidente degli stati uniti, aprendo la conferenza stampa con il collega turco Abdullah Gul, ad Ankara.
«Ci auguriamo, ha aggiunto, che i soccorsi riescano a ridurre al minimo i danni per le vittime».



IL CORDOGLIO DI KARZAI

Il presidente afghano Hamid Karzai è «profondamente rattristato» per le vittime del terremoto che ha colpito oggi il centro Italia. Lo rende noto un comunicato della presidenza della Repubblica afghana. Karzai ha inoltre fatto le condoglianze da parte sua e del popolo afghano al governo e al popolo italiani e alle famiglie delle vittime.

ANCHE PUTIN ADDOLORATO

Il premier russo Vladimir Putin ha espresso in un telegramma le sue condoglianze per le vittime del terremoto al suo collega Silvio Berlusconi, che ha annullato la prevista visita a Mosca a causa della tragedia. Putin ha inoltre promesso aiuto da parte del governo russo. «Ho saputo con profondo rammarico del terremoto avvenuto oggi nell'Italia centrale che ha provocato vittime e grandi distruzioni. Ciò che più sconvolge è che tra le vittime ci sono bambini», si legge nel testo, diffuso dall'ufficio stampa del governo. Nel telegramma Putin esprime le condoglianze ai famigliari delle vittime e augura una pronta guarigione a tutte le persone rimaste ferite.

15.20 100 MILA EURO DA COMUNE NOLA PER ABRUZZO

Centomila euro da destinare alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo, saranno stanziati dall'amministrazione comunale di Nola (Napoli), il cui sindaco, Felice Napolitano, ha convocato una seduta di giunta per poter reperire i fondi dai vari capitoli di bilancio.
«Dalla città di San Paolino vescovo, che era vicino alle popolazioni che soffrono - ha detto il sindaco - non poteva che partire una solidarietà concreta per tutte quelle persone che stanno vivendo un così immane dramma. E' per questo che destineremo centomila euro alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto».