Corso per badanti, richieste superiori alle aspettative

Alessandro Biancardi

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TORTORETO. Lavoro che scarseggia e necessità di trovare un impiego fanno decollare un corso che probabilmente fino a qualche anno fa nessuno avrebbe mai pensato di frequentare.

Sono oltre 20 le domande di partecipazione al corso di badanti che inizierà a breve. La formazione base gratuita per assistenti familiari (badanti) agli anziani non autosufficienti promossa dal Comune di Tortoreto ha avuto un ottimo successo ben oltre le previsioni tanto da far annoverare Tortoreto la città con il più elevato numero di corsisti. Il corso, organizzato dall’Assessorato al Sociale del Comune di Tortoreto, avrà una durata di 32 ore e sarà co-gestito da docenti della società di consulenza K-Shift di Campli.   Al termine del corso sarà rilasciato a coloro che hanno partecipato con profitto, un attestato di partecipazione con il quale potersi iscrivere sul “registro badanti”. «Il progetto ha lo scopo di accrescere la professionalità di chi intende occuparsi dell’assistenza a domicilio di anziani non-autosufficienti – spiega il consigliere delegato al Sociale, Giandomenico Pinto. Ma ha anche lo scopo, attraverso la costituzione di un registro badanti, di dare la sicurezza necessaria a quelle famiglie che, trovandosi costrette a delegare la cura dei propri congiunti spesso, non hanno riferimenti certi e si trovano costretti ad affidarsi a persone sconosciute.         Non da ultimo, viste le attuali difficoltà di inserimento lavorativo, si dà la possibilità ai partecipanti, di acquisire le necessarie professionalità in un settore che certamente può dare sbocchi occupazionali. Con questo progetto, abbiamo dimostrato la capacità di programmare gli interventi sociali, allo scopo di non dare semplice assistenzialismo ma di rispondere ai veri bisogni dei nostri cittadini-utenti». Il progetto, infatti, ha ricevuto la certificazione dell’assessorato al Sociale della Regione Abruzzo, che ha inteso co-finanziarlo. Gli interventi programmati sono rivolti a un settore della vita sociale sempre più  delicato e sempre più pressante nelle nostre famiglie. «Oltre alla società K-shift di Campli, che ha contribuito all’elaborazione del progetto e che gestirà la fase della formazione, sento il dovere di ringraziare gli uffici comunali, soprattutto la dirigente Giovanna Piccioni, che ha seguito tutto l’iter procedurale del progetto, compresa la difficile fase della comunicazione alla cittadinanza. L’iniziativa – spiega Pinto -  inizialmente rivolta ad un massimo di 15 partecipanti (con minimo di 8), per l’elevato numero di iscrizioni è stato ampliato a 20». Giovedì 10 novembre 2011, presso la sala consiliare del Comune di Tortoreto, ci sarà la presentazione del Corso alla presenza del sindaco Generoso Monti, dei docenti della società K-shift e di tutti i partecipanti.


08/11/2011 13.37