Provincia Teramo, riunione in Prefettura con i sindacati per la riorganizzazione

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Catarra ribadisce la volontà dell’amministrazionea a confrontarsi «su tutto» . I sindacati chiedono prioritariamente il ritiro degli  atti adottati.

Ieri mattina, il presidente Catarra, accompagnato dal segretario generale, Gianna Becci, si è incontrato in Prefettura con i sindacati della Funzione Pubblica per un confronto sulla riorganizzazione dell’ente: l’incontro si è svolto su invito del prefetto che ha convocato un tavolo di conciliazione su richiesta degli stessi sindacati.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che non intendono trattare - nemmeno sulle questioni relative al Fondo del personale, e quindi sulle assegnazioni di posizioni organizzative e alte professionalità -  se prima l’amministrazione non ritira tutti gli atti adottati. «Non si può aprire un tavolo di mediazione chiedendo il ritiro di tutti gli atti – ha commentato a margine della riunione Valter Catarra – anche perché i sindacati sono stati convocati per ben nove volte da agosto ai primi di settembre e, o non si sono presentati, o hanno posto la pregiudiziale del ritiro di tutti gli atti adottati: atti propedeutici all’avvio delle relazioni sindacali. In tutte le settimane precedenti all’approvazione della riorganizzazione non sono arrivati né proposte di modifica né osservazioni».

Il presidente, quindi, ha ribadito: «così abbiamo scritto sulle deliberazioni, la nostra volontà a confrontarci su tutto e a trattare tutto quanto riguarda il fondo del personale e quindi il riparto delle assegnazioni per  posizioni organizzative e alte professionalità. Su queste materie, di particolare interesse per i dipendenti, siamo a totale disposizione. Ovviamente non siamo disponibili a rimettere in discussione l’intero impianto frutto di un’elaborata riflessione organizzativa e amministrativa, del recepimento di una serie di nuove norme sulla pubblica amministrazione e, soprattutto,  della riduzione dei costi della struttura». A questo proposito, Catarra, apre un inciso : «La riduzione dei costi, come certificato dalla documentazione ufficiale prodotta anche questa mattina, non è certo a carico dei dipendenti ma della struttura apicale. Mai vi è stata tanta trasparenza sull’operato dell’amministrazione – chiosa il Presidente – e la presa di posizione dei sindacati suona a tratti paradossale se si pensa a come sono state gestite nel passato tutte le questioni che riguardavano il personale, molte di questa stigmatizzate pesantemente dall’ispezione ministeriale».

25/10/2011 8.15