Sicurezza alimentare, primo laboratorio d'Italia a Teramo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2024

TERAMO. Sicurezza alimentare, all’Istituto “Caporale” entra in funzione il primo laboratorio in Italia che studia l’azione dei patogeni nella trasformazione degli alimenti

Una laboratorio sperimentale ad alto contenimento biologico, il primo in Italia, che consente lo studio di microrganismi patogeni nella produzione di alimenti, è entrato in funzione in un’area dell’ex mattatoio comunale nella sede centrale dell’Istituto “Caporale” di Teramo.

La struttura, con strumenti e macchinari di alta tecnologia di produzione americana (Biobubble, Colorado) si estende su una superficie di oltre 500 metri, consente di documentare la sicurezza dei prodotti, a partire da quelli tradizionali del territorio. Al suo interno, diviso in sezioni salumificio, caseificio e trattamenti domestici, è possibile operare in bioprotezione con sistemi di filtrazione dell’aria e sterilizzazione delle acque e di tutti i materiali utilizzati durante i processi di trasformazione, la vita commerciale dei prodotti, i trattamenti domestici.
Gli esperti dell’Istituto in sostanza, durante le fasi di trasformazione contaminano gli alimenti con organismi patogeni per studiare le reazioni dei prodotti alimentari. I risultati e le documentazioni di sicurezza prodotte in questi laboratori serviranno a favorire l’esportazione, per la loro corrispondenza ai requisiti richiesti dai trattati internazionali.
A gestire i laboratori sarà Alimentaria, la neonata Fondazione di proprietà dell’Istituto
“Caporale” di Teramo. La nascita della Fondazione si è resa necessaria per rispondere, secondo i requisiti di legge previsti, alle crescenti richieste di attività di ricerca e analisi nel settore della sicurezza alimentare che provengono all’ICT da numerose aziende alimentari, nazionali e internazionali.

 20/10/2011 13.13