Teramo, il Comune affida organizzazione delle fiere a titolo gratuito

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Comune di Teramo affiderà l'organizzazione delle più importanti fiere alle «associazioni maggiormente rappresentative a titolo non oneroso», cioè senza spendere nulla (e guadagnarci).

E’ quanto viene fuori dalla delibera della Giunta comunale numero 364  del 23 settembre 2011. «Per l’affidamento delle 5 fiere», si legge nel documento, «quella d’autunno 2011, San Berardo 2011, Epifania 2012, San Giuseppe 2012, primavera 2012, si intende procedere all’affidamento, a titolo non oneroso, alle associazioni maggiormente rappresentative, a livello regionale, da individuare previa constatazione del possesso dei requisiti rilevatori».

Quali sono questi requisiti? Per prima cosa le associazioni “fortunate” dovranno dimostrare di essere in possesso di autorizzazioni per il commercio sulle aree pubbliche e di avere delle rappresentanze in seno agli organi istituzionali presso le Camere di Commercio della Regione Abruzzo. Il diritto poi di attribuire il servizio gratuitamente spetterebbe all’Ente, secondo il vigente regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche (articolo 3 comma 4  e 26 comma 3). «La Giunta Municipale può affidare», si legge, «a titolo non oneroso, la gestione dei servizi di natura amministrativa e la gestione dei servizi relativi al funzionamento dei mercati e delle fiere, attraverso apposite convenzioni, tra l'altro, alle associazioni maggiormente rappresentative a livello regionale di operatori del commercio su aree pubbliche», e ancora, «visto il vigente regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche, la Giunta incarica il dirigente del primo settore all'adozione dei conseguenti provvedimenti e provvederà ad approvare con propria delibera, le caratteristiche delle fiere, l'ubicazione dell'area mercatale, la delimitazione dell'area pertinenziale, la suddivisione in settori merceologici, il numero, il dimensionamento e la dislocazione dei singoli posteggi, nonché gli elaborati grafici».

Nella delibera vengono poi spiegate le modalità di svolgimento delle fiere. «L’orario di apertura e chiusura», recita il testo, «della vendita delle fiere è il seguente: dalle ore 07.00 alle ore 20.00. L’ingresso sarà consentito dalle ore 06.30 alle ore 07.15 . Alle ore 08.00 saranno effettuate le operazioni di controllo del numero dei concessionari presenti, da parte del personale incaricato».

 Le aree dei posteggi saranno delimitate mediante segnaletica a terra contrassegnata da un numero. Tutte le merci, le attrezzature per l’esposizione e la vendita, i mezzi di trasporto devono essere compresi entro il perimetro dell’area di posteggio ed il concessionario non può effettuare occupazioni di suolo pubblico oltre le misure stabilite. E’ vietato in ogni caso l’accorpamento e l’abbinamento dei banchi posteggio ed uno stesso soggetto puo’ essere titolare, nell’ambito della stessa fiera, al massimo, di due autorizzazioni per l’utilizzo di posteggi ma solo mediante subingresso.

14/10/2011 11.44