Sogesa: firmata la transazione Cirsu-Aia spa, la gestione dei rifiuti torna pubblica

Alessandro Biancardi

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Sogesa: firmata la transazione Cirsu-Aia spa, la gestione dei  rifiuti torna pubblica
GIULIANOVA. Ha trovato soluzione la complessa controversia sui rifiuti e sulla costruzione della discarica di Grasciano, sorta tra Sogesa, Cirsu e socio privato Aia spa.

Sogesa è la società mista pubblico/privato per la gestione tecnica ed operativa dei servizi di igiene ambientale, cioè la raccolta dei rifiuti. La società era al 51% di proprietà di Cirsu spa (Consorzio intercomunale rifiuti solidi urbani) di Notaresco e al 49% di proprietà di Aia spa (Abruzzo igiene ambientale) di Giulianova. Il Presidente di Cirsu Spa, Andrea Ziruolo, e di Aia spa, Alessandro Di Francesco, hanno sottoscritto l’altro ieri dal notaio l’accordo transattivo di cessione delle azioni e di risoluzione delle controversie relative alla titolarità della nuova discarica di Grasciano. Risolti anche i rapporti economici e di gestione del polo tecnologico a servizio dei comuni di Bellante, Giulianova, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco e Roseto degli Abruzzi. La cessione delle quote possedute da Aia spa rende Sogesa spa totalmente pubblica con il pieno controllo del consorzio Cirsu.

L’accordo, da tempo in discussione, è stato raggiunto «grazie al senso di responsabilità delle due parti per scongiurare situazioni di emergenza che avrebbero potuto avere notevoli ripercussioni sull’intero comprensorio dei comuni soci del Consorzio Cirsu», fanno sapere le parti stesse. Soddisfazione è stata espressa da entrambe le società, dopo un periodo di contrapposizione e di difficoltà nei rapporti. Un preaccordo di transazione era stato firmato a luglio.

e prevedeva l’acquisto per 2,5 mln delle quote entro la fine del mese. Cosa che non è avvenuta per le difficoltà dei comuni di attivare una fidejussione. Ma il lavoro dietro le quinte è continuato fino all’esito positivo.

«E’ stata dura arrivare a questo risultato fortemente voluto», commenta Andrea Ziruolo, presidente Cirsu. Alessandro Di Francesco, all’estero per lavoro, conferma l’avvenuta cessione:«solo l’enorme senso di responsabilità, dimostrato da entrambi attraverso la reciproca rinuncia a legittime pretese (quella dell’Aia a far costruire e gestire la discarica a Sogesa, così come stabilito e più volte ribadito dalla Regione, mi pare la più rilevante), eviterà il protrarsi di una situazione prossima all’emergenza. Voglio ringraziare dapprima tutti i soci dell’Aia spa (in primis la Deco) per la grandissima sensibilità mostrata in questa vicenda e non solo, nei riguardi dei problemi ambientali del teramano, e parimenti tutto il CdA di Cirsu per la particolare ragionevolezza impiegata nella circostanza, senza la quale quest’episodio avrebbe avuto un epilogo ben diverso».

14/10/2011 10.35