A Montorio progetto per una nuova stazione ecologica per rifiuti differenziati

Alessandro Biancardi

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MONTORIO. Il rifiuto (differenziato) dove lo metto? E quelli speciali come gli intonaci o gli scarti da lavorazioni edilizie? Il problema potrebbe presto risolversi.

E’ stato siglato questa mattina nella sede del Consorzio BIM di Teramo l’accordo, tra il sindaco di Montorio al Vomano, Alessandro Di Giambattista, e il presidente del Mo.Te.A Spa, Ermanno Ruscitti, per la realizzazione e la gestione di una stazione ecologica  nel comune di Montorio.   Si tratta di un intervento molto importante – come ha sottolineato lo stesso primo cittadino di Montorio, Di Giambattista, -  che consentirà alla popolazione residente a Montorio e nei comuni limitrofi di conferire nella piattaforma ecologica tutti i rifiuti oggetto di differenziazione, quali carta, plastica, alluminio e ingombranti (lavatrici e altro).

La novità è data dal fatto che nella stazione potranno essere smaltiti anche i rifiuti prodotti dalle piccole opere di manutenzione effettuate nelle abitazioni (piccole opere murarie) che, al momento, costituiscono forse il materiale più difficile da smaltire e che alimenta le piccole discariche abusive del territorio. 

«Il progetto dell’Amministrazione e del Mo.Te.A è oltremodo ambizioso – ha aggiunto Di Giambattista – poiché, successivamente all’apertura della discarica, prevediamo di smaltire nella stessa anche batterie esauste, medicinali scaduti,  rifiuti elettrici come neon e rifiuti pericolosi come frigoriferi». Allo studio dell’Amministrazione e del Mo.Te.A anche la possibilità di fornire, se i costi lo consentiranno, un servizio domiciliare di raccolta dei materiali più ingombranti a fronte di un pagamento irrisorio.  «La stazione ecologica, che sarà dotata di impianto fotovoltaico», ha tenuto a precisare Ruscitti,«avrà un costo di oltre 300 mila».  «Il progetto è stato reso possibile – ha concluso il sindaco di Montorio – grazie alla concessione di un prestito da parte della Banca di Teramo, che colgo l’occasione di ringraziare, assieme al presidente del MO.Te.A Ermanno Ruscitti, e a precedenti  finanziamenti provenienti direttamente dal Mo.Te.A e dalla Regione Abruzzo per il tramite della Provincia».

13/10/2011 14.29