Spacciava droga nel carcere di Teramo, arrestato e condannato

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3158

TERAMO. Un ingente quantitativo di hashish che era destinata al carcere di Teramo per essere probabilmente spacciata all'interno.

TERAMO. Un ingente quantitativo di hashish che era destinata al carcere di Teramo per essere probabilmente spacciata all'interno.

Si è conclusa con un arresto l’operazione antidroga, effettuata ieri nel carcere di Teramo, coordinata dal comandante di Reparto di polizia penitenziaria, Osvaldo Vaddinelli e dal vice Igor De Amicis. Un uomo -Salvatore Pantaleo di 40 anni di origini campane- è stato arrestato in flagranza di reato nell’istituto di Castrogno mentre stava entrando nel penitenziario con il carico. Un altro uomo, un detenuto, è stato denunciato  “a  piede libero” per gli stessi motivi.

L'operazione per la prevenzione e la repressione del traffico di sostanze stupefacenti all’interno del carcere teramano è stata effettuata  con l'ausilio delle unità cinofile delle Fiamme Gialle. E’ stato infatti grazie al fiuto di Pamir, il cane della gdf, che si è riuisciti a scovare la droga anche stipata nella cella.  Il detenuto arrestato,  dopo la convalida e l'udienza per direttissima è stato condannato questa mattina alla pena di un anno ed un mese di reclusione e 4.000,00 euro di multa con il patteggiamento.  Il Sappe, primo sindacato della Polizia Penitenziaria, ha espressso soddisfazione per l’operazione portata a termine e ricorda che a Castrogno vivono 100 detenuti tossicodipendenti e sarebbe molto utile poter disporre di più cani antidroga.

«Il costante e pesante sovraffollamento dell’istituto teramano dove sono presenti 430 detenuti a fronte dei 240 posti letto regolamentari», dice ilsegretario provinciale Sappe, Giuseppe Pallini, «fa fare ogni giorno alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria i salti mortali per garantire la sicurezza. Da parte mia intendo ancora una volta esprimere la testimonianza di vicinanza del Primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, ai disagi delle colleghe e dei colleghi in servizio».

23/09/2011 17.18