Truffa on line sventata dalla Polpost di Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. La polizia postale e delle Comunicazioni di Teramo ha sventato una truffa on line che alcuni ignoti stavano concludendo ai danni di un teramano.

Gli agenti sono stati contattati da una persona che ha raccontato loro di aver ricevuto alcuni mese fa una proposta di lavoro da una multinazionale americana denominata "Atlantico Petrolio'' la quale, senza spiegare nel particolare il  tipo di collaborazione richiesta, chiedeva gli estremi dell’aspirante collaboratore per poi contattarlo.

Senza alcun preavviso, nei giorni successivi, con posta ordinaria proveniente dagli USA, sono stati recapitati alla vittima tre travellers cheque American Express da 500 euro cadauno. Si chiedeva di versarli, di trattenere la somma di euro 150 quale commissione e di inviare il restante della somma ad un cittadino Ghanese tramite la Western Union. La Polizia Postale di Teramo ha subito accertato la contraffazione dei tre titoli che sono stati sequestrati. L'American Express ha poi confermato la falsità degli stessi rappresentando che dal 2006 esiste una organizzazione internazionale che si trova in Nigeria, Benin e Ghana che falsifica i titoli e tramite contatti via e-mail reperisce potenziali vittime. In pratica qualora i titoli vengano posti all'incasso, la banca entro i 15 giorni successivi li accredita sul conto e la vittima, credendo che l'operazione sia andata a buon fine, effettua il trasferimento del denaro.

Dopo circa 30 giorni quando la banca riceve la comunicazione circa la falsità dei titoli, riaddebita l'intera somma al cliente che di conseguenza subisce un ingente danno economico. Una volta ricevuti i travellers cheque, per costringere le vittime, i truffatori li minacciano di rivolgersi all'Fbi americana in caso non effettuino immediatamente le transazioni.

16/09/2011 15.51