Travolto mentre va in bicicletta sulla Ss16. Operaio romeno indagato per omicidio colposo

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Era uscito di buon mattino per pedalare in tranquillità e godersi le prime luci dell’alba. L’ultima alba della sua vita.

ROSETO. Era uscito di buon mattino per pedalare in tranquillità e godersi le prime luci dell’alba. L’ultima alba della sua vita.

Si chiamava Guido Reggi ed aveva 82 anni il ciclista di Roseto degli Abruzzi travolto ed ucciso da un automobilista, questa mattina intorno alle 6. Il pensionato procedeva con la sua bicicletta sulla Ss16 in localita' Borsacchio in direzione nord quando e' stato tamponato da una Opel Corsa condotta da un romeno di 29 anni residente a Roseto, operaio piastrellista.

Forse a causa di una distrazione, il giovane ha centrato l’anziano in bicicletta sbalzandolo di alcuni metri e facendolo finire lungo una scarpata vicino al torrente Borsacchio adiacente la strada.

Reggi è morto sul colpo. La procura di Teramo ha aperto una inchiesta ed il magistrato ha autorizzato la rimozione del cadavere dopo poche ore. All'ospedale di Giulianova alle 12 è iniziata l'ispezione cadaverica. L'esame tossicologico e l'alcoltest eseguito sul romeno hanno dato esito negativo mentre il magistrato ha disposto il sequestro dell'autovettura e della bicicletta.

L'accusa per il ventinovenne romeno e' di omicidio colposo.

Si ripropone ad ogni evento del genere il problema della sicurezza sulle strade, sui limiti di velocità e della mancanza di aree adeguate come le piste ciclabili. Intanto la scia di sangue si allunga sempre più.

14/09/2011 13.00