Escursionista soccorso sul Corno Grande

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo è intervenuto ieri pomeriggio per soccorrere un escursionista rimasto bloccato sulla via “Direttissima” del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia (2.912 m.).

T.D. di 52 anni di Rieti, in compagnia di altri tre escursionisti, nel corso della mattinata di ieri, stava salendo la non facile via Direttissima, quando, a poco meno da un centinaio di metri dalla vetta, ha comunicato agli amici che lui sarebbe ridisceso in quanto non se la sentiva di proseguire. Prima di lui anche un altro componente la comitiva era ritornato sui propri passi. I due compagni, dalla vetta, percorrendo la via Normale, una volta ridiscesi nel pomeriggio all’albergo di Campo Imperatore, trovavano, però, in attesa solo il primo escursionista: M.D. di anni 42. Poco prima delle ore 18.00 è stato lanciato l’allarme. In sintonia con la Prefettura dell’Aquila si sono resi operativi il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Soccorso Alpino Forestale e i Vigili del Fuoco.

Dall’aeroporto di Preturo è subito decollato l’elicottero del 118 della Regione Abruzzo con a bordo due tecnici di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che dopo una sosta a Campo Imperatore per imbarcare un altro tecnico del Cnsas, si è diretto sul Gran Sasso. T.D. è stato subito localizzato e portato a bordo dell’elicottero con una delicata operazione effettuata col verricello. T.D. che si presentava in ottime condizioni di salute, una volta sceso dall’elicottero ha potuto riabbracciare gli amici che lo aspettavano e, con la propria auto, ha potuto far ritorno a casa. L’avventura fortunatamente è finita bene grazie al fatto che le condizioni meteo erano ottime (a Campo Imperatore 23°). L’operazione si è conclusa alle ore 20. Antonio Crocetta, delegato regionale del Cnsas, raccomanda a tutti gli amanti della montagna molta prudenza nell’affrontare qualsiasi itinerario e ricorda che prima di iniziare un’ascensione, non occorre porre attenzione solo alle previsioni meteo, ma bisogna soprattutto essere muniti dell’equipaggiamento adeguato e della necessaria preparazione fisica.

14/07/2011 8.47