Drogano connazionale per rapinarlo: sei cinesi in manette

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1256

TERAMO. Avevano portato a cena un loro connazionale, lo avevano drogato per rapinargli 3.000 euro.

Ma volevano anche fargli credere di aver accumulato al gioco un debito di altri 60.000 che avrebbe dovuto restituire dietro minacce di morte. Il piano non è andato come speravano e in sei sono finiti in manette :tutti cinesi e tra essi una donna.

Per loro l'accusa è quella di concorso in estorsione. Si tratta di Xiaoban Zhou, 22 anni, Yunan Chen (28), Dingyou Wu (42), Yin Zhang (41), Suirong Xiang (37) e Weiying Wanf (28), tutti domiciliati ad Alba Adriatica e senza una occupazione.

L'operazione, condotta congiuntamente dalle squadre mobili di Teramo e Rimini, è scattata nel pomeriggio di mercoledì nel centro romagnolo, dove i sei si erano recati per riscuotere il denaro dalla loro vittima. Questi, un cuoco attualmente disoccupato 41enne, residente a Rimini, alla fine dello scorso mese di giugno era arrivato ad Alba Adriatica su invito di un suo amico connazionale.

Una volta in stazione era stato accolto da altri cinesi, che lo avevano portato a cena in un locale della zona.

Il 41enne si è risvegliato all'indomani, in casa dell'amico, senza ricordare nulla della serata precedente e, soprattutto, senza la somma di denaro che aveva nel portafogli. Alla richiesta di spiegazioni, l'amico gli aveva raccontato che aveva giocato a carte in una bisca e di aver perso non soltanto i 3.000 euro in contanti ma di aver accumulato un debito di 60.000 con un gruppo di connazionale che adesso volevano il saldo della somma. Da quel momento il cuoco è diventato bersaglio di una serie di minacce da parte dei connazionali, fino a quando non si è rivolto alla squadra mobile di Rimini dove ha denunciato l'accaduto e facendo così scattare le indagini della polizia.

Gli agenti hanno concordato così l'incontro per la consegna del denaro a Rimini, nell'appartamento della vittima, che ha consegnato loro 8.000 euro quale acconto. Una volta fuori dell'abitazione i sei sono stati bloccati a arrestati.

08/07/2011 14.24