Firmato l’accordo per Teramo Lavoro: dipendenti salvi, per ora

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1989

TERAMO. Sottoscritto questa mattina, alla presenza del presidente Valter Catarra e di una delegazione di lavoratori,  l’accordo fra i sindacati e Teramo Lavoro.

L'intesa prevede l'accordo ponte sulla prosecuzione dei contratti dei dipendenti della Teramo lavoro fino al 15 luglio, data entro la quale sarà approvato il bilancio dell'ente, e poi «l'elevamento dello start – up aziendale a 24 mesi (12 sono già trascorsi ndr)  e l'impegno a garantire gli attuali livelli occupazionali per un periodo non inferiore alla durata dei disciplinari dirigenziali nel rinnovo dei contratti con la Teramo lavoro».

In sostanza, dopo il 15 luglio, si procederà ad un nuovo rinnovo che garantirà i livelli occupazionali attuali, per un periodo non inferiore a quello che richiederanno i dirigenti dei servizi attraverso i disciplinari e nel frattempo verranno definiti tempi e procedure per costruire la stabilità dell'organico, così come era stato sottolineato dallo stesso presidente Valter Catarra nel corso dell'assemblea con i dipendenti della società in house.

L'aspetto più significativo dell'accordo riguarda il futuro della Teramo Lavoro: preso atto del fatto che non è concluso il periodo dell'avvio d'impresa (così come definito dal contratto di lavoro art 67 relativamente ai limiti quantitativi connessi alla stipula di incarichi a tempo determinato) ma che c'è l'impegno della Provincia a confermare la prosecuzione di quelle attività attualmente svolte dalla Teramo Lavoro, le parti hanno convenuto che: nei mesi rimanenti fino alla conclusione della fase di star – up «nell'ambito di rinnovate relazioni sindacali e nel rispetto di quanto previsto dalle attuali norme contrattuali di legge sarà avviata e portata a compimento la necessaria procedura finalizzata al reclutamento del personale». A questo scopo le parti si incontreranno una volta al mese per definire: piano industriale e risorse; organizzazione del lavoro, livelli di inquadramento e relative qualifiche; dotazione organica; piano occupazionale.

Infine, ma è la premessa dell'intesa, le «parti concordano sul fatto che l'obiettivo è quello di aggiudicarsi commesse pluriennali finalizzate a garantire una stabilità occupazionale di lungo termine».

«L'accordo prevede – dichiarano i sindacati -  l'estenzione dello start-up aziendale a 24 mesi inclusi i 12 già trascorsi per poter avviare la necessaria procedura di selezione e reclutamento del personale. Alla luce di quanto sottoscritto si sono poste le basi per garantire entro questo perido la definizione della  posizione contrattuale dei lavoratori».

«Una pagina importante che rasserena gli animi e ci consente di dare seguito a quanto avevamo dichiarato di voler fare – ha affermato il Presidente – chiudere la fase di avvio della Teramo lavoro e poi procedere, come da legge, a procedure concorsuali selettive. Nel frattempo noi abbiamo assicurato in bilancio tutte le somme necessarie a garantire la prosecuzione dei servizi e il mantenimento dei livelli occupazionali. Al di là delle inevitabili incertezze, legislative e finanziarie, nelle quali navigano tutti gli enti locali, la Provincia sta dimostrando il pieno rispetto di tutti gli accordi assunti con un impegno, morale prima che politico, che va ben oltre gli schematismi amministrativi». Per i sindacati erano presenti Monia Pecorale della Fp Cgil, Fabio benitendi e Alberico maccioni per la Cisl, Alfiero Di Giammartino e Giulio Cesare Matè per la Uil-FP, le Rsa aziendali.  

08/07/2011 8.03