A Pineto si beve l’acqua del Ruzzo. Monticelli «finalmente liberi dall’Aca»

Alessandro Biancardi

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PINETO. I pinetesi festeggiano la nuova rete idrica che porterà nelle loro case l’acqua delle sorgenti del Ruzzo.

Tre milioni di euro, l’importo stanziato per i lavori della condotta. Un milione e centomila euro la somma destinata per il primo lotto (di cui 500mila stanziati dalla Regione Abruzzo).

I lavori hanno portato alla luce la nuova rete idrica che si estende su una superficie di 5,1 km coprendo la zona da Scerne al Quartiere dei Poeti e Villa Ardente. Da qui è previsto un successivo collegamento con i quartieri di Donna Lena e Borgo Santa Mari.

Un traguardo salutato con soddisfazione dal sindaco Monticelli che stamattina, in conferenza stampa, alla presenza dei cittadini, ha annunciato l’affrancamento della cittadina abruzzese dall’Aca di Pescara, l’azienda che fornisce l’acqua in molti comuni adriatici, in cui rientrano anche Pineto e Silvi.

«I cittadini di Pineto berranno acqua proveniente dal Ruzzo», ha sottolineato il primo cittadino, «e finalmente godranno dei benefici di un’acqua pura e gustosa», riferendosi alla differenza tra le acque del Ruzzo e quelle erogate dall’Aca che «non risultano, infatti, particolarmente gradevoli sotto il profilo del gusto per la presenza dell’acqua del Tavo, di qualità inferiore».

Un risultato che segna anche il realizzarsi di un progetto portato avanti da tempo, sostiene il sindaco,«oggi abbiamo la conferma di ciò per cui ci siamo battuti quando la vecchia amministrazione scelse di far parte dell’Aca di Pescara. All’epoca occupammo anche il Consiglio comunale per chiedere di tornare nel comprensorio del Ruzzo».

Alla conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Nerina Alonzo, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Pineto e alcuni referenti della Ruzzo Reti, c’erano anche i bambini delle scuole dell’infanzia di Scerne invitati a bere la nuova acqua dalla fontana di piazza DonSilvio.

Tra gli altri, non poteva mancare il padrone di casa Giacomo Di Pietro presidente della Ruzzo Reti che ha incoraggiato i cittadini a consumare l’acqua del Ruzzo evitando di comprarla nei supermercati.

«Per bere un buon bicchiere d’acqua a Pineto basta aprire il rubinetto», ha concluso Di Pietro.

14/06/2011 16.19