Giulianova e la ss16: il Cittadino governante «rendiamola un bel viale cittadino»

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. «La riqualificazione della ss16 e la sua trasformazione in un viale bello e sicuro».

Sono queste le richieste avanzate dall’associazione culturale di Giulianova il Cittadino governante che ha le idee chiare su come spendere i soldi pubblici arrivati da Comune e Regione per  la sistemazione della Ss16, meglio nota ai cittadini come via Galilei e via Turati.

1.300.000 euro è la cifra stanziata di cui 800.000 da parte del Comune e 500.000 dalla Regione.

«Un importo che dovrebbe bastare per rimettere a nuovo la via e a renderla simile, o quasi, al  bel viale alberato che è stato fino agli anni 60», dicono i cittadini nostalgici, «dotandola sicurezza e della funzionalità con la costruzione di marciapiedi e sottoservizi a partire da quelli riguardanti le acque bianche».

«E’una cittadina quella di  Giulianova che non si rassegna al fatto di vedere la Ss16 deturapata», dice l’associazione, «abbiamo strutture valorizzate a partire da viale Orsini grazie alle scelte urbanistiche lungimiranti che risalgono sino ai primi anni del ‘900. Non è possibile che Roseto ha saputo fare del tratto della Ss16 che l’attraversa un vero viale cittadino, mentre noi no».

Ma visto che il Comune sembra non avere chiari gli obiettivi da perseguire, fa sapere l’associazione (che quindici giorni fa in occasione della discussione del Bilancio di previsione del 2011aveva chiesto il progetto di questa opera pubblica, sentendosi dire che non ce n’era ancora uno),  i cittadini  hanno preso in mano la situazione.

E hanno creato un programma di lavori «nella speranza», dicono, «che questo cospicuo investimento non si risolva di nuovo in cemento e asfalto con l’arredo costituito solo dai cartelloni pubblicitari come è già successo nel desolato tratto sud».

Tra i punti in programma rientra la ripiantumazione degli alberi mancanti, per dare al viale quel colore che ha perso dopo il taglio dei platani negli anni ’60, così come  ci sarebbe da allargare della carreggiata nei pressi degli incroci per evitare code dietro l’auto che deve svoltare, da rendere funzionali i chiavicotti, risistemare i raccordi tra i canali collinari e le condotte che vanno verso il mare e i canali laterali per la raccolta delle acque meteoriche.

 Accanto alla manutenzione, poi, il Cittadino governante, individua lavori di messa in sicurezza delle opere pubbliche che presentano un manto asfaltato rotto, un sistema di illuminazione ad energia rinnovabile ed infine la sistemazione dell’ingresso sud della città.

«Insomma, la mole è tanta», fa sapere l’associazione che suggerisce di cominciarli a fine estate, essendo Giulianova una località turistica ed un punto di snodo del traffico extracittadino.

m.b.  09/06/2011 9.27