Alba Adriatica, dopo il taglio dei tigli scatta l'esposto dei Verdi

Alessandro Biancardi

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ALBA ADRIATICA Nonostante l'opposizione degli ambientalisti e le diffide della Task Force Ambientale il Comune dice sì all’abbattimento di 19 tigli adulti nel piazzale del condominio Petite Fleur.

L’amministrazione Comunale di Alba, tramite l’Ufficio Ambiente e Territorio, ha concesso l’autorizzazione al taglio, anche con il parere dell’ufficio Regionale dei Beni Ambientali.

I Verdi, a nome del coordinatore locale e provinciale Giuliano Marsili, hanno invitato gli ambientalisti e i simpatizzanti a legarsi agli alberi.

La vicenda, iniziata qualche anno fa con il taglio di altri 4 alberi adulti di Pitosporo, circa 40 anni di età, aveva sollevato le vive proteste degli ambientalisti, anche qui con i pareri ottenuti tramite perizie che asserivano la pericolosità delle piante, altezza di circa 2 metri, e presunte infiltrazioni d’acqua nel condominio.

I Verdi presenteranno immediatamente, dopo quello che definiscono «il taglio scellerato», un esposto denuncia presso la Procura della Repubblica di Teramo «per la violazione delle Leggi Comunitarie, dei protocolli d’Intesa Nazionali, violazione della Legge Regionale sul divieto di abbattimento di alberi disposti in filare, come in questo caso, e dubbia legittimità della procedura e delle perizie dei tecnici».

«Questo atto», sostiene Giuliano Marsili, della Federazione dei Verdi, «di per sè corretto nella procedura, è l’ennesima dimostrazione della volontà politica di non conservazione dell’ambiente, gestito da un personaggio che certo non ha brillato per le azioni e gli interventi mancati sulla questione dell’inquinamento del torrente Vibrata dell’agosto 2010, da un sindaco che detiene nelle sue mani anche l’assessorato all’Urbanistica, con un piano regolatore vecchio e decrepito, senza un regolamento edilizio aggiornato secondo le Leggi Vigenti e senza una commissione Urbanistica. Ad Alba Adriatica si voterà tra due anni e questo non è certo un inizio felice e i Verdi non si siederanno al tavolo con partiti di sinistra che non rispettano l’ambiente».

04/06/2011 14.32