Teramo, i varchi sono già vecchi, la giunta ordina quelli nuovi per 250mila euro

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Polemiche, discussioni, scontri anche duri sui varchi nel centro storico di Tramo. Ora la giunta vuole sostituirli con tipi più nuovi.

Eppure erano stati posizionati non da molto tempo.

E’ la delibera di Giunta n°133 del 14/04/2011 che chiarisce l’intenzione di provvedere alla rimozione dei varchi per l’accesso al centro storico di Teramo, per sostituirli con nuovi e più sofisticati sistemi elettronici-telecamere. 

La motivazione è che l’attuale sistema di accesso alla ZTL realizzato con dissuasori di transito di tipo elettronico “a Fioriera” riporto testualmente nella delibera «non risponde pienamente alle intenzioni originarie, anche alla luce delle problematiche infrastrutturali intrinseche al sistema adottato».

Sembrerebbe, a dire della Giunta, che il varco sia privo dell’approvazione Ministeriale, determinandone, pertanto, la sua rimozione come conseguenza diretta e ineluttabile.

Dire tuttavia che i varchi non rispondono alle intenzioni «originarie» fa pensare ad un errore altrettanto “origianario” costato 15mila euro.

«Come mai il Comune ha acquistato strumentazioni con problematiche infrastrutturali?», sidomanda Giovanni Cavallari capogruppo Pd in consiglio comunale, «e perché oggi, dopo questa brutta figura, invece di provare a risolvere “le problematiche infrastrutturali” si vogliono spendere altri soldi per rimuovere i varchi e sostituirli con sistemi elettronici-telecamere che costeranno altri 252.000 € ? Se posso prevedere la risposta sarà: “tanto paga la Regione”»

Eppure, una nota del Ministero dei Trasporti, prot. 12405 dell’8.2.2008, autorizzava il Comune di Teramo a sperimentare i dissuasori di transito, per un periodo non inferiore ad un anno, trascorso il quale la società produttrice avrebbe potuto/dovuto chiederne l’approvazione e/o l’omologazione.  Infatti, il Comune, aveva inviato al Ministero dei Trasporti la nota, prot. n° 45611 dell’8.9.09, con la quale comunicava che i varchi e i loro dispositivi di emergenza avevano funzionato perfettamente e che si poteva, dunque, attivare l’iter di approvazione.  

«Quindi», aggiunge cavallari, «è possibile superare le “problematiche infrastrutturali intrinseche al sistema adottato”. E perché l’omologazione non è stata chiesta? Perché abbandonare la via già tracciata dal precedente Sindaco Chiodi ?  Perché buttare via tutto, compreso i denari spesi sino ad oggi? Questa ulteriore spesa può davvero essere giustificata, in questo momento di crisi in cui i cittadini vengono vessati da tutte le tasse imposte dal Governo, Regione e Comune tanto che non si riesce  a portare in consiglio il bilancio di previsione? (solo per ricordarne qualcuna a livello Comunale: istituzione canone sui passi carrabili, multe sull’ICI dovute al PRG, valore stratosferico attribuito ai terreni per il calcolo del pagamento ICI sui terreni edificabili, aumento dell’occupazione del suolo pubblico, aumento dell’imposta sulle affissioni, aumento della TIA, raddoppio dell’accisa sull’energia elettrica, ecc. ecc.).>

«E’ possibile», conclude il capogruppo PD, «buttare dalla finestra 150.000 € già spesi, solo nel 2006-2007, per i varchi a fioriera fortemente voluti dal Sindaco Chiodi e spenderne ulteriori 252.000 € per l’installazione dei nuovi sistemi? Ci rendiamo conto che saranno spesi 400.000 € trai vecchi e nuovi sistemi? Probabilmente non ci si accorge di quali sono le condizioni dei cittadini in questo momento di crisi».

21/05/2011 10.19

BRUCCHI: «STUPITO DA AFFERMAZIONI» 

«Resto stupito dal comunicato del consigliere Giovanni Cavallari  sui varchi, o meglio: stupito ma non sorpreso, visto che gli unici argomenti che l'opposizione prende in considerazione, non vanno oltre una occupazione del suolo pubblico, un errore di grammatica in delibera o il numero di incarichi dati dall' amministrazione comunale».«Noi non raccogliamo queste strumentalizzazioni ed andiamo avanti», continua Brucchi, «andiamo avanti con l'housing sociale  di via Longo,  andiamo avanti con il Teatro romano, andiamo avanti con il nuovo teatro, andiamo avanti con i progetti che faranno crescere la nostra città. Viviamo un momento difficile ma sapremo fare di necessita virtù, supereremo brillantemente questa fase e ci faremo trovare pronti alle  prossime  sfide».

22/05/2011 19.10

 

Delibara Nuovi Varchi Teramo