Dimenticata in auto per 6 ore: bimba in coma. «Non è in pericolo di vita»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sarebbe stata dimenticata in auto per molte ore. Per questo una bambina di appena 18 mesi sarebbe arrivata in coma all’ospedale di Teramo.

Dalle poche notizie che filtrano al momento sembrerebbe questa la ricostruzione incredibile della vicenda ed il calore del sole avrebbero determinato il coma della piccola.

Giunta al nosocomio teramano però i medici avrebbero riscontrato immediatamente la gravità della situazione per cui avrebbero allertato l’elisoccorso che si è alzato nel giro di pochi minuti per trasportare la piccola paziente nell’ospedale pediatrico di Ancona dove attulamente si trova.

Le sue condizioni sono molto gravi.

Secondo quanto si apprende la piccola sarebbe rimasta in macchina fino a quando il padre non si e' accorto di averla scordata. Chiamato il 118, sul posto e' intervenuta un'ambulanza e lungo il percorso la gravità della cosa è saltata all’occhio.

Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire meglio dinamiche e dettagli.

18/05/2011 17.26

IL PADRE AL LAVORO LA FIGLIA IN MACCHINA

Continuano a filtrare piccoli dettagli della tragica vicenda. A dimenticare la bambina in auto è stato il papà, un impiegato pubblico: l'uomo avrebbe dovuto accompagnare la bambina al nido. Uscito di casa l'avrebbe caricata in macchina ma, probabilmente sovrappensiero, si è diretto in ufficio senza nessuna fermata intermedia.

Solo al termine del turno di lavoro si è accorto che la figlia era ancora in macchina, priva di sensi. A quel punto ha chiamato i soccorsi. La bambina non era cosciente. Al momento si trova all'ospedale pediatrico Salesi di Ancona in gravissime condizioni. La Procura ha aperto una inchiesta.

18/05/2011 18.50

ABBANDONO DI MINORE

Il papà della bimba in fin di vita,  docente di chirurgia presso la facoltà di Veterinaria dell'Università di Teramo, è indagato per abbandono di minore. E' sotto schock per quanto accaduto e non sa trovare pace. Ha raccontato agli inquirenti di aver parcheggiato l'auto nel piazzale dell'ateneo e di essersi accorto di non aver accompagnato la figlia al nido solo ad ora di pranzo.

NON SAREBBE IN PERICOLO DI VITA

Disperata anche la mamma, incinta all'ottavo mese di gravidanza. La Tac effettuata dopo l'arrivo in ospedale non avrebbe rilevato danni cerebrali e la bimba n on è in pericolo di vita. Lo si è appreso da fonti ufficiose.

18/05/2011 19.45