L’assessore Robimarga sospeso per due mesi dalla professione per peculato e falso

Alessandro Biancardi

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TERAMO.  Assessore e medico, la procura lo sospende con l’accusa di peculato, abuso d’ufficio e falso.

Sospeso nella sua qualità di medico ospedaliero e dunque interdetto per due mesi.

 Il gip del tribunale di Teramo, Guendalina Buccella, ha sospeso per due mesi dalle funzioni di medico ospedaliero, Corrado Robimarga, che è anche assessore ai Lavori pubblici (Pdl) del Comune di Teramo.

Una misura cautelare molto lieve che arriva in seguito ad una indagine durata diversi mesi che avrebbe accertato un certo modus operandi non esattamente istituzionale dell’esponente politico e amministratore pubblico.

Secondo il pubblico ministero Davide Rosati, che ha condotto le indagini, il medico avrebbe utilizzato strumentazioni e locali dell'ospedale Mazzini di Teramo per visite private a pagamento. Da qui l’accusa di peculato per aver utilizzato a fini privati i macchinari del nosocomio pubblico.

Inoltre, sempre secondo l’ipotesi accusatoria della procura, avrebbe utilizzato certificazioni di inesistenti impegni pubblici in veste di amministratore comunale per giustificare le assenze dal posto di lavoro alla Asl.

Avrebbe cioè inventato impegni istituzionali inesistenti per evitare di recarsi al lavoro in ospedale e per questo è scattata l’accusa di falso.

Alla base dell’inchiesta ci sarebbero alcune denunce che avrebbero dato il via alle indagini. Una notizia che è trapelata solo oggi ma che di sicuro produrrà un vorticoso giro di polemiche  e riflessioni in città.

In serata l’assessore si è sospeso dalle funzioni, rimettendo il mandato nelle mani del sindaco Maurizio Brucchi.

«Dinanzi al provvedimento adottato dalla magistratura nei miei confronti - ha scritto Robimarga -, riponendo la massima fiducia nell'organo inquirente, pur nella convinzione di poter dimostrare nelle sedi opportune la mia estraneità alle situazioni contestate, ho ritenuto opportuno rimettere il mio mandato di assessore nelle mani del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, sospendendomi dalle mie relative funzioni».

09/04/2011 19.20