Giulianova ‘capitale’ della tecnologia 3D

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. La tecnologia 3D ‘prende casa’ a Giulianova. 

Giulianova si candida infatti a diventare la ‘capitale’ della formazione, applicazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali tridimensionali.

E’ nato infatti il Centro di realtà virtuale e animazione 3D, presentato ufficialmente ieri mattina ed ospitato presso i locali dell'Istituto Gualandi.

L'iniziativa, voluta fortemente dall'Amministrazione comunale di Giulianova, vede la partecipazione dell'Università di Teramo, tramite la facoltà di Scienze della Comunicazione, l'intervento finanziario della Fondazione Tercas e l'azione diretta della Dmen in qualità di soggetto attuatore.

Alla manifestazione di presentazione il sindaco, Francesco Mastromauro, ha posto l'accento sulla valenza strategica

dell'iniziativa, unica nel suo genere in Italia. «Oltre all'attività didattica – ha spiegato il primo cittadino – il Centro si propone di avviare una serie di attività divulgative che rappresenteranno per la città un ulteriore richiamo in termini di notorietà e promozione turistica. Pensiamo – ha aggiunto Francesco Mastromauro – per esempio all'organizzazione di un Festival e seminari di specializzazione».

Tra gli intervenuti, anche l'assessore regionale alla formazione Paolo Gatti, che, ha ribadito l'impegno della Regione nel sostenere l'iniziativa: «Vanno colte – ha sottolineato il componente di Giunta – le prospettive di sviluppo, coniugando la tipicità espressa dal nostro territorio all'innovazione tecnologica. Solo così potremo contribuire alla crescita occupazionale e vincere la sfida sui temi del sapere. La collaborazione con l'Università e, in maniera più significativa,

l'erogazione dei corsi della facoltà di Scienze della Comunicazione, dimostrano un'apertura dell'Ateneo teramano a recepire le esigenze di una formazione professionale che sia al passo con i tempi».

Rita Tranquilli Leali, rettore dell'Università di Teramo, si è soffermata sull'unicità dell'iniziativa avviata a Giulianova, confermando la vicinanza dell'Ateneo alle potenzialità espresse dal territorio. «Questo Centro – ha dichiarato il rettore – può rappresentare l'avvio di un percorso d'eccellenza in grado di instradare i giovani a nuove professionalità. Abbiamo il dovere di offrire ai nostri ragazzi il massimo delle prospettive occupazionali. Nei laboratori, che ho appena visitato, si respira un'aria carica di genialità, creatività e felicità. Sono questi gli elementi che danno speranza ai giovani e li spronano ad affrontare, con successo, il mercato del lavoro».

A nome del Consiglio di amministrazione della Fondazione Tercas è intervenuto Filippo Benucci, che ha espresso piena soddisfazione per l'avvio del Centro di Giulianova, rimarcando la piena rispondenza dell'iniziativa a quelli che sono i compiti istituzionali della Fondazione bancaria.

Manuel De Nicola, docente della Facoltà di Scienze della Comunicazione, ha rimarcato l'unicità dell'esperienza di

Giulianova perché mutuata con l'intervento diretto dell'università e di una società specializzata come la Dmen. Una peculiarità che consente ai ragazzi, oltre a una alta formazione professionale, anche il conseguimento di crediti formativi riconosciuti in ambito universitario.

Archimede Forcellese, assessore all'innovazione tecnologica e turismo del comune di Giulianova, si è soffermato sul

valore della qualità delle iniziative che il Centro porterà avanti. «Questo progetto – ha detto - ha una valenza culturale e sociale di un dubbio valore. Il mercato dell’intrattenimento, della didattica, dell’industria e delle professioni più avanzate si basa sempre più sull’utilizzo della realtà virtuale e dell’animazione computerizzata con conseguente richiesta di soluzioni e professionalità specifiche».

La presentazione si è conclusa con l'intervento di Antonio De Lorenzo, docente dei corsi e referente della Dmen: «La società – ha spiegato – è il soggetto privato co-promotore culturale e operativo dell’iniziativa, in convenzione con l’Università di Teramo per le azioni didattiche, con il relativo conferimento del know how aziendale nonché dei sistemi di elaborazione, dei software e tutte le azioni di coordinamento operativo per la gestione e conduzione delle attività del Centro. Presso la struttura si svolgeranno gli stage dei corsisti, che avranno così la possibilità di cimentarsi direttamente con le attività di produzione».

Il corso appena avviato è stato sostenuto anche dall’Ente Porto di Giulianova, la Camera di Commercio e l’Istituto Zooprofilattico di Teramo.

09/04/11 11.30