Lotto zero, inaugurazione tra le proteste dei residenti danneggiati dai lavori

Alessandro Biancardi

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Lotto zero, inaugurazione tra le proteste dei residenti danneggiati dai lavori
TERAMO. Un’inaugurazione in pompa magna, quella in programma oggi a Teramo per l’apertura del lotto zero, ma non mancheranno momenti di tensione.

I residenti di Porta Romana, che hanno subito diversi danni alle abitazioni a causa dei lavori eseguiti, hanno già annunciato di voler essere presenti con presidi e manifestazioni di protesta.

Alla cerimonia inaugurale, presieduta dal sindaco Maurizio Brucchi e dagli amministratori locali, sono stati invitati il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Gianni Letta, il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli, i vertici dell'Anas a livello nazionale e regionale.

Ma ci saranno anche alcuni proprietari di case inagibili dopo i lavori, o comunque gravemente lesionate. In particolare la protesta partirà da Porta Romana, la zona maggiormente danneggiata, dove i residenti hanno deciso di manifestare con cartelli e striscioni per esprimere tutto il loro dissenso su un’opera che, a loro dire, ha distrutto le case ma non migliorerà il traffico cittadino.

La parte del lotto zero che sarà inaugurata oggi, che rappresenta comunque metà percorso, è lunga due chilometri e 700 metri e permetterà agli automobilisti di evitare lo svincolo della Teramo-mare che porta in centro, per imboccare lo svincolo "Teramo est". Oggi saranno aperte le nuove rampe che permetteranno l'entrata e l'uscita sia dalla carreggiata verso Villa Vomano-L'Aquila, che in direzione opposta, verso Giulianova e l’A14.

Il tratto che sarà inaugurato oggi si interrompe proprio nei pressi di Porta Romana, dove si concentreranno le proteste.

Intanto sull’amministrazione comunale pendono ben tre diffide presentate dai residenti che temono che, oltre a quelli già verificatisi, le loro abitazioni possano subire ulteriori danni a seguito delle vibrazioni che l’aumento del traffico nelle gallerie (ce ne sono due) causeranno.

I residenti si sono rivolti agli avvocati proprio per chiedere all’amministrazione comunale di effettuare sopralluoghi e  collaudi specifici per evitare questo pericolo. L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha assicurato che l’Anas ha già eseguito i collaudi non riscontrando alcuna situazione d’allarme. Una rassicurazione, però, alla quale i residenti non hanno creduto, denunciando che nessuno si è recato a casa loro per un sopralluogo o un controllo.

Intanto, sui danni già causati a diverse abitazioni, si è pronunciata la segreteria provinciale di Teramo della Lega Nord Abruzzo, che ha chiesto al sindaco Brucchi di accelerare la procedura dei risarcimenti.

In particolare Franco De Angelis, segretario provinciale della Lega Nord Abruzzo, invita il sindaco ad attivarsi presso l’Anas affinché i teramani di Porta Romana siano adeguatamente risarciti dei danni provocati dai lavori del Lotto Zero.

«Vogliamo sapere – chiede De Angelis - quanto la compagnia, che ha assicurato i rischi dei lavori del Lotto Zero, abbia effettivamente liquidato all’Anas, che avrebbe poi dovuto ripartire queste somme ai danneggiati di Porta Romana».

La Lega Nord interviene anche sulla validità del Lotto Zero; «Un’opera – sottolinea De Angelis - concepita dalle giunte di centrosinistra (Sperandio), inutile perché realizzata non tenendo conto delle reali esigenze della collettività: non ci possono passare i camion e le moto, un bus a malapena. Ma allora a che serve la bretella del Lotto Zero? Ma quale “anti-caos”? Invece – aggiunge la Lega Nord Abruzzo - questi poveri cittadini si trovano con le case sfasciate in un quartiere storico che andrebbe recuperato e valorizzato, e con contenziosi ancora in piedi per chissà quanti anni».

La Lega Nord cita il caso di un condominio di Vico del pero, che avrebbe avuto come risarcimento per danni una certa somma, ma che in realtà non può spenderla per recuperare lo stabile in quanto l’Anas ha fatto appello alla sentenza di primo grado.

Ed ancora, un’atra famiglia che avrebbe avuto come risarcimento la somma di 27mila euro per danni interni (l’appartamento distrutto), di cui duemila euro per il trasloco, ma stranamente il Ctu (Consulente tecnico d’ufficio) nominato dal Giudice era un docente universitario della Spienza di Roma, che avrebbe fatto in passato consulenze di una certa rilevanza per l’Anas. A nulla sono valse le proteste dell’avvocato che aveva una perizia di parte con una valutazione reale maggiore di quella del Ctu.

«Tutte queste persone – conclude la Lega Nord Abruzzo - sfinite dai contenziosi andrebbero aiutate davvero a recuperare le loro case invece di festeggiare un’opera progettata male, che in questo modo non serve alla città».

 d.d.c.  24/03/2011 10.34

GIANNI LETTA E LA SUA «TESTIMONIANZA D’AFFETTO»

 E’ arrivato puntuale come aveva promesso il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.

Ai giornalisti ha detto:«la mia e' una testimonianza d'affetto per una citta' bellissima e per una regione che ha molto sofferto. Il Lotto Zero - ha osservato - e' un'opera sofferta che viene da lontano e che vede la luce in una bella giornata di primavera».

 Letta e' stato salutato dalle numerose autorita' civili, militari e religiose, presenti all'appuntamento. Ha poi dedicato attenzioni e carezze ad alcuni dei 50 bambini degli asili teramani che hanno salutato il sottosegretario sventolando bandierine tricolore. Letta poi, in compagnia delle autorita' presenti, ha voluto percorrere a piedi la galleria, lunga 227 metri, che conduce allo svincolo su via Di Paolantonio. Il sottosegretario parlando ai tanti teramani presenti ha auspicato che i lavori di realizzazione del secondo lotto della tangenziale teramana non abbiano «i tempi biblici che hanno caratterizzato il primo tratto».

«Se cosi' fosse, e vi ringrazio dell'invito, sarebbe difficile esserci. Inaugurare il Lotto zero in questa quarta giornata di primavera e' di buon auspicio per il secondo tratto. Sono convinto della rapidita' del completamento dell'opera».

 Ieri sera, l'on Letta e' stato raggiunto al telefono dal leader radicale Marco Pannella, nativo di Teramo, che circa 20 anni fa cavalco' la protesta contro la realizzazione dell'infrastruttura viaria. Pannella ha pregato il Sottosegretario di portare i suoi saluti alla citta' di Teramo dicendo che avrebbe avuto piacere ad essere presente. Letta gli ha simpaticamente ricordato che se l'opera ha subito ritardi e' stato anche per colpa sua.  Alla cerimonia erano presenti anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il Presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra, il Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci.

 «L'apertura del cosiddetto 'Lotto 0' sulla Strada Statale 80 arriva dopo lunghi anni di attesa - ha affermato il Ministro Altero Matteoli -. L'opera migliora notevolmente i collegamenti della zona di Teramo con l'Adriatico e l'autostrada per Roma. Si tratta di una tratta stradale non di grandi dimensioni ma di grande efficacia per la mobilita' della zona, a conferma che le infrastrutture pubbliche sono importanti non solo per la quantita' ma soprattutto per la qualita', ossia per i benefici che producono sul territorio di riferimento. Ringrazio Anas e in particolare i tecnici e le maestranze che anche in questa occasione hanno reso possibile la realizzazione concreta di un'idea progettuale».

«Lo scorso 4 febbraio - ha affermato il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci - in occasione dell'inaugurazione della nuova sede dell'Anas di L'Aquila, ricostruita in tempi record dopo il terremoto, avevo promesso che l'impegno per lo sviluppo infrastrutturale in Abruzzo avrebbe prodotto a breve ulteriori importanti risultati, portando a compimento nuove opere. Questa promessa e' stata mantenuta: oggi apriamo al traffico un primo tratto della variante alla statale 80 del Gran Sasso d'Italia, in corrispondenza della citta' di Teramo, che si sviluppa tra lo svincolo Teramo centro e il nuovo svincolo Teramo ovest sull'autostrada A24».

 L'intera variante ha comportato un investimento complessivo di circa 85 milioni di euro.

 24/03/2011 15.18