Spesi 6mila euro per l'ufficio del Questore. Sindacato polizia protesta

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Sap, sindacato autonomi di polizia di Teramo, contro le spese del questore Amalia Di Ruocco: «speso il 50% del fondo per rinnovare il suo ufficio».DALLA QUESTURA: «ACCUSE PRETESTUOSE»

TERAMO. Il Sap, sindacato autonomi di polizia di Teramo, contro le spese del questore Amalia Di Ruocco: «speso il 50% del fondo per rinnovare il suo ufficio».

DALLA QUESTURA: «ACCUSE PRETESTUOSE»

I poliziotti sono sul piede di guerra visto il contesto del particolare periodo di crisi economica e considerati i tagli al bilancio della sicurezza, il blocco del rinnovo del contratto per tre anni nella Pubblica Amministrazione a cui i poliziotti sono soggetti, e il problema del tetto retributivo e del fondo perequativo, che rischia di paralizzare il sistema sicurezza.

Così quando hanno scoperto che il Questore di Teramo, Amalia Di Ruocco, ha speso circa 6.000 euro (oltre il 50 del fondo di circa 12.000) per sostituire completamente l’arredo dell’ufficio, già oggetto di rinnovo circa quattro anni fa, sono andati su tutte le furie.
«É inconcepibile che oltre la metà del fondo accreditato per l’anno 2010 sul capitolo relativo alle “spese per gli arredi ecc.-” e destinato alla necessità di rinnovo e sostituzione arredi degli uffici di Polizia dell'intera provincia di Teramo, sia stato utilizzato in tal modo», commentano il segretario provinciale Sap Emilio Rajola e il segretario provinciale aggiunto Giampaolo Guerrieri .
Secondo i due «molti» erano gli interventi da fare, come per esempio comprare delle tende per riparasi dalla
luce o qualche mobile «decente» per il Corpo di Guardia della Questura.

«Bisognava rendere decoroso qualche ufficio aperto al pubblico o sostituire la porta d'ingresso della Questura, ormai deformata dal tempo e pertanto difettosa», continuano i due segretari. «I fondi di tutti i contribuenti dovrebbero essere spesi con maggior oculatezza e ponderatezza, pensando alle effettive e reali esigenze, per offrire servizi adeguati alla cittadinanza che interagisce con gli uffici di Polizia, e anche per effettuare la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro».

E dal Sap ricordano che solo qualche mese fa furono sospese le cosiddette Fuel Card (tessere per rifornimento carburante per i veicoli in uso alla Polizia), rischiando di fare rimanere ferme le auto del 113, ossia le Volanti.
«Segnaleremo quanto spiacevolmente accaduto alla competente Corte dei Conti», annunciano Rajola e Guerrieri, «sollevando la domanda: “era così necessaria la sostituzione di un arredo abbastanza recente?”, tenuto conto che l’ufficio di un Questore della Repubblica, non è soggetto sicuramente alla stessa usura a cui è certamente sottoposto qualsiasi altro ufficio di Polizia. L’acquisto di 38 sedie ergonomiche (costo totale Euro 2.700) per gli uffici della polizia di tutta la provincia per crearsi un alibi di efficienza non può “farsi sentire autorizzati” a spendere quasi tutto il resto del fondo per rifarsi l'ufficio: comportamento non solo inopportuno ma di scarso rispetto nei confronti delle necessità di tutti i poliziotti di Teramo e di quei cittadini che non riescono ad arrivare a fine mese per retribuzioni minime o addirittura inesistenti».

18/03/2011 16.33

DALLA QUESTURA: «ACCUSE PRETESTUOSE»

«Come noto», spiega una nota della questura, «il bilancio dello Stato prevede la copertura finanziaria delle necessità economiche per l’andamento degli uffici attraverso singoli capitoli di spesa che sono differenziati per materia di intervento e che non consentono storno alcuno di fondi tra l’uno e l’altro: appare innanzitutto pretestuoso, pertanto, l’accostamento fatto delle spese per il mobilio a quelle per la messa in sicurezza della Questura, per la sostituzione di porte o per le esigenze di carburante per gli autoveicoli».

«Le procedure amministrative», continua la nota, «atte a soddisfare le necessità attuali che riguardano la Questura ed i vari Uffici della Polizia di Stato della provincia sono state regolarmente  avviate nel decorso anno segnalando alle competenti articolazioni del Dipartimento della P.S. gli interventi necessari e si attende l’accreditamento dei conseguenti fondi per l’anno 2011 sui rispettivi capitoli. In particolare, per le richiamate esigenze di messa in sicurezza della Questura numerosi ed importanti interventi sono stati realizzati già nello scorso anno con uno sforzo assai rilevante, attenendo ad una materia a cui la Questura assegna primaria importanza ed altri saranno effettuati con l’assegnazione dei fondi relativi all’esercizio finanziario 2011»

Riguardo nello specifico al mobilio dell’ufficio del Questore, «premessa la piena copertura finanziaria del rispettivo capitolo di spesa al momento dell’acquisto, si deve evidenziare che è stata effettuata dall’ufficio una preventiva, attenta ricerca di mercato che ha consentito di individuare la migliore offerta. Il  mobilio sostituito è stato, peraltro,  recuperato per l’arredo di altro ufficio della Questura».

21/03/11 8.18