Teramo, approvata richiesta dello Stato di emergenza: 40 milioni di danni oltre 600 interventi

Alessandro Biancardi

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Teramo, approvata richiesta dello Stato di emergenza: 40 milioni di danni oltre 600 interventi
TERAMO. Il Consiglio provinciale vota anche l’acquisto delle quote private della Gran Sasso teramano spa per accedere ai finanziamenti del Fas per la cabinovia di Prati di Tivo*IL RAPPORTO COMPLETO DEI DANNI IN PROVINCIA DI TERAMO

L’ultimo pensiero va “Rizziero” Di Sabatino, vittima dell’alluvione: «una morta assurda e incomprensibile a 36 ore dall’emergenza, per annegamento sotto una cavalcavia» come ha sottolineato nel suo intervento il consigliere Enrico Mazzarelli (Al centro per Catarra).

C’è stato spazio per riflettere su tutto, ieri pomeriggio, in Consiglio provinciale, anche per chiedere, lo ha fatto Aurelio Tracanna (Udc) che le «autorità competenti accertino se le progettazioni e le esecuzioni di opere nuove che crollano siano state fatte a regola d’arte» .

Ma da ambo le parti, maggioranza e minoranza, si è registrata la volontà di lasciare fuori dalla porta le polemiche per dare «la dimostrazione di una comunità politica unità nel sostegno alla sua gente - ha commentato Catarra – che in questo momento vuole dare forza e solennità alla richiesta di aiuto».

La richiesta dello stato di emergenza per calamità naturali è stata supportata dalla relazione tecnica dell’assessore Elicio Romandini che ha dettagliato i danni: «circa 40 milioni di euro»,  gli interventi svolti – oltre 600 – le strade e i ponti da riparare.

«La Giunta si è mossa subito e gà venerdì abbiamo approvato una delibera per stornare una parte dei fondi della manutenzione ordinaria, circa 1 milione di euro, per le somme urgenzze. Abbiamo chiesto allla Regione di farsi parte attiva affinchè i ribassi di gara del secondo lotto della Pedemontana, possano essere utilizzati per i danni da alluvione altrimenti verranno ritirati dal Ministero delle Infrastrutture».

La Val Vibrata, almeno da un punto di vista della rete viaria, ha sottolineato Romandini, è l’area più colpita con i tre ponti inagibili sul salinello e i danni alle sponde del Tronto.

Ieri, poi, si è dovuta chiudere anche la strada provinciale 49, unico collegamento fra Valle Castellana e l’ascolano, con seri problemi per chi studia e lavora sull’altra sponda del Tronto e in quella zona sono tanti.

Il presidente Catarra, e a lui si sono associati tutti i consiglieri che sono intervenuti, ha ringraziato i dipendenti della Provincia «che si sono spesi con generosità in queste ore» e poi gli uomini della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’ordine: «ma anche i tanti volontari e semplici cittadini che hanno prestato la loro opera nei momenti più difficili». Dal dibattito sono emersi spunti di riflessione e proposte.

 Tracanna ha suggerito che la Provincia si faccia parte attiva per una trattativa con l’Agenzia delle Entrate per trattare «la sospensione o la dilazione dei pagamenti delle imprese nelle aree più colpite, appositamente individuate». 

Renzo Di Sabatino (Pd) ha proposto un tavolo di coordinamento permanente con i sindaci; Ugo Nori (Pd)  ha sottolineato l’urgenza di una «pianificazione urbanistica che ponga un limite vero e concreto al consumo del territorio perché tutto questo ha dei costi che enti e cittadini, non possono piuù permettersi di pagare».

Il tema della “prevenzione” è stato fortemente invocato da Massimo Vagnoni: «questo è il compito prioritario che dobbiamo assolvere nei prossimi anni», ha detto.

«Maggioranza e minoranza devono dimostrare di saper lavorare insieme per avere una maggiore autorevolezza di fronte a Regione e Governo», ha affermato Mauro Sacco (Idv).

 Ernino D’Agostino (Pd) ha ricordato che nelle elezioni del 2009, subito dopo il terremoto dell’Aquila, i programmi elettorali di ambedue le coalizioni attribuivano al “Piano per la messa in sicurezza del territorio” un valore asoluto. «Ripartiamo da questo – ha dichiarato – e facciamolo».

Diego Di Bonaventura (Pdl) nel suo intervento, ha richiamato al senso di responsabilità stigmatizzando l’assemblea organizzata domenica dal Pd per chiedere fondi per il ponte di Castelnuovo: «giusto l’obiettivo ma inopportuna in questo momento».

Per il capogruppo della Pdl, Raimondo Micheli, «ira dobbiamo essere seri, mantenere fermi i buoni proposito manifestati questa sera e investire sulla pianificazione, seguendo la linea di quanto tracciato con la revisione del nuovo Piano territoriale provinciale».

 TEMPI LUNGHI IN VISTA?

 Da più parti è emersa la preoccupazione per i tempi del “ristoro economico”. Robert Verrocchio (Pd) ha manifestato più di una preoccupazione per una «questione sottovalutata: quella sanitaria. Con i depuratori fuori uso e la stagione turistica alle porte anche il settore turistico rischia il collasso e non possiamo permettercelo. Servono impegni concreti da parte di Regione e Governo». 

 Una preoccupazione trasformata in dati e cifre da Giulio Sottanelli (Pd) che ha ricordato «la nevicata eccezionale del 2005, 130 frane, 20 milioni di danni. Sono arrivati 6/700 mila euro, la metà di quello che avevamo speso per ditte private chiamate ad affiancare l’attività dei settori di intervento della Provincia»

 In conclusione è intervenuto l’assessore alla Protezione Civile, Vincenzo Falasca, che ha ricordato che «proprio su questi temi stiamo producendo fatti molto concreti: il Piano di protezione Civile che questo ente non ha mai avuto; il rapporto fra pianificazione e dissesto idrogeologico, punto fermo del nuovo Piano territoriale; la promozione di una nuova cultura di programmazione attraverso seminari e convegni; l’attività della Sup totalmente orientata a limitare il consumo del suolo».

IL NODO DEPURATORI

Catarra, infine, proprio sull’allarme “depuratori” ha spiegato che ieri mattina si è sentito sia con il Ruzzo che con il commissario straordinario dell’Ato, Pierluigi Caputi. «Serve un decreto del Governo per una moratoria su tutti i problemi che, inevitabilmente, si creeranno anche perché al di là delle risorse finanziarie rimane il fatto che per sistemare gli impianti e farli tornare a funzionare adeguatamente ci vorranno mesi». Quindi, ha annunciato che proprio per affrontare questi aspetti sarà convocata in settimana una riunione con utti i soggetti interessati.

In apertura di seduta, l’assessore al Turismo e alle attività produttive, Ezio Vannucci, aveva illustrato il provvedimento senza il quale, la Gran sasso teramano spa (società costituita dalla Provincia, dalla Camera di Commercio, dai Comuni e da altri soci pubblci e privati) non potrebbe essere beneficiaria dei fondi della scheda Fas per la cabinovia realizzata a Prati di Tivo.

«Utilizzando le risorse introitate dall’ente con la cessione delle partecipazioni azionarie in Arpa e Autostrada dei Parchi – ha detto – acquisteremo le quote dei soci privati della Gran sasso teramano. Solo con un capitale interamente pubblico, infatti, la società potrà essere destinataria dei fondi Fas».

CHIODI E GIULIANTE FORMALIZZANO RICHIESTA EMERGENZA

Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e l'assessore Gianfranco Giuliante hanno firmato, ed inviato, la lettera con cui si richiede alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il tramite del Dipartimento di Protezione civile, la dichiarazione dello stato di emergenza per i gravi eventi meteorologici, con fenomeni alluvionali, che hanno interessato il territorio della provincia di Teramo ed altri comuni della regione nei giorni 1, 2 e 3 marzo scorsi (ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 della legge 24 febbraio 1992 n. 225).  

08/03/2011 10.51

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IL RAPPORTO COMPLETO DEI DANNI IN PROVINCIA DI TERAMO

SP n. 1 del Tronto

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In particolare su questa strada si ha avuto il fenomeno  dell’erosione spondale nel Comune di Controguerra per circa 100 m. il fiume ha lambito la scarpata stradale per quasi l’intera giornata del 2 marzo. È necessario prevedere un intervento a protezione della strada per l’erosione spondale.

 SP n. 1/A di Controguerra

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In particolare su questa strada si segnala una frana di valle alla km.ca 0+150 dalla S.P. n. 2, di cui si sta monitorando l’evoluzione. Per lo smottamento in questione è necessario prevedere un intervento.

 SP n. 3 San Nicolò a Tordino a S.Anna.

Il laghetto di Piancarani per la pesca sportiva ha tracimato ingrossando il Torrente Fiumicino.

Il Torrente a sua volta ha esondando invadendo i terreni a ridosso del rilevato. La foga del Torrente è un potenziale rischio per il rilevato, che potrebbe essere eroso in brevissimo tempo e di conseguenza collassare. La strada è stata interrotta al transito dalla rotatoria di Pagannoni alla intersezione S.P. n. 262.

Si è proceduto ad emettere ordinanza e nella mattinata del 2 marzo 2011 la sovrastruttura stradale ha subito un cedimento importante.

Le strade coinvolte dai vari percorsi alternativi sono le seguente:

SP 17/A, SP 17, SS 81, SP n. 262.

Le deviazioni saranno indicate, nel più breve tempo possibile con opportuna segnaletica.

È necessario prevedere un intervento di rifacimento della sovrastruttura crollata e di verifica dei rilevati per verificare se ci sono stati eventuali danni da erosione spondale.

 SP n. 3 bis

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 200.000,00.

 SP n. 6 di San Giovanni

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che l’hanno resa impercorribile. Dopo una serie di interventi è stato possibile garantire il transito su gran parte della strada ad eccezione del tratto compreso tra la  località Villa Ricci e la località Favale perchè è stato necessario procedere alla chiusura del ponte sul Salinello. È stato possibile rimuovere la colata di fango e detriti che nella notte del 2 marzo ne ha ostruito il transito, mentre è solo possibile segnalare la frana di valle per circa 10 m nel tratto tra la ex sp 259 per una lunghezza di circa km 1. Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 SP n. 8 del Salinello

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti, transito a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In particolare su questa strada si ha avuto il fenomeno  dell’erosione spondale nel Comune di Tortoreto località Val Salino, per circa 100 m per cui il transito in questo tratto è garantito al momento a senso unico alternato.

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che l’hanno resa impercorribile. Dopo una serie di interventi è stato possibile garantire il transito su gran parte della strada ad eccezione del tratto compreso tra la  località Villa Ricci e la località Favale perchè è stato necessario procedere alla chiusura del ponte sul Salinello.

Le strade coinvolte dai vari percorsi alternativi sono le seguente:

SP 13, SP 8/B, e una strada comunale compresa tra la SP 8 e la SP 17; SP 259, SP n. 13, SP n. 262.

Le deviazioni saranno indicate, nel più breve tempo possibile con opportuna segnaletica.

Si sta procedendo con il segnalamento dei percorsi alternativi e la stima dei danni lungo la strada. Contemporaneamente si sta elaborando una perizia di somma urgenza per il ripristino del ponte.

 SP n. 8 della Marchesa

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti, transito a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. È necessario monitorare il ponte sul Salinello che al momento non ha manifestato evidenti problematiche strutturali, vista l’entità della piena è necessario sottovalutare il caso.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 SP n. 10 di Cavatassi

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che l’hanno resa impercorribile. In particolare si è reso necessario chiudere il ponte sul Salinello. È stata emessa ordinanza di chiusura. Le strade coinvolte dai vari percorsi alternativi sono le seguente: S.S. 16, SP 11, SP n. 262. Le deviazioni saranno indicate, nel più breve tempo possibile con opportuna segnaletica. Si sta procedendo con il segnalamento dei percorsi alternativi e la stima dei danni lungo la strada. Contemporaneamente si sta elaborando una perizia di somma urgenza per il ripristino del ponte.

 SP n. 12 di S. Omero

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che l’hanno resa impercorribile. In particolare nel pomeriggio del 2 marzo è stato necessario interrompere il transito dalla sp 8 a S.Omero capoluogo, per consentire alla ditta di rimuovere uno smottamento di monte che ha ostruito l’intera carreggiata. Si è proceduto a lavorare nella nottata per garantire il transito per il giorno seguente.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 SP n. 12

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata del 2 e 3 marzo, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 SP n. 13 di Bellante

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che l’hanno resa impercorribile. In particolare nel pomeriggio del 2 marzo è stato necessario interrompere il transito dalla sp 8 a Bellante capoluogo, per consentire alla ditta di rimuovere uno smottamento di monte che ha ostruito l’intera carreggiata. Si è proceduto a lavorare nella nottata per garantire il transito per il giorno seguente.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 S.P. n. 14 di Villa Passo

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 SP n. 17 di Fonte a Collina

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che l’hanno resa impercorribile. Dopo una serie di interventi è stato possibile garantire il transito su gran parte della strada ad eccezione del cavalcavia (in prossimità della SP 8) sul Salinello, perché è stato necessario procedere alla chiusura dello stesso.

Le strade coinvolte dai vari percorsi alternativi sono le seguente:

SP 13, SP 8/B; SP 259, SP n. 13, SP n. 262.

Le deviazioni saranno indicate, nel più breve tempo possibile con opportuna segnaletica.

Si sta procedendo con il segnalamento dei percorsi alternativi e la stima dei danni lungo la strada. Contemporaneamente si sta elaborando una perizia di somma urgenza per il ripristino del ponte.

Problema ponte:

s.p.17

 Il ponte in esame sul fiume Salinello è lungo circa 60 metri per una larghezza di 9 metri e funge da collegamento tra il Comune di Campli ed il Comune di S.Omero in corrispondenza delle località denominate rispettivamente Floriano e Villa Ricci.

Tale opera, con struttura ad arco a gravità, è stata realizzata presuntivamente nel secondo dopoguerra ed ha subito un ampliamento nei primi anni 50 per far fronte all’incremento del traffico che si andava verificando sulla S.P. 17, già da allora via prioritaria di collegamento del capoluogo di Provincia con la Val Vibrata.

Per quanto concerne l’evento dannoso verificatosi nei primi giorni di Marzo 2011 si precisa che l’incremento delle portate del Salinello ha provocato lo scalzamento della fondazione, con conseguente abbassamento della pila da essa sostenuta per una profondità di circa 100 cm.

Come evidenziato dalle immagini allegate, per effetto di ciò, il piano viabile ha subito una deformazione, associata ad una serie di lesioni trasversali e longitudinali, che ne ha imposto la chiusura al transito veicolare e pedonale, essendo ormai esaurite le capacità portanti dell’opera.

La tipologia dell’opera (ad arco) impone una sua demolizione e integrale ricostruzione, essendo non solo più onerosa una riparazione localizzata del danno, ma anche di difficile esecuzione stante l’impossibilità di reperire strutture (centine ecc.) e manodopera specializzata in tali tipi di intervento.

L’importo complessivo dell’intervento è stato quantificato in 1.500.000 €, i tempi dall’affidamento dei lavori per l’ultimazione dell’opera sono dell’ordine dei 12 mesi.

 SP n. 19

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti da monte e frane di valle che ne hanno reso impercorribile la stessa, in diversi tratti. Con il nostro personale e l’ausilio di ditte private è stato possibile rimuovere numerose criticità (essenzialmente le colate di fango e le frane di monte), segnalare degli strappi di valle. Non è stato possibile rimuovere la frana che ha reso non transitabile il tratto compreso tra il Bivio Feudo ed il Bivio Sodere in località Ricciolina

Si è proceduti alla chiusura con ordinanza della strada.

Si sta procedendo con il segnalamento dei percorsi alternativi e la stima dei danni lungo la strada. Contemporaneamente si sta elaborando una perizia di somma urgenza per la rimozione della frana che ha ostruito la carreggiata. Si è stimato che per il ripristino del tratto interrotto e la messa in sicurezza delle criticità verificatesi con opere di contenimento quali muri, gabbioni e profonde come pali, sono necessari interventi per un importo complessivo di € 1.000.000,00.

 SP n. 23/B di Valviano

La strada è stata oggetto in più punti di smottamentidi da monte e frane di valle che ne hanno reso impercorribile la stessa.

Si è proceduti alla chiusura con ordinanza della strada.

Si sta procedendo con il segnalamento dei percorsi alternativi e la stima dei danni lungo la strada. Contemporaneamente si sta elaborando una perizia di somma urgenza per la rimozione della frana che ha ostruito la carreggiata.

 

SP n. 19/A di Miano

La strada S.P. n. 19/A di Miano è stata oggetto dalla km.ca 0+500 alla intersezione con la S.S. n. 150 di numerosi smottamenti di valle e di monte.

Nel particolare:

  • alla km.ca 2+500 (villa Romita) smottamento di monte.
  • alla km.ca 3+00 la frana di monte ha collassato il muro di contenimento.
  • Alla km.ca 5+500 (Zona Merletti) ha subito un forte peggioramento la frana di versante già in essere, la stessa ha quasi completamento ostruito la carreggiata. Ha subito inoltre un notevole abbassamento la palificata.

Dalla km.ca 7+00 alla km.ca 9+00 si rende necessario svuotare le reti di contenimento che hanno dovuto assorbire notevoli cadute di massi.

Nel particolare la frana alla km.ca 5+500 (Zona Merletti) è già stata segnalata nel 2009.

Da una prima stima sommaria si è potuto verificare che gli interventi necessari sono opere di consolidamento e di contenimento sia di monte che di valle, ed il rifacimento del manto stradale in più tratti. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 500.000,00.

 SP n. 19/F di Sardinara

La strada S.P. n. 19/F di Sardinara è stata oggetto di numerosi smottamenti di valle e di monte. È stato possibile, dopo una serie di interventi, garantire il transito in senso unico alternato. Le forti precipitazioni hanno fortemente compromesso la sistemazione di versante, con gabbioni e dreni, che da circa trent’anni, garantisce la messa in sicurezza d tutto il versante prospiciente il fosso di S. Antonio lato Villa Stanchieri.

Da una prima stima sommaria si è potuto verificare che gli interventi necessari sono opere di consolidamento e di contenimento sia di monte che di valle, ed il rifacimento del manto stradale in più tratti, nel particolare è necessario manutentere il sistema di drenaggio di versante, e ripristinare in più punti il sistema di gabbioni di contenimento del versante.

Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 500.000,00.

 SP n. 20

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle. Si sono verificati cedimenti, non strutturali, almeno così appare ad una prima analisi, del ponticello. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento ed messa in sicurezza del ponticello. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 200.000,00.

 SP n. 20/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento ed ripri. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 150.000,00.

SP n. 21

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 200.000,00.

 SP n. 22/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

 SP n. 22/B

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento ed il rifacimento del manto stradale in più tratti. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 200.000,00.

 SP n. 22/C

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 50.000,00.

 

SP n. 22/E

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle. Si sono verificati cedimenti, non strutturali, almeno così appare ad una prima analisi, del ponticello. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento ed mettere in sicurezza il ponticello. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 50.000,00.

 SP n. 23

Si rende necessario chiudere il Ponte sul Vomano per preservare la pubblica incolumità.

Foto con particolari del tratto a valle.

In data 04.03.2011 è stata emessa ordinanza di apertura solo diurna (dalle  6.30 alle 21.00).

Si sta procedendo con il segnalamento dei percorsi alternativi e la stima dei danni lungo la strada. Contemporaneamente si sta elaborando una perizia di somma urgenza per la rimozione della frana che ha ostruito la carreggiata.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della sola sede stradale sono necessari interventi contenimento, di consolidamento con opere fondazioni profonde quali pali o con muri Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 700.000,00, oltre la somma urgenza relativa alla messa in sicurezza del ponte.

 SP n. 23/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento e di disciplina delle acque superficiali per lo sviluppo di tutta il piano viabile. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 1.000.000,00.

 SP n. 23/D

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento e di ripristino del nastro stradale in diversi tratti. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

 SP n. 23/E

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura sono necessari interventi contenimento e di ripristino del nastro stradale in diversi tratti. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

 SP n. 24

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Il sottopasso è stato oggetto di una colata di fango.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 

SP n. 24/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino dei luoghi sono necessari interventi di consolidamento e contenimento, a prima vista, con gabbioni. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 50.000,00.

 SP n. 24/B

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino dei luoghi sono necessari interventi di consolidamento e contenimento e di regimentazione delle acque superficiali. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

 SP n. 24/C

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento e contenimento, a prima vista, con gabbioni. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

SP n. 25

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. In particolare un tombino ha causato il franamento di sede stradale, si è reso necessario il giorno 03 marzo 2011 la chiusura al transito del tratto dalla intersezione con la SP. N. 26  per circa 500 m in direzione Castellalto.  Dopo una serie di interventi con il nostro personale e ditte esterne, è stato possibile ripristinare un senso unico alternato ed una limitazione di peso a 3.5 t (con eccezione per i mezzi di soccorso e del trasporto pubblico locale di linea). Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento e contenimento in tratti con muri o gabbioni in altri con fondazioni profonde come i pali. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 500.000,00.

 

SP n. 25 Ponte sul Tordino

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

Da una prima ricognizione speditivi pare che l’ondata di piena non abbia prodotto danni strutturali.

Si sta elaborando una stima dei lavori per il ripristino dei danni ed una stima dei costi. 

 SP n. 25/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di valle per erosione del rilevato stradale da parte del fiume Tordino. Dopo diversi interventi dei nostri operatori, poiché la piena continuava ad erodere il rilevato stradale, si è ritenuto necessario istituire, in data 4 marzo 2011 con ordinanza, di transito a senso alternato a vista in diversi tratti. L’erosione spondale viene costantemente monitorata. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento e contenimento in tratti con muri o gabbioni in altri con fondazioni profonde come i pali. È necessario prvvedere a realizzare opere a difesa delle sponde e di mitigazione dell’alveo. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 300.000,00.

 SP n. 25/B

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento e contenimento con muri o gabbioni. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 50.000,00.

 SP n. 26/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento e contenimento con pali. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 150.000,00.

 SP n. 26/B

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di consolidamento e contenimento o con pali o gabbioni. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 300.000,00.

 SP n. 27

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 500.000,00.

 SP n. 28

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa e ripristinare la regimentazione  delle acque superficiali . Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

 SP n. 28/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa e ripristinare la regimentazione  delle acque superficiali e realizzare opere di contenimeto. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 150.000,00.

 SP n. 30

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 500.000,00.

 SP n. 31

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 600.000,00.

 

SP n. 31/C

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 300.000,00.

 SP n. 32 di San Giorgio

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

 SP n. 34 di Arsita

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

La strada è stata oggetto in più punti di smottamenti di da monte e frane di valle che ne hanno reso impercorribile la stessa.

In particolare nel tratto Bisenti / Arsita – Chiusura totale della carreggiata in prossimità del ponte della Feccia, per frana di monte.

In località Appignano del Comune di Castiglione M.R. caduta di massi da pareti a monte sulla carreggiata.

In particolare alla km.ca la frana di valle ha subito un ulteriore aggravamento. La strada è comunque percorribile anche se in numerosi tratti sono stati istituiti sensi unici alternati a vista.

 SP n. 36 di Saputelli

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

 SP n. 36/A di Poggio delle Rose

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato.

 SP n. 37 di Befaro

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Non è stato possibile rimuovere l’abbassamento in prossimità del cimitero, tale situazione potrebbe compromettere il collegamento con Befaro.

 SP n. 37 di Castelli

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata, per garantire, anche se in diversi punti il transito a senso unico alternato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 200.000,00.

 SP n. 37/A del Pilone

La strada è stata oggetto in più punti di smottamentidi da monte e frane di valle che ne hanno reso impercorribile la stessa.

In particolare alla km.ca la frana di valle ha subito un ulteriore aggravamento. La strada è comunque percorribile anche se in numerosi tratti sono stati istituiti sensi unici alternati a vista. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 500.000,00.

 SP n. 37/B di per Castel Castagna

La strada S.P. n. 37/B per Castel Castagna è stata oggetto di numerosi smottamenti di valle e di monte.

È stato garantito il transito anche se in diversi punti a senso unico alternato a vista. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento e consolidamento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 150.000,00.

 SP n. 37/C di Corazzano

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In particolare in prossimità dell’abitato di Aquilano una palificata è andata in crisi. Il fenomeno deve essere attentamente monitorato. Si stanno valutando gli interventi necessari a ripristinare i danni e  una stima.

. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento e consolidamento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 100.000,00.

 SP n. 37/B di Befaro

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In particolare in prossimità dell’abitato di Aquilano una palificata è andata in crisi. Il fenomeno deve essere attentamente monitorato. Si stanno valutando gli interventi necessari a ripristinare i danni e  una stima.

. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento e consolidamento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 150.000,00.

 SP n. 41/A

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In particolare in prossimità dell’abitato di Aquilano una palificata è andata in crisi. Il fenomeno deve essere attentamente monitorato. Si stanno valutando gli interventi necessari a ripristinare i danni e  una stima.

 SP n. 42/B di S. Giorgio

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle.  Numerosi alberi sono caduti sulla strada e ne hanno ostruito il transito. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato.

 SP n. 43/A di Intermesoli

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle,in particolare si è verificato il distaccamento di alcuni massi dalle pareti.. in particolare alla km.ca 3+600 circa si è verificata una frana di valle oltre a numerosi massi (rotolati dalle pareti) da monte che ostruiscono quasi l’intera carreggiata, in questa fase è stato possibile solo segnalarla.  Per il resto si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato.

 SP n. 46 di Rapino

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Da una prima ricognizione dei luoghi per il ripristino della infrastruttura viaria sono necessari interventi di contenimento e consolidamento. Inoltre è necessario ripristinare il manto stradale in diversi tratti della strada stessa. Da una prima stima il costo di tali interventi è di circa € 230.000,00.

 SP n. 47 di Pagliaroli

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle,in particolare si è verificato il distaccamento di alcuni massi dalle pareti.. in particolare alla km.ca 3+600 circa si è verificata una frana di valle oltre a numerosi massi (rotolati dalle pareti) da  monte che ostruiscono quasi l’intera carreggiata, in questa fase è stato possibile solo segnalarla.  Per il resto si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato.

 S.P. n. 47/B di Fioli

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile, non solo impediscono lo sgombero della neve. Si sta procedendo alla rimozione delle piante e allo sgombero contestuale altrimenti non è possibile riaprire al transito la strada.

 

SP n. 47/C di Faieto

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni di valle,in particolare si è verificato il distaccamento di alcuni massi dalle pareti. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato.

 S.P. n. 48 del Bosco Martese

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile. In prossimità dell’abitato di Fornace di Torricella Sicura si è verificato lo smottamento della scarpata di monte che ha ostruito metà carreggiata, è stato rimosso il terreno, si rende necessario un monitoraggio continuo. Nei pressi del Bivio per Corvacchiano un muro di sottoscarpa in pietrame è in parte crollato, per circa ml 10, si è proceduto alla segnalazione, al monitoraggio, restringimento di carreggiata. Alla km.ca 34+00 circa in più punti, il muro di sottoscarpa è crollato, per circa 100 m, in questa fase si è proceduti alla sola segnalazione.

 S.P. n. 48/E di Canili Fiume

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile.

 SP n. 49 di Valle Castellana

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e di valle. In particolare in prossimità della località Cesano alla km.ca 18+500, uno smottamento di notevole entità ha ostruito l’intera carreggiata, inoltre si sono sradicati numerose piante per circa km 2 di strada. Alla km.ca 18+800 in prossimità di una curva si è verificato il cedimento di metà sede stradale, tanto da dover, in questa prima fase si è proceduto all’istituzione di senso unico alternato e limitazione di peso, al monitoraggio del fenomeno, per valutare una eventuale chiusura. Alla km.ca 22+200 in prossimità del ponte sul confine ascolano si è verificato una frana di valle a filo di ciglio asfaltato e a monte a seguito di uno smottamento del versante, alcuni massi in equilibrio precario di circa mc 10, devono essere messi in sicurezza e si rende necessario attivare una somma urgenza.

Si è proceduto alla rimozione delle criticità, ove possibile, per tutte le giornate del 2 e 3 marzo, per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato, il transito, visto che la zona è già fortemente penalizzata. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile.

 S.P. n. 49 diramazione per Morrice

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile.

 S.P. n. 50 di Castagneto

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. In prossimità di Case Mancini  è peggioralo il già noto,  movimento di versante, è necessario un attento continuo monitoraggio. il ponte in prossimità dell’abitato di Ponte Vezzola, nelle adiacenze del capannone della Provincia, la piena del torrente ha divelto un tratto di 20 m di fogna comunale e scalzamento del muro andatore sulla destra idrografico lato monte del ponte.

 S.P. n. 50/B di Magnanella

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato.

 S.P. n. 52 di Macchia da Sole

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile. Alla km.ca 17+700 un muro di valle in pietrame ha subito dei rigonfiamenti della muratura a causa di infiltrazione dalla sede stradale, al momento si è proceduto al segnalamento e si sta procedendo con il monitoraggio.

 S.P. n. 53 della Montagna dei Fiori

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Lungo l’intero tragitto, comunque sono da rimuovere numerose piante che rappresentano un potenziale pericolo per la sede viabile. All’inizio dell’abitato di Ripe dei Civitella uno strappo di valle della lunghezza di circa 40 m, interessa quasi la totali della sede stradale, si è proceduto al segnalamento e il traffico al momento, è garantito a senso unico alternato, il movimento deve essere monitorato.

Al termine del centro abitato un movimento di versante ha interessato l’intera carreggiata per una lunghezza di circa m 100, il transito è stato interrotto ed il fenomeno monitorato, per verificare quali soluzioni adottare in futuro.

 

S.P. n. 54 di Collebigliano (confine ascolano)

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato il transito. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato. Nei pressi dell’abitato di Gabbiano, in prossimità del cimitero, l’intera sede stradale per una lunghezza di 50 m, ha subito un abbassamento di circa 50 cm, per garantire la transitabilità, si è proceduto alla ricarica con misto stabilizzato.

 SP n. 61/A di Morge Fichieri

La strada è stata oggetto di numerosi smottamenti di monte e da alcuni strappi di valle. Si è proceduto alla rimozione delle criticità per tutta la giornata per garantire, anche se in diversi punti a senso unico alternato. Gli strappi di valle in questa fase sono stati solo segnalati, terminata la prima fase di emergenza si provvederà a verificarne lo stato.

Si è verificato uno strappo di valle dalla ex SP 262 per circa 50 m.