Maltempo, «mille microfrane» nel teramano. Guasta rete idrica, Val Vibrata senz'acqua

Alessandro Biancardi

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Maltempo, «mille microfrane» nel teramano. Guasta rete idrica, Val Vibrata senz'acqua
ABRUZZO. Le squadre dell'Enel sono in azione in tutto Abruzzo per fronteggiare l'emergenza maltempo. Piena Salinello ha divelto la rete idrica. Giuliane: «situazione drammatica». *STRADE PROVINCIALI, 7 ORDINANZE DI CHIUSURA PER MALTEMPO

Nelle ultime ore si contano oltre mille micro frane nel teramano. Ci sono 4 ponti sicuramente che hanno avuto danni e la possibilità che vengano chiusi altri tre ponti. In nottata c'era stata anche l'ipotesi di evacuazione di mille persone a Pineto che poi è rientrata perché il fiume si è abbassato di livello.

Numerosi i guasti sulle linee causati da piogge e allagamenti, con il coinvolgimento della cabina primaria di Pineto. La situazione sta tornando lentamente alla normalità. Fondamentale in questa fase l'utilizzo di 23 gruppi elettrogeni che Enel sta mettendo in servizio per limitare i disagi ai residenti delle zone allagate.  (Foto: Alessio Bianchini)

I Comuni più colpiti sono Teramo, Alba Adriatica, Castellalto, Civitella del Tronto, Colonnella, Corropoli, Cortino, Crognaleto, Giulianova, Martinsicuro, Morro D'Oro, Pietracamela, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto degli Abruzzi, S.Egidio alla Vibrata, Sant'Omero, Torricella Sicura, Tortoreto e Valle Castellana.

PROBLEMI ALLE RETE IDRICA, PARTE TERAMANO SENZ'ACQUA

Problemi si registrano ancora alla rete idrica. Le piene del torrente Salinello e del fiume Vibrata, hanno travolto e distrutto le strutture di attraversamento aereo delle condotte d’acqua che servono gran parte della Val Vibrata. Sono state divelte la condotta nei pressi di Poggio Morello di Sant’Omero, che ha una portata di circa 200 litri al secondo, e quella nei pressi della zona industriale di Santa Scolastica di Corropoli, che ha una portata di circa 150 litri al secondo. Le squadre della Ruzzo Reti S.p.A. sono al lavoro dalla scorsa notte per evitare al minimo i disagi per le popolazioni della Val Vibrata servite da queste condotte. Si stanno eseguendo i lavori di ripristino, che sono purtroppo condizionati dagli ingrossamenti dei corsi d’acqua e dalle condizioni meteo. Non è possibile al momento fissare i tempi di ripristino, ma è prevedibile che siano necessarie almeno 72 ore.

IN PROVINCIA DI PESCARA SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO

Dalle prime ore della mattina, la polizia provinciale di Pescara ha eseguito controlli su tutto il territorio per verificare la situazione dei ponti sui fiumi pescaresi dopo il violento nubifragio che si è abbattuto ieri. Controlli sono stati fatti nei pressi del torrente Piomba, nel comune di Città Sant'Angelo per verificare la situazione del corso d'acqua e delle strade limitrofe (statale 16 e provinciale 2). La corsia Sud-Nord della statale 16 era stata chiusa al traffico ma prima delle 8 è stata riaperta.

Le acque del torrente Piomba, verso le 7.30 di queta mattina, coprivano quasi completamente le campate ma la situazione, stamani, era in netto miglioramento rispetto alla notte.

«FIUMI SALINE, TAVO, FINO E PESCARA NON SONO A RISCHIO ESONDAZIONE»

Il Saline sta pian piano tornando alla normalità, anche se il livello dell'acqua è comunque alto. Il fiume Tavo è rimasto negli argini, nonostante la massa d’acqua fosse imponente, e si sta verificando un regolare deflusso verso il mare.

Il fiume Pescara, anche se ingrossato, non è a rischio esondazione. Tutto sotto controllo anche per il Fino. Sui ponti non sono state ravvisate situazioni critiche.

A SILVI SALVATI 43 CANI

A Silvi problemi e disagi soprattutto nei pressi dei torrenti Piomba e Cerrano. Il primo, posto al confine con Città Sant'Angelo, durante la notte è stato chiuso dai vigili del fuoco che hanno pattugliato la zona per tutta la notte insieme a pattuglie dei carabinieri, polizia e vigili urbani; il Cerrano, posto ai confini nord, allo stesso modo, ha raggiunto livelli massimi di allerta. Proprio nelle vicinanze del torrente Cerrano, infatti, è stata messa in serio rischio la struttura adibita a rifugio per 43 cani e custoditi dalla lega del cane, sezione di Silvi. Durante la notte i volontari dell'associaizone, che opera da decenni sul territorio, insieme alla croce rossa e agli uomini del comune hanno portato in sicurezza gli animali messi in pericolo dalle acque del Cerrano, trovando momentaneo riparo presso il parcheggio multipiano di via Roma.

Nella mattinata di oggi, il sindaco Gaetano Vallescura ha firmato un'ordinanza per l'apertura anticipata del nuovo canile comunale che mancava solo della dichiarazione dell'agibilità dopo la conclusione dei lavori.

La nuova struttura, che sorge nella frazione collinare di Pianacce, ospiterà i 43 cani e già da questa mattina i volontari sono all'opera per trasportare le povere bestie.

GIULIANTE: «SITUAZIONE DRAMMATICA»

«La situazione nel teramano è drammatica», ha commentato l'assessore alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante. «Siamo in contatto dalle 14.00 di ieri con le realtà locali - ha continuato Giuliante - Da quando è iniziata l'emergenza. Si è intervenuti in situazioni che erano di oggettiva difficoltà, ma soprattutto la protezione civile ha mobilitato tutte le squadre di volontari, non solo del teramano , ma anche quelli delle provincie limitrofe».

E i sindaci della costa teramana incontreranno giovedì, a Giulianova, l'assesore Giuliante. Ne dà notizia il primo cittadino giuliese, Francesco Mastromauro, sottolineando che c'é bisogno di avere un quadro completo della situazione e adottare le necessarie misure.

CRITICHE PER I RITARDI

Forti critiche ai presunti ritardi con cui si è mossa la macchina della protezione civile vengono mosse dai consiglieri regionali del Partito democratico Claudio Ruffini e Peppino Di Luca che adesso sperano che il governatore Chiodi si faccia sentire con il Governo per assicurare alle comunità coinvolte l'aiuto necessario.

«Prenda l'esempio dal Presidente della Regione Veneto, che all'indomani della grande alluvione che colpì la sua regione minacciò addirittura lo sciopero fiscale se non fossero arrivati subito i soldi dal Governo - aggiungono Di Luca e Ruffini - I Comuni ed i sindaci non possono essere lasciati da soli a gestire l'alluvione - dicono i consiglieri Pd -. Con i bilanci che si ritrovano sarebbe impossibile per loro far fronte a tale emergenza».

Sull'emergenza maltempo interviene anche l'Unione dei Comuni della Val Vibrata, annunciando che chiederà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello Stato di emergenza mentre, a Governo e a Regione Abruzzo, una richiesta per l'assegnazione di adeguate risorse finanziarie al fine di fronteggiare le spese.

02/03/2011 16.05


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STRADE PROVINCIALI, 7 ORDINANZE DI CHIUSURA PER MALTEMPO

 TERAMO. La Provincia di Teramo ha emanato nel primo pomeriggio 7 diverse ordinanze di chiusura per altrettante strade.

«Con decorrenza immediata», si legge nel primo documento, si ordina la chiusura al transito della Strada provinciale 17 di Fonte a Collina in prossimità del ponte Villa Ricci sul fiume Salinello.

Agli imbocchi della strada verranno posizionati gli appositi segnali stradali.

Per le correnti di traffico interessate vengono indicati i percorsi alternativi costituiti dalle locali per Luciniano (solo autovetture), dalla Strada provinciale 8 del Salinello, dallaStrada provinciale 13.

«Fino al ripristino delle condizioni di sicura transitabilità» è stata chiusa anche la Strada provinciale 53 della Montagna dei Fiori tratto Ripe di Civitella - bivio SP 54 di Collebigliano a seguito di un fenomeno franoso in corso che ha interessato parte della carreggiata.

Chiusa al transito anche la strada provinciale 10 Cavatassi in prossimità del ponte sul fiume Salinello.

Per le correnti di traffico interessate vengono indicati i percorsi alternativi costituiti dalla Strada provinciale 8 e Strada provinciale 262 per tutte le direzioni.

Altra ordinanza di chiusura per la provinciale 3 fra l’innesto con la strada provinciale 262 e la rotatoria di Pagannoni sulla SP 17/A a causa di un cedimento della carreggiata stradale per erosione spondale.

Per le correnti di traffico interessate vengono indicati i percorsi alternativi costituiti dalle locali strade provinciali 17 di Fonte a Collina e 262 di Campli.

Chiuse al traffico anche la provinciale 23/B di Val Viano alla Km.ca 2+000 circa a causa di un fenomeno franoso in corso che ha interessato l’intera carreggiata, la provinciale 23 in prossimità del ponte sul fiume Vomano e la della provinciale 8 del fondovalle Salinello in prossimità del ponte Villa Ricci sul fiume Salinello.

Per le correnti di traffico interessate viene indicato il percorso alternativo costituito dalla provinciale 17 direzione SP 259 per tutte le direzioni.

02/03/2011 18.39