Tenta il suicidio con il gas, poliziotti lo bloccano ed evitano una strage

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Aveva saturato l’appartamento con il gas per togliersi la vita ed era pronto a far saltare in aria il palazzo.

Alle ore 07.25 di questa mattina è scattato il panico in via Pilotti, località Colleatterrato. Una telefonata fatta al 113 ha segnalato un uomo che, in evidente stato di alterazione psichica, stava buttando dal proprio balcone suppellettili ed oggetti vari, minacciando di uccidersi.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno effettivamente trovato un uomo di circa 50 anni che stava lanciando nel cortile, dinanzi l’ingresso del condominio, oggetti vari da cucina, bottiglie, confezioni alimentari tanto da rendere difficoltoso riuscire ad entrare nel palazzo.

Alla vista degli agenti l’uomo ha minacciato di suicidarsi, riferendo di aver aperto i rubinetti del gas e chiuso le finestre per far esplodere il palazzo. Per quale motivo? Lo ha spiegato lui stesso raccontando di sentirsi «perseguitato dagli inquilini dello stabile». Gli agenti si sono attivati per far desistere l’uomo dall’intento suicida ma l'uomo ha mostrato un accendino e ha minacciato di utilizzarlo se qualcuno avesse cercato di entrare in casa e bloccarlo. Con l’ausilio dei vigili del fuoco è stata bloccata l’erogazione del gas metano dal contatore centrale. Mentre un poliziotto ha intrattenuto l’uomo invitandolo alla calma, gli altri agenti sono riusciti ad introdursi nell’appartamento da una finestra del retro e, una volta raggiunta la stanza che affacciava dove era l’uomo, con mossa fulminea lo hanno immobilizzato.

Trasportato all’ospedale civile, è stato preso in cura dai sanitari che ne hanno disposto il ricovero.

 

10/09/2010 19.01