Furto in bar a Silvi, arrestati due giovani

Alessandro Biancardi

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SILVI. Furto in pieno giorno in un bar, mentre la barista si era momentaneamente assopita durante la pausa pranzo.* TUFILLO: DENUNCIATO PER AVER PROCURATO UN INCENDIO BOSCHIVO

Un furto insolito, per orario e dinamica. E’ finita però con l’arresto di due pregiudicati, William Roncone 21enne di Silvi e Gaetano Guarino 29enne domiciliato a Silvi, ma originario di Santa Maria Capua Vetere.

I due, intorno alle 13,30 di ieri si sono introdotti nel Bar “Delle Rose” in viale Europa. Quando si sono accorti che la proprietaria si era assopita su una poltrona, ne hanno approfittato per impossessarsi di 50 euro rubati all’interno della borsa della titolare che aveva lasciato proprio dietro il bancone.

Ma a quanto pare i due non si sono accontentati di un così magro bottino e quindi sono ritornati all'attacco per mettere le mani sul registratore di cassa. La fortuna però non è stata dalla loro parte: la titolare del bar si è svegliata disturbata da qualche rumore e si è accorta della presenza dei giovani . E' scoppiata così una discussione poi i due sono fuggiti.

La barista ha chiamato i carabinieri che hanno bloccato i due nelle vicinanze dal bar. Ai militari i ragazzi hanno detto di essere estranei alla vicenda. Ma grazie al supporto delle telecamere di video sorveglianza i due sono finiti in trappola e tratti in arresto con l’accusa di concorso in furto aggravato e tentato furto aggravato.

Tra l’altro Guarino si trovava a Silvi sottoposto all’obbligo di dimora a seguito di un recente arresto per furto perpetrato a Pescara. Ieri sera sono stati portati nel carcere di Castrogno in attesa del processo per direttissima.

01/02/2011 12.44

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 TUFILLO: DENUNCIATO PER AVER PROCURATO UN INCENDIO BOSCHIVO

 

TUFILLO. L’incendio, sviluppatosi il 19 gennaio scorso in località “Ponticelli” nel Comune di Tufillo, è stato avvistato da una pattuglia di forestali in servizio e prontamente circoscritto.

Secondo il comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato il responsabile, un pastore di origini sarde (M.M.) della zona, ha dato fuoco ad un’area cespugliata frammista a boschi per rinnovare il pascolo, «una pratica deprecabile e vietata dalla vigente normativa che provoca ingenti danni al patrimonio boschivo, all’ambiente e al paesaggio»

Ma i forestali di Gissi lo hanno individuato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Vasto.

Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato sono arrivati all’individuazione del responsabile, un pastore di origine sarda attraverso un processo investigativo iniziato dall’analisi storica degli eventi registrati negli ultimi 15 anni, che ha mostrato un’inconsueta incidenza/distribuzione degli incendi a carico di ignoti sull’area in cui svolge l’attività pastorizia il soggetto denunciato e conclusosi con specifici accertamenti tecnici che hanno portato alla ricostruzione della dinamica dell’evento e con l’acquisizione di informazioni, finalizzate all’accertamento delle responsabilità.

01/02/2011 14.01