Aggressione a tifosi del Giulianova nel 2006: prime condanne

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Ultras del Teramo accerchiarono e malmenarono tre giovani che seguivano la squadra in un’area di servizio autostradale a Pesaro.

Il 18 febbraio 2006 tre tifosi del Giulianova vennero aggrediti brutalmente. I giovani si trovavano all’interno dell’area di servizio dell’A/14 Foglia Est, in territorio di Pesaro durante una sosta per raggiungere Sesto San Giovanni dove si sarebbe tenuto l’incontro di calcio.

Gli aggressori erano una decina di ultrà del Teramo, in trasferta per una manifestazione nazionale di ultrà a Brescia.

Con i volti coperti con sciarpe e cappucci, le tre vittime vennero dapprima privati delle sciarpe con i colori della società sportiva del Giulianova, poi uno di loro venne violentemente scaraventato a terra e colpito con calci e pugni, subendo gravi lesioni.

La violenza proseguì nei confronti di un altro tifoso del Giulianova con lo scopo di farsi consegnare le chiavi della macchina per strapare e cancellare ogni eventuale ulteriore simbolo della propria tifoseria portato al seguito.

Dopo il fatto i responsabili sono stati riconosciuti ed è cominciato il processo. Due giorni fa a Pesaro è arrivata la prima sentenza di condanna per tre ultrà: S.D.B., G.M. e D.V. sono stati condannati a tre anni e due mesi di reclusione.

Il Giudice ha anche applicato il divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. Per i rimanenti imputati si procede separatamente in relazione al rito processuale prescelto.

Uno degli indagati è deceduto due anni fa.

27/01/2011 10.03