Rapine alla Tercas, si consegna ai carabinieri un componente della 'banda di Cerignola'

Alessandro Biancardi

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TERAMO. La banda ha messo a segno in pochi mesi quattro colpi che hanno fruttato complessivamente 110 mila euro.*RISSA NELLA NOTTE A BELLANTE: 5 DENUNCIATI

I colpi sono stati tutti ai danni di sportelli della Tercas. Uno dei banditi, sentendosi braccato, si è consegnato ai militari che erano sulle sue tracce.

I carabinieri del nucleo provinciale di Teramo, infatti, dopo una lunga serie di accertamenti investigativi, sono riusciti a fare luce su quella anomala sequenza di colpi, avvenuti tra settembre del 2009 e luglio 2010 nella provincia di Teramo.

La banda aveva agito sempre armata di taglierino e con i volti travisati anche con maschere di carnevale, così come verificato nel corso delle indagini, in almeno quattro episodi, tutti ai danni di filiali della Tercas.

La prima volta i banditi avevano agito il 1 settembre 2009, quando si erano fatti consegnare dagli impiegati di Castelnuovo Vomano 20.000 euro. La seconda volta, il 15 dicembre 2009 a Sant’Omero, dove il bottino era stato di 50.000 euro; la terza volta, il 15 aprile 2010 ad Ancarano, con un provento di altri 20.000 infine, il 17 luglio 2010 dove riuscivano ad impossessarsi di altri 20.000 euro a Sant’Egidio alla Vibrata.

Il gruppo di rapinatori si era rivelato particolarmente qualificato per la rapidità d’azione e l’alta capacità tecnica.

L’attività investigativa coordinata dal pm Stefano Giovagnoni, ha condotto i militari di Teramo a porre in evidenza gli inconfutabili elementi oggettivi di reità, che hanno costituito le fonti di prova ritenute valide dal Gip Guendalina Buccella per emettere, nel mese di ottobre dello scorso anno, il provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane di Cerignola.

Si tratta di Antonio Di Bitonto, 22enne già pregiudicato. Il giovane, sentendosi braccato dai carabinieri, si è consegnato presso il comando dell’Arma di Cerignola, dove è stato tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza restrittiva teramana e condotto in carcere.

Le investigazioni dei Carabinieri di Teramo sulla banda di Cerignola si sono concentrate anche nel vicino territorio ascolano.

26/01/11 11.56

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RISSA NELLA NOTTE A BELLANTE: 5 DENUNCIATI

 BELLANTE. Spintonano un avventore in un bar e poi si affrontano all’esterno.

 Il fatto si è verificato ieri sera intorno alle 23.00 circa. Quattro cittadini albanesi sono entrati in un bar di Bellante Stazione: un avventore già presente all’interno ha cercato di farsi spazio tra i clienti che parlavano dinanzi alla porta dei servizi igienici. Uno di questi lo ha spintonato e, dopo aver alzato la voce, lo ha invitato ad uscire dal locale per “chiarirsi”.

Fuori lo scontro fisico tra i cinque è stato immediato ed è scoppiata una rissa. Non sono mancati ceffoni e cazzotti.

Il gestore del locale ha chiamato immediatamente il 113 mentre i quattro cittadini albanesi hanno tentato di fuggire. Il cliente rimasto nel bar è stato accompagnato in ospedale dove gli sono state riscontrare lesioni al volto guaribili in 20 giorni.

La polizia si è invece subito messa alla ricerca degli aggressori anche grazie ad alcune indicazioni sul tipo dell'auto in loro possesso.

La vettura è stata individuata poco dopo in via Po ed è stata fermata. I quattro sono stati portati in Questura per accertamenti. Due sono poi stati accompagnati al Pronto Soccorso per escoriazioni e contusioni guaribili in 10 giorni.

I quattro cittadini stranieri G.A. di 24 anni, G.D. di 18 anni, G.A. di 23 anni dimoranti in Teramo e N.A, anch’egli ventiquattrenne e residente a Bellante, tutti in regola con il permesso di soggiorno e D.D. M., di 22 anni di Teramo sono stati tutti denunciati per rissa aggravata.

 26/01/2011 14.34