Inchiesta loculi Giulianova, Ciccocelli: «il sindaco doveva intervenire prima»

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Procedono a ritmo serrato le indagini della Procura della Repubblica per l’accertamento dei reati di falso e peculato addebitati a carico di un dipendente del settore servizi Demografici. *SINDACO: «LA QUESTIONE E' STATA GIA' SVISCERATA»

Gli inquirenti nelle scorse settimane hanno ascoltato quasi 100 testimoni per ricostruire le procedure per l'acquisto dei loculi. Secondo la pista dell'accusa il dipendente avrebbe utilizzato bollettini falsificati e le vendite potrebbero anche essere rimesse in discussione.

Per il consigliere comunale Roberto Ciccocelli il sindaco avrebbe dovuto avviare opportuni controlli interni diretti ad accertare la situazione contabile e dunque i danni che l’amministrazione comunale ha subito a seguito della vicenda.

Anche perhè il consigliere ricorda come già diverso tempo prima delle indagini avviate dall’ Autorità Giudiziaria, all’interno del Comune era stata emanata una nota del febbraio 2009 con la quale il dirigente del Settore dei Servizi Demografici e Cimiteriali riferiva di gravi fatti compiuti da un dipendente addetto al settore in esame.

Si raccontava, infatti, che il dipendente, in assenza di qualsiasi controllo, procedeva in autonomia e discrezionalità avrebbe gestito addirittura pratiche al di fuori dei locali ufficiali contravvenendo alle elementari norme sulla privacy.

Nella relazione si suggeriva la necessità che l’impiegato preposto a tale servizio fosse rimosso e posto in congedo-ferie.

«A fronte di simili segnalazioni», denuncia Ciccocelli, «non sono stati assunti provvedimenti disciplinari né avviati controlli per appurare la verità dei fatti segnalati dal dirigente. Ci chiediamo dunque come mai il sindaco, quale primo responsabile dell’amministrazione, non abbia indicato quali sono le conseguenze che l’ente e la collettività subiscono».

Il consigliere adesso chiede di conoscere il danno economico che il Comune ha subito «a fronte del comportamento del proprio dipendente, ovvero il mancato guadagno derivante dalla vendita dei loculi e a fronte delle rassicurazioni fornite dal sindaco alla stampa nei confronti dei cittadini defraudati. Quali siano le omissioni compiute dagli organi di revisione del Comune e i motivi della soppressione della concessione in uso quindicennale dei loculi cimiteriali e del vertiginoso aumento (circa 50%) delle tariffe per uso a 30 anni e 99 anni».

19/01/2011 12.11

SINDACO: «LA QUESTIONE E' STATA GIA' SVISCERATA»

«Il dottor Ciccocelli ama togliere dal frigorifero merce avariata spacciandola come buona», è il commento del sindaco in relazione all'intervento del consigliere d'opposizione Roberto Ciccocelli. «La questione dei loculi, difatti, è stata ampiamente sviscerata già nel Question-Time del 19 novembre, oltretutto su richiesta dello stesso Ciccocelli, non nuovo a riproporre questioni già affrontate nei question-time, come accaduto, per fare un esempio tra i tanti, sul concorso per assistenti socio educative», spiega il sindaco. «Dunque, che altro bisognerebbe aggiungere a quanto già detto? E' poi bene rammentare che sono ancora in corso le indagini della Procura della Repubblica, e quindi occorre attendere le risultanze giudiziarie. Semmai va detto – aggiunge il primo cittadino - che i prezzi dei loculi sono stati aumentati perché i relativi introiti servono a fronteggiare le spese relative alla costruzione dei nuovi padiglioni. E comunque erano prezzi fermi a 20 anni fa e, va aggiunto, rimangono anche adesso tra i più bassi dell'intera provincia. Credo comunque che ai cittadini, specie quelli in difficoltà economiche, interessi sapere se si possa rateizzare il pagamento. La risposta è si, tanto vero che sinora sono state accordate numerose dilazioni. In ogni caso – conclude il sindaco - per questa ed altre esigenze, e per ogni quesito, i nostri uffici cimiteriali sono a disposizione di chiunque, con orario 9:30-12:30, tutti i giorni tranne il sabato».
19/01/11 16.35