Manifestazione Rifondazione, Brucchi dice no. Prefetto incontra sindacati

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Non è bastato a Rifondazione Comunista l'espediente per aggirare l'ordinanza del prefetto e richiedere una autorizzazione per una manifestazione a favore del governo di centrodestra.

Dopo il diniego dei giorni scorsi da parte del prefetto per motivi di sicurezza è arrivato un altro no, questa volte da parte del Comune. E i vertici cittadini del partito mostrano stupore.

«Avevamo chiesto l'autorizzazione per un’assemblea pubblica in Piazza Orsini sabato 8 gennaio, di consenso alle amministrazioni comunale, provinciale, regionale, al governo nazionale ed a tutte le sue politiche, nonché occasione per esprimere la massima soddisfazione per la situazione socio-economica della popolazione».

Il diniego dell’autorizzazione fa esclusivo riferimento all’Ordinanza prefettizia del 23 dicembre scorso nella quale sono però soltanto negate manifestazioni pubbliche “…dirette a richiamare l’attenzione su particolari problematiche o a rappresentare alle istituzioni ed all’opinione pubblica dissensi e proteste”, senza fornire ulteriori spiegazioni.

«L’unica conclusione che se ne può trarre», dicono da Rifondazione, «è che il sindaco Maurizio Brucchi non ha letto l’ordinanza e la richiesta del Prc, oppure non condivide quanto deciso dal Prefetto, ritenendo che tutte le manifestazioni, di qualsiasi tipo, vadano vietate».

In ogni caso, Rifondazione Comunista ha inviato al Prefetto, e per conoscenza al questore, una lettera nella quale si chiede allo stesso Prefetto di invitare con la massima urgenza Maurizio Brucchi al rispetto integrale della oramai famosa ordinanza, concedendo quindi l’autorizzazione allo svolgimento dell’assemblea.

Rifondazione Comunista confida «nel sicuro accoglimento della richiesta da parte del Prefetto, a meno che non voglia esso stesso “disubbidire” alla sua ordinanza. “Nel dubbio…prendo le distanze anche  da me stesso”, direbbe Altan».

«Ancora meglio sarebbe», ed è ciò che Rifondazione Comunista chiede con decisione, che il Prefetto decida per la revoca e l’annullamento della stessa, al fine di ripristinare anche a Teramo la Costituzione oggi violata.    

07/01/2011 10.25        

PREFETTO INCONTRA SINDACATI

 Il prefetto di Teramo, Eugenio Soldà, ha incontrato questa mattina i sindacati per affrontare il tema dell'ordinanza che ha istituito le zone rosse in centro storico, con la limitazione delle aree dove poter manifestare. Lo stesso rappresentante di Governo, si legge in una nota, ha spiegato «che non si è voluto perimetrare una zona Rossa ma piuttosto regolamentare lo svolgimento delle manifestazioni nelle piazze e nel centro storico di Teramo al fine di evitare il ripetersi di tafferugli e turbative dell'ordine e della sicurezza pubblica come verificatesi in un recente passato».

Da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, alla presenza del questore Di Ruocco e del sindaco di Teramo, Brucchi, è stata rappresentata la giusta esigenza dei lavoratori di poter esercitare il diritto a manifestare, ma il prefetto li ha rassicurati ricordando che al punto 4 della nota ordinanza, si riserva «al Questore la possibilità di valutare di volta in volta, previo il rispetto del preavviso nei termini previsti dalla normativa vigente, il rilascio di autorizzazione a manifestare nelle strade e piazze del centro storico».

Un incontro come quello tenuto stamattina sarà organizzato nei prossimi giorni anche con i rappresentanti delle forze politiche locali.

Intanto Rifondazione comunista, dopo aver reiterato allo stesso prefetto la richiesta di poter organizzare la "manifestazione di consenso", ha deciso di svolgere la prevista assemblea nella sede del circolo provinciale di Teramo del partito.

«Domani è nostra intenzione  far conoscere a tutti quello che abbiamo subito», dicono da Rc, «solo per difendere il nostro ideale antifascista, vogliamo confrontarci per organizzare future iniziative per riprenderci gli spazi incostituzionelmente tolti e sopratutto creare una coscienza comune che sconfigga una volta per tutte questi individui che da sempre fanno carreira sulla nostra pelle».

07/01/11 16.56