Morro D’oro: il Pd polemico per il tendone in piazza del Comune

Alessandro Biancardi

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MORRO D’ORO. Sperpero di denaro pubblico, concorrenza ai ristoratori e operatori turistici locali, visuale della piazza coperta.

È quanto denuncia il gruppo del Pd di Morro D’Oro in riferimento a un tendone installato dall’Amministrazione comunale in Piazza Duca degli Abruzzi nel periodo natalizio. La tenda, pensata per accogliere il vescovo in visita pastorale, sarebbe stata utilizzata anche per il cenone di capodanno.

 «Il Vescovo», si legge in una nota del Partito Democratico, «sarebbe stato sicuramente meglio accolto dal Consiglio Comunale e dai ragazzi delle scuole, nella molto più capiente e confortevole palestra Comunale, piuttosto che al freddo. La tenda invece è stata un’assurda operazione festaiola. Una “sala ristorante” in Piazza, dove si è svolto persino il “Gran  Veglione di Capodanno” al quale i morresi stessi non potevano partecipare se non pagando la “modica” somma  di 45 euro, facendo quindi concorrenza ai ristoratori del posto. Uno scenario davvero squallido», continua la nota, «quello che si poteva osservare guardando quest’anno la piazza di Morro D’Oro, completamente ostruita da un tendone che ne impediva la visuale».

 Per il Pd il tendone per ospitare il vescovo è stato solo un pretesto: «in realtà è servito principalmente per fare serate “tarallucci e vino” con la benedizione dell’Amministrazione Comunale che ha finanziato l’installazione della tenda. A nessuno è importato se, per giustificare questa assurda operazione festaiola, si è dovuto immobilizzare al freddo i ragazzi della scuola media che, insieme al Consiglio Comunale, hanno accolto il Vescovo praticamente a “temperatura d’ambiente”, mentre nevicava. L’importante era evidentemente avere  la “sala da pranzo” per la ristorazione in piazza. Alla faccia degli onesti operatori turistici e ristoratori Morresi che quest’anno – conclude la nota del Pd - hanno avuto un concorrente d’eccezione: la Piazza del Comune di Morro D’Oro».

«Gli albergatori hanno avuto comunque il tutto esaurito», ha dichiarato il sindaco di Morro D’Oro, Mario De Sanctis, «nessuna concorrenza, in piazza c’era tanto movimento, cosa che non si è mai verificata prima. Quanto al Vescovo – ha concluso - è stato accolto benissimo, il tendone era ed è riscaldato. L’accusa di rovinare la bellezza della piazza con la tenda ci sembra assurda, preferiamo avere la piazza piena di persone che vivono il paese».

 e.f.  04/01/2011 14.45