Acido sull’auto e minacce di morte a candidato provinciale di Teramo

Alessandro Biancardi

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SANT’OMERO. Sulla sua auto, per la seconda volta in meno di due mesi, qualcuno ha gettato acido corrosivo.

In piu', lo stesso destinatario degli attentati l'ex leghista Luciano Consorti di Sant'Omero, candidato per il Carroccio alla Provincia di Teramo alle ultime elezioni, ha rinvenuto sul lunotto posteriore della sua vettura un foglio recante il simbolo degli anarchici con su scritto: «questo e' l'ultimo avvertimento, Sarai bruciato». Il giovane politico, ora esponente della Destra cristiana europea, ha scoperto il messaggio intimidatorio ieri mattina denunciando l'accaduto ai carabinieri di Teramo. «Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio malfattori, davanti alla mia abitazione di Garrufo di Sant'Omero», ha detto, «hanno cosparso di acido corrosivo il portellone posteriore della mia macchina. Un fatto analogo era accaduto nel mese di novembre con acido sulla mia macchina e un bossolo di proiettile trovato davanti casa», racconta Consorti.

«Provo indignazione e sono amareggiato», ha aggiunto, «per l'indifferenza della numerose istituzioni che non hanno minimamente condannato tale gesto e non hanno dato attenzione a tale problema. Mi sento un perseguitato politico e attaccato da tutte le parti perche' credo in un cristianesimo attivo che porti un nuovo ordine di pace e sicurezza. Tramite il mio legale l'avvocato Gianfranco Puca inviero' una lettera al Presidente della Repubblica e al Ministro degli Interni al fine di ottenere maggiore protezione».

 04/01/2011 11.09