Accoltellamento piazza Orsini, Rc vuole assemblea pubblica, Arriva il no

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Rifondazione Comunista, in occasione del primo anniversario dell'accoltellamento di piazza Orsini aveva chiesto di poter svolgere una assemblea pubblica.

Il 23 dicembre 2009, infatti, si registrarono nel piano centro teramano scontri tra alcuni giovani dell'estrema destra e dell'estrema sinistra. Sabato prossimo Rc avrebbe voluto ricordare quel giorno.

«L’intenzione», spiegano oggi in un comunicato dove non vengono risparmiati toni accesi o provocazioni, «era quella di permettere a tutti gli antifascisti di chiedere giustizia per quell’aggressione ancora impunita nella quale le vittime si sono trasformate in complici degli aggressori in una generica rissa, senza distinzione di ruoli per la Procura della Repubblica e per i carabinieri che hanno condotto le indagini in modo maldestro e “curioso”. “Curioso” come spesso hanno saputo fare pezzi dello Stato in altre vicende ben più gravi, depistando e permettendo ai colpevoli di farla franca».

Ma il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha detto no perchè la manifestazione si terrebbe nel periodo delle festività natalizie e anche perchè l'iniziativa viene «considerata a rischio di turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica che potrebbero interessare anche i cittadini estranei all’iniziativa».

Rifondazione Comunista ritiene, invece, che la mancata autorizzazione allo svolgimento dell’assemblea sia un «segnale pericoloso del restringimento degli spazi di democrazia, vedi le numerose cariche delle forze dell’ordine agli studenti ed ai precari in rivolta, le violenze nei confronti dei migranti, l’attacco alla libertà di espressione, i pestaggi nelle carceri, visibili in tutto il paese».

Rc ha chiesto nuovamente l’autorizzazione per sabato 8 gennaio. «Un ulteriore diniego sarebbe inaccettabile», commentano ancora. «Costruiamo forme di partecipazione democratica ed antagonista, sollecitando ed invitando tutte le forze antifasciste a partecipare all’iniziativa dell’8 gennaio».

15/12/2010 12.11