Provincia Teramo, approvata l’intesa sul contratto 2010, non firma solo la Cisal

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Introdotta una serie di novità: a partire dalla busta paga di questo mese e nei primi mesi dell’anno saranno liquidate tutte le spettanze pregresse

Sindacati e Provincia, non ha firmato solo la Cisal, hanno approvato ieri mattina l’intesa sui criteri per la ripartizione del salario accessorio al personale per il 2010; intanto a dicembre saranno pagate le specifiche responsabilità e il disagio del 2009, a gennaio sarà completata la liquidazione della produttività del 2009: voci rimaste sospese in seguito all’ispezione del Ministero delle Finanze.

Entro febbraio, invece, potranno essere iniziate le procedure per la liquidazione delle spettanze del salario accessorio per il 2010 sulla base dei criteri concordati questa mattina (indennità di reperibilità, indennità maneggio valori, indennità di rischio, trattamento per le attività prestate in giorni festivi, i compensi per le attività disagiate, quelli per le specifiche responsabilità)

Il fondo 2009 ammonta a 1 milione e 989 mila euro mentre il Fondo 2010 ad 1 milione e 888 mila euro: 330 mila euro sono destinate, per ogni annualità, alle forme di incentivazione (avvocatura e progettazione).

Su proposta dell’ente sono stati modificati i criteri del sistema premiante: il 60% verrà distribuito ai dipendenti sulla base del raggiungimento dei “risultati” rispetto agli obiettivi del settore di appartenenza (questa percentuale prima era solo del 30% ed è stata elevata sulla base delle contestazioni della verifica Ministeriale); un 20% sarà erogato sulla base della “pesatura” sulle prestazioni individuali, un altro 20% sulla base del risultato di progetti non pianificati all’interno dei Piani Esecutivi di Gestione.

Cgil e Cisl, su questo specifico punto, hanno precisato che «pur essendo contrari al cambiamento delle regole in corso d’opera e preso atto che vi è la necessità di chiudere il Fondo 2010 per assicurare una celere liquidazione ai dipendenti, accettano la proposta di parte pubblica a condizione che tutto il personale venga coinvolto nei PEG e che entro il 31 dicembre vengano fissati i criteri per il 2011».

La Uil, invece, ha chiesto che gli obiettivi del 2011 (PEG) vengano approvati entro il 15 gennaio, anche se, ha fatto presente il segretario generale, Gianna Becci: «l’assegnazione dei Peg segue necessariamente l’approvazione del bilancio».

E’ stata accolta la richiesta sindacale di incrementare l’importo dell’indennità di disagio ed è stato esteso a tutti i dipendenti il trattamento per l’attività prestata nel giorno festivo o di riposo settimanale prevedendo che questo sia compensato con il 50% in più della retribuzione oraria con diritto di riposo compensativo.

Altra novità importante introdotta, quella riguardante il regime di reperibilità che potrà essere esteso a più servizi; i dipendenti potranno essere collocati in reperibilità per un periodo che può arrivare fino a 24 ore giornaliere, remunerato con una somma oraria di 0,86 euro.

Al tavolo delle trattative erano presenti per la parte pubblica il segretario generale Gianna Becci, il dirigente del personale, Piero De Camillis e quello al Bilancio, Corinto Pirocchi; il funzionario Francesca Gennarelli. Per i sindacati hanno partecipato: CGIL: Amedeo Marcattili CISL: Piero Angelozzi; UIL: Giulio Cesare Matè; CISAL: Rosario Dalli Cardillo. Per la RSU – Cordone Pancrazio, Bravo Massimiliano, Di Marcello Raffaele, Roberto Marinucci, Seca Aldo, Nigro Ildaura. Gaetano D‘ignazio.

15/12/2010 12.10