Atri, selezione concorso pubblico rischia flop. 91 bocciati, restano in 5

Alessandro Biancardi

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ATRI. Si è rischiato il “flop” giovedì mattina alle prove di pre-selezione al concorso per la copertura di tre istruttori direttivi tecnici.

Si è quasi arrivati all’annullamento del concorso per mancanza di concorrenti. Un po’ quello che è accaduto tempo fa a Manfredonia.

Dei 96 partecipanti (gli iscritti erano 140), infatti, solo cinque hanno conseguito l’idoneità a sostenere il concorso vero e proprio che era aperto ad un massimo di 45 partecipanti.

Ma la realtà è riuscita a superare qualsiasi pronostico. Quella che ne è derivata, infatti, è stata una piccola ecatombe operata dalle 30 domande sottoposte ai candidati. La quasi totalità dei concorrenti non ha infatti raggiunto il punteggio minimo per essere ammessi. Quesiti troppo difficili? Candidati non preparati come si deve?
«Non so come commentare l’accaduto – dice l’assessore al personale Domenico Felicione – noi dell’amministrazione abbiamo affidato tutte le procedure di pre selezione ad un azienda di Genova, per cui non so neppure quanto difficile fosse la prova. Una cosa, però, vorrei sottolinearla: l’esito della pre-selezione è la prova più lampante della correttezza della procedura. Della trasparenza dei concorsi».
I commenti dei candidati subito dopo lo scadere dei trenta minuti concessi per rispondere ai quesiti, comunque, lasciavano presagire un esito del genere. Gran parte di loro hanno spiegato che le domande erano molto selettive e che pochi si sentivano sicuri delle risposte date.
I cinque candidati (ingegneri e architetti) si ritroveranno ad Atri il 10 dicembre prossimo per la prova scritta ed il 13 per quella teorico pratica. La commissione aggiudicherà i tre posti entro la fine di dicembre, così come verranno aggiudicati quelli dei 4 vigili urbani e dei due geometri.

27/11/10 10.42