Rifiuti, Sogesa riprende la raccolta. Chiodi: «non aiuteremo la Campania»

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Allarme rientrato (forse) per l'emergenza rifiuti nel comprensorio teramano dal Sogesa.

Dopo settimane di scontri, scioperi e dimissioni annunciate si va verso una risoluzione del caso. Ma non è stato facile raggiungere un accordo che mettesse tutti d'accordo.

Decisivo sarebbe stato l'incontro di ieri tra i sindaci che fanno parte del Consorzio intercomunale Cirsu, il prefetto e i sindacati. Sono stati rimessi sul tavolo tutti i problemi sollevati dai primi cittadini ma anche dai dipendenti e si è trovata una soluzione. Entro venerdì prossimo o al massimo lunedì (si è preferito lasciare un termine non troppo rigido) i 110 operatori della Sogesa, che servono i comuni di Bellante, Giulianova, Morro d'oro, Mosciano, Notaresco e Roseto, percepiranno lo stipendio di ottobre.

Una promessa già disattesa nei giorni scorsi e che aveva riacceso la protesta dei lavoratori che martedì e mercoledì erano tornati ad incrociare le braccia.

Dall'altro canto proprio da Sogesa è arrivata la garanzia che da oggi riprenderà a pieno ritmo e senza ulteriori interruzioni la raccolta dei rifiuti.

Un punto nodale e importantissimo perchè dopo due giorni di sciopero la situazione sanitaria rischiava di compromettersi pericolosamente.

Importantissima, hanno riferito sindaci e prefetto, sarebbe stata l'apertura dei sindacati che hanno allentato il pericoloso braccio di ferro che ormai andava avanti da troppo tempo e rischiava di compromettere irrimediabilmente la situazione. E dopo il buon esisto dell'incontro di ieri sono attesi altre due riunioni decisive per risolvere completamente la questione.

Venerdì prossimo è la volta dei vertici per il rinnovo del consiglio di amministrazione mentre il tavolo in prefettura è stato aggiornato al primo dicembre quando, verificati gli esiti dell'incontro del 27, si dara' avvio all'impegno di pagare il 10 dicembre 2010 la mensilità di novembre ed il 20 dicembre la tredicesima mensilità. Nel frattempo i sindaci dovranno discutere anche del piano industriale del Cirsu che potrebbe prendersi la titolarità della discarica di Grasciano 2, attualmente nelle mani della Sogesa.

25/11/2010 11.06

L'ABRUZZO NON AIUTERA' LA CAMPANIA

«In questo momento l'Abruzzo, in materia di rifiuti, non è in grado di dare la solidarietà alla Campania o qualsiasi altra regione».

Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, nel corso della riunione della conferenza delle Regioni che sta discutendo anche il problema dei rifiuti di Napoli e della Campania.

Ieri il ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto aveva rilasciato una dichiarazione sulla disponibilità data da tutte le regioni (quindi anche dall'Abruzzo), tranne Veneto e Piemonte, di ricevere i rifiuti dalla Campania.

Ma oggi Chiodi smentisce e ammette che anche la situazione dell'Abruzzo non è così facile e che potrebbe esplodere da un momento all'altro..

«Piuttosto – ha infatti annunciato il presidente – in futuro proprio la nostra regione potrebbe avere bisogno di solidarietà perché in questo momento sta scontando i pesanti ritardi accumulati negli anni precedenti in materia di gestione dei rifiuti».

In questo contesto, «dal governo – ha spiegato meglio il presidente della Regione – può arrivare qualsiasi richiesta ma noi non siamo in grado di esaudirla perché già ci troviamo in una sorta di situazione di pre-emergenza. La solidarietà si può dare solo quando ricorrono le condizioni».

25/11/10 12.47