Sciopero dei dipendenti Sogesa: accordi non mantenuti si va verso l'emergenza rifiuti

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA.Si naviga sempre più verso una vera e propria emergenza rifiuti dopo le “anticipazioni” delle scorse settimane.

La spazzatura potrebbe ritornare ad accumularsi nelle strade se la politica non troverà una soluzione definitiva una volta per tutte al mancato pagamento dei lavoratori della ditta Sogesa. Ieri pomeriggio c’è stato un incontro tesissimo a Giulianova dove è stato chiaro che gli accordi stipulati nelle ultime riunioni non sarebbero stati onorati per mancanza di soldi. Così i dipendenti hanno dichiarato lo sciopero ed oggi hanno incrociato le braccia e lo faranno anche nelle prossime ore. I camion sono fermi così come il porta a porta.

La questione sembrava chiusa e risolta invece è arrivato il colpo di scena.

I dirigenti della Sogesa, che hanno rassegnato le dimissioni che ora devon oessere ratificate, hanno rinnegato un accordo firmato che prevedeva la retribuzione degli operai della società entro la data di ieri. Un fatto grave che risvegli le contestazioni assopitesi negli ultimi giorni, proprio in vista dell'ultimatum che oggi risulta non essere stato rispettato.

Il Cda Sogesa si impegnava, in tale accordo scritto, a versare gli stipendi relativi al mese di ottobre per intero.

«Tale accordo è venuto meno», denuncia Marco Borgatti, portavoce della Federazione della Sinistra, «in quanto è stato versato meno del 50% della retribuzione prevista».

Insoddisfazione generale dei dipendenti e situazione che torna a farsi critica. «Inutile», sottolinea l'esponente di sinistra, «parlare della rovina che tale scelta porta alle 140 famiglie per simile e deplorevole atto che di fatto mette in ginocchio centinaia di persone che ogni giorno fanno un duro lavoro senza la sicurezza di uno stipendio ed in condizioni terribili».

I lavoratori sono in picchetto ai cancelli di Sogesa e Borgatti assicura che anche la Federazione della Sinistra sarà al loro fianco. Non solo. Prc e Pdci chiedono le dimissioni del Cda Sogesa insieme ai lavoratori e ricordano che tale scelta è stata già discussa, a Roseto e negli altri comuni del Cirsu, ed è stata approvata.

«Ora i sindaci», chiede Borgatti, «Roseto in testa, devono farsi garanti di quanto la cittadinanza ha deciso».

Si chiedono inoltre le dimissioni «immediate» del presidente Sogesa, Gabriele Di Pietro, che unitamente al Cda «ha forti resposabilità sulla società che presiede e dirige con i risultati che tutti possono vedere e giudicare. Noi lotteremo come sempre per il futuro degli operai della Sogesa e lotteremo affinchè sia approvato il nostro progetto per uscire dalla crisi rifiuti unendo i 47 comuni della provincia di Teramo nel consorzio Cirsu riuscendo così ,ricapitalizzando con modeste quote, a far partire la differenziata e raggiungere il nostro obbiettivo del progetto “Rifiuti 0” ovvero il riciclo totale dei rifiuti prodotti».

«Fiumi di denaro usciti come di consueto dalle tasche dei cittadini non sono bastati a rimettere in sesto i bilanci del Cirsu e della sua controllata Sogesa», dice la Federazione della sinistra di Giulianova, «bilanci che hanno inghiottito milioni di euro, finiti non si sa bene dove visto e considerato che non sono serviti a migliorare la qualità del servizio, aumentare la percentuale di differenziazione, attuare quell'auspicata efficienza che il connubio pubblico-privato avrebbe dovuto assicurare.         Allo sperpero del denaro comune si aggiunge oggi il dramma dei lavoratori, che pagano in prima persona una crisi non imputabile a loro, ma alla consueta malagestione della cosa pubblica, all'assenza di trasparenza nelle decisioni, al favoritismo nei confronti dei partner privati».

Il Cirsu è il consorzio intercomunale dei rifiuti solidi urbani che comprende i comuni di Bellante, Giulianova, Morro D’Oro, Mosciano Sant’Aneglo, Notaresco e Roseto degli Abruzzi. Il Consorzio detiene anche il 51% della società Sogesa mentre il restante 49% è detenuto dalla società privata consortile A.I.A. – Abruzzo Igiene Ambientale Società consortile di Giulianova.

23/11/2010 12.28